Sabato 17 Novembre 2018
   
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Trenta progetti per i finanziamenti dei Borghi Autentici d’Italia

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Trenta progetti per un importo totale di 34 milioni di euro. E' l'ammontare delle richieste che l'associazione dei Borghi Autentici ha presentato alla Regione per Acquaviva. Si va dal rifacimento di piazza Vittorio Emanuele II e di piazza Kennedy ai "percorsi dei luoghi del Sacro e dei pozzi", che prevede il rifacimento del basolato nelle strade che non saranno toccate dai lavori in corso in questi giorni. Da progetti immateriali per la valorizzazione culturale della città - come gli Eventi del Borgo, Cuore di Banda, Jazzset, Festival "Opera dei Mari, Festa della Cipolla, Sagra del Calzone, il Festival internazionale della Musica per organi, eccetera - a opere importanti e attese da anni come la soppressione dei passaggi a livello e la mitigazione del fenomeno dell'allagamento in estramurale attraverso la realizzazione di una vasca di laminazione. E ancora: una "Casa della Musica" a Palazzo De Mari, "Il Cielo in una stanza" (un progetto per portare musica e cultura nelle case dei diversamente abili), la limitazione del traffico nelle aree più belle del Centro Antico. Senza parlare degli incentivi per la realizzazione di strutture ricettive nel centro storico da parte dei privati o dell'albergo diffuso in ambito rurale. I finanziamenti richiesti dovranno servire a recuperare il Centro sportivo Tommaso Valeriano, a Scappagrano, per realizzare un mercato a chilometro zero in piazza dei Martiri, un Parco degli Alberelli da Primitivo nelle nostre contrade, il recupero del Ricovero di Mendicità Umberto I, e il progetto "Puglia 2020-Uno stile di vita Mediterraneo per la Regione Puglia" nel vecchio ospedale, il recupero dei terreni incolti, il riutilizzo dei Beni confiscati alla criminalità, e molto altro ancora.

Il piano sarà illustrato a giugno in un incontro pubblico, che segue altre tre assemblee che si sono svolte tra marzo e maggio.

"Eravamo pronti per discuterne in piazza già in questi giorni - spiega il vicesindaco Austacio Busto, che ha coordinato i lavori di progettazione con il supporto dell'architetto Franco Saturno, consigliere d'amministrazione del Gal Seb - ma abbiamo preferito rinviare per non dare a questa fase di partecipazione un taglio che avrebbe potuto essere frainteso come elettoralistico. Tuttavia, è stato e sarà fondamentale il coinvolgimento della città, in quanto il programma è un documento aperto che si basa sul coinvolgimento degli amministratori, misurandosi con l'opportunità di adottare un percorso di partecipazione dell'intera comunità".

Sebbene la formalizzazione delle proposte sia già avvenuta, domani mattina il piano sarà consegnato simbolicamente al vicepresidente della Regione, Angela Barbanente, che l'ha già protocollata per consentire l'inserimento nei prossimi piani di finanziamento europeo.

Il piano attingerà i fondi previsti dalla legge regionale 44 del 2013 che invita i comuni inseriti in associazioni come "Borghi Autentici d'Italia" (una rete che in Puglia conta 40 Comuni, tra i quali, da dicembre 2014, anche Acquaviva), ad adottare azioni integrate, anche a livello intercomunale, per uno sviluppo socio-economico equilibrato e sostenibile, per la conservazione, il recupero e la valorizzazione dei borghi e la tutela del patrimonio storico, paesaggistico e culturale e per la promozione del territorio regionale nell’ambito del turismo di qualità.

Il Presidente Nazionale e Sindaco di Melpignano Ivan Stomeo, dichiara: “Il programma di riqualificazione che i Borghi Autentici della Puglia hanno realizzato, vede per la prima volta le amministrazioni comunali investire ed organizzarsi in autonomia, per il trasferimento, al Governo Regionale, delle proprie istanze e idee di sviluppo locale, senza la necessità stringente di scadenze formalizzate. La legge regionale 44/2013, ha dato ai Borghi Autentici della Puglia, la possibilità di un confronto con le Comunità, sulle difficoltà che i piccoli Comuni devono affrontare e sulle possibilità che sistemi di Rete possono offrire, anche in risposta all'imminente nuova programmazione europea e nazionale sulle aree interne. È intenzione della Rete dei Borghi Autentici della Puglia, nell’immediato futuro proseguire e sviluppare sempre di più questo tipo di progettazione, basata sulla partecipazione dal basso delle Comunità locali”.

È proprio il percorso di partecipazione delle comunità locali, con il Patrocinio della Presidenza delle Regione Puglia, che ha portato i risultati più interessanti: sviluppato con la metodologia metaplan, ha visto la realizzazione di 14 incontri, a livello intercomunale e comunale e la partecipazione di ca. 500 cittadini, amministratori, operatori economici e rappresentanti del terzo settore. Un’occasione diffusa su tutto il territorio regionale di discussione intorno ai temi, della Legge 44/2013, della cornice del Progetto Strategico Regionale ed un'importante opportunità di interazione tra tutti i comuni della Rete Borghi Autentici della Puglia. Le idee, le proposte e le integrazioni avanzate dalla Comunità, documentate e sintetizzate in istant report sono diventate parte integrante del progetto presentato presso la Regione Puglia; dunque un’occasione di confronto orizzontale fra le amministrazioni, i tecnici e l'intero tessuto sociale, culturale ed economico delle Comunità.

"Con questo piano - spiega il sindaco di Acquaviva - abbiamo finalmente disegnato un'idea di sviluppo della nostra comunità, fondata su tre assi. Il progetto infatti, si chiama "Acquaviva Borgo della Musica, dell'Acqua e della Salute". Sono le tre vocazioni storiche della nostra città che adesso stiamo rilanciando per il nostro futuro, in un'ottica di promozione turistica e di una migliore qualità della vita dei residenti. Ed è davvero entusiasmante il fatto che Acquaviva abbia registrato forse la più alta partecipazione alla progettazione condivisa".

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