Venerdì 24 Novembre 2017
   
Text Size

Maria SS. di Costantinopoli: Corteo storico_Video

figuranti corteo_storico_2015

 

Cercare nella storia le nostre radici e le antiche tradizioni è davvero qualcosa di grandioso. Grazie all'appuntamento sempre ben organizzato del corteo storico la città di Acquaviva riscopre la bellezza dell'arrivo dell'icona della Madonna.

Con l’intronizzazione dei Festeggiamenti in onore di Maria Ss. di Costantinopoli di domenica 30 agosto, si è aperta la Festa patronale che ha visto protagonista il tradizionale Corteo Storico che ha sfilato per le vie principali del paese. Oltre 150 i figuranti che hanno sfilato nel seguente ordine: l’Araldo apriva il Corteo, seguito dagli sbandieratori “I Federiciani” di Lucera, dallo stendardo del Comitato e da varie figure: 21 damigelle piccole, 8 damigelle medie, 10 paggi, 2 notabili, 2 dame, 9 dame medie, 14 dame adulte,13 coppie (alcune accompagnate da dame, paggetti e bambine), la Coppia dei Signori di Acquaviva scortati da 2 guardie armate di alabarda, il Marchese Giovanni Antonio Donato Acquaviva e la Contessa Isabelle Spinelli seguita da 4 damigelle piccole che le portavano il mantello e due fiaccole grandi, 2 armigeri.

Quest’anno avevamo la presenza di due mangiafuoco, un giocoliere e delle danzatrici. Si entra nel cuore del corteo con 20 coloni, 2 fiaccole medie, 1 monaco eremita, 1 monaco con croce, 4 frati, 2 frati benedettini e poi il Carro trainato da 2 buoi di oltre sei quintali l’uno dove inneggiava l’icona della Vergine di Costantinopoli nel suo più grande splendore.

Il Corteo si è chiuso con la sfilata di circa 15 cavalli maestosi condotti con serietà e tanta esperienza che hanno regalato spettacoli unici ed indimenticabili. Al termine del percorso il Carro della Madonna è stato accolto in P.zza dei Martiri, dinanzi alla Cattedrale, tra applausi e tanta emozione. Al termine del Corteo, un membro del comitato della sezione giovani ha riportato gli opportuni ringraziamenti.

Di seguito uno stralcio del discorso fatto: “Quest’anno ci teniamo a sottolineare un’importante evoluzione all’interno della struttura organizzativa del Comitato, che per l’appunto si è dotato di un settore giovani, il quale con dedizione si è preso cura dell’organizzazione e realizzazione di alcuni aspetti della Festa, in modo particolare del Corteo Storico, collaborando con i più grandi e apportando quella freschezza di idee che mira a rendere la Festa Patronale anche a misura di giovane, evitando che questa possa diventare motivo di emigrazione dalla nostra cittadina. E infine grazie al nostro Vescovo Sua Eccellenza Mons. G. Ricchiuti e a Don Mimmo Giannuzzi per la fiducia riposta in ciascun membro del comitato e per aver creduto nella scommessa dei giovani. Scriveva Francesco De Gregori “ La Storia siamo noi, noi padri e figli” . Potremmo dire, se siete d’accordo che “la Festa siamo noi, noi padri e figli”.


Le immagini piu belle del corteo storico riassunte in questo video.

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI