Mercoledì 14 Novembre 2018
   
Text Size

Nasce il Circolo "I Cittadini Contro le Mafie e la Corruzione”

I cittadini_contro_le_mafie_e_la_corruzione_logo

 Il coordinatore è Mimmo Morgese

Da molti anni la criminalità organizzata pugliese di tipo mafioso viene impropriamente ritenuta meno pervasiva e pericolosa di altri gruppi criminali quali la mafia siciliana, la’ndrangheta calabrese o la camorra campana. Il panorama composito dei vari clan pugliesi non viene giustamente ricondotto alla solo più conosciuta “Sacra Corona Unita” ma a un gran numero di gruppi criminali che in gran parte del territorio regionale controllano i traffici illeciti tipici delle mafie e reinvestono i grandi capitali accumulati nella cosiddetta economia legale. Gli esperti parlano di una mafia pugliese a struttura criminale liquida in continua trasformazione, capace di organizzare il controllo del territorio e di ingenerare nella popolazione residente omertà e paure.

Per i clan mafiosi pugliesi quindi non solo traffico di droga e d’armi ma anche usura, gioco d’azzardo, introiti dalla prostituzione e dal riciclaggio del denaro sporco anche in altri ambiti nazionali. Quindi non è errato sostenere che le provincie di Bari, Barletta-Andria-Trani, Lecce, Brindisi, Taranto e Foggia siano contaminate dall’agire di gruppi criminali a struttura mafiosa che debbono essere contrastati con lo strumento della repressione delle Forze di Polizia e della Magistratura ma soprattutto con un forte impegno dei cittadini a cui compete isolare e denunciare i mafiosi e quei pezzi della politica o della classe dirigente che anche attraverso l’arma della corruzione rendono possibile l’affermazione delle logiche criminali.

Per tutti questi motivi l’Associazione nazionale “I Cittadini Contro le Mafie e la Corruzione” dopo la costituzione di un coordinamento regionale pugliese avviato dal dr. Luigi Cassio Telesforo Di Pace, dei circoli di Bari, Andria, Foggia, Canosa di Puglia, Margherita di Savoia, e su altri centri della Regione ha dato vita al Circolo di Acquaviva delle Fonti in provincia di Bari di cui è referente Mimmo Morgese da anni impegnato nel sociale e nell’associazionismo che promuove legalità e l’impegno dei cittadini. Le mafie pugliesi si espandono e cosi si espande la rete dei Cittadini che le contrasta culturalmente, senza chinare la testa e assistendo tutti coloro i quali alla paura oppongono coraggio e dignità!

 

 

 

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI