Martedì 20 Novembre 2018
   
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Overland Ovunque in Madagascar....il resoconto.

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P1030561.2Dopo quasi un mese la missione Sanitaria "Miulli for Madagascar" è terminata ed il 15 luglio gli otto volontari sono atterrati all'aeroporto di Palese.

Potremmo scrivere pagine intere per descrivere tutto il lavoro svolto in quella stupenda parte di mondo, dalla natura ancora incontaminata ma piena di povertà.

Elencare i molteplici interventi di chirurgia generale, di odontoiatria, di ginecologia, i lavori di manutenzione, rifacimento delle capanne, delle cucine, farvi commuovere con le foto dei bambini seminudi ma sempre sorridenti è sicuramente un modo per divulgare quest'opera di volontariato ma ascoltare i racconti dalla viva voce dei Volontari ancora spezzata dalle fortissime emozioni provate, fa apprezzare ancora di più il loro lavoro ed il loro impegno.

Sarebbe anche egoistico parlare esclusivamente del lavoro dei nostri soci Giovanni Notarnicola e Pietro Cacciapaglia, perché il lavoro e stato fatto da tutta la squadra e quando si parla di volontariato i protagonismi dovrebbero essere messi da parte per lasciare spazio solamente all'altruismo ed alla solidarietà.

Pertanto vi trascrivo un piccolo pensiero del nostro vicepresidente sperando che possa trasmettere la vera essenza del donare che il più delle volte ci ripaga riempiendoci il cuore di emozioni ed esperienze indimenticabili.

"Il nostro viaggio è terminato e rimarrà dentro di noi una esperienza indelebile che ci renderà uomini migliori, profeti di un angolo di mondo da valorizzare.

Un grazie doveroso va all'ospedale di Henintsoa che mi ha dato la possibilità di esprimere tutta la mia voglia di fare del bene, in particolar modo al fondatore e alle suore che adesso lo gestiscono e al personale laico malgascio e non, a tutti coloro che in qualsiasi modo collaborano per farsi che tutto questo funzioni in questo angolo di paradiso bisognoso di rispetto ma anche di molta umanità e dedizione per far si che questa gente non perda la dignità di uomini liberi. L'ultimo, ma penso il più importante, grazie è rivolto a tutti i bambini che ho abbracciato, ed incontrato, per aver riempito di gioia il mio cuore...grazie grazie e ancora grazie.

Un altro ringraziamento lo faccio volentieri a tutti coloro che con un contributo hanno reso possibile tutto questo come la mia associazione di Protezione Civile Overland Ovunque, al Club "I diavoletti 4x4", a Pierpaolo Curci e famiglia ed ai suoi dipendenti, alla mia compagna di vita Valentina ad Angelo Carucci e a tutti gli altri .....ancora "misaotra"

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