Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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Acquaviva città delle donne: Reading di e con Carmela Vincenti

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ACQUAVIVA CITTA’ DELLE DONNE

Iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Acquaviva delle Fonti anno 2014

SAPERI DI GENERE E CULTURA DE-GENERE

Le cronache nazionali ed internazionali ci mostrano ormai  una” mattanza”; ogni giorno una donna muore uccisa in Italia, nel mondo le donne sono uccise anche quando si difendono dalla violenza, quando esprimono il proprio pensiero, il proprio sentire o vengono rapite per essere merce di ricatto e scambio.

Non importa più nazionalità, fede religiosa, confini geografici, siamo di fronte ad una guerra impari dove ciò che è leso è il diritto fondamentale alla vita ed alla felicità, oltraggiando coloro che la vita la creano.

Un mondo in cui è inarrestabile l’onda della crudeltà che non possiamo bollare solo come ignoranza ma come frutto di una cultura atavica, distorta, di potere, una CULTURA DE-GENERE, contro cui ognuno deve compiere il proprio atto per trasformare questo crimine puntuale, in uno STOP deciso.

Consapevoli che solo una presa d’atto di ogni singolo può fermare il femminicidio, con azioni costanti e continue, obbliga coloro che governano una comunità a lanciare segnali di dissenso e di contrasto alla cultura de-genere.

Il progetto “Acquaviva città delle donne” è un’iniziativa promossa dell’Amministrazione Comunale di Acquaviva delle Fonti, in carico agli Assessorati alla Cultura ed ai Servizi Sociali, che struttura un’azione combinata di più soggetti, volta ad avviare sul territorio  un percorso di crescita e di partecipazione allargata e condivisa a vari livelli.

Il progetto vuole intraprendere  azioni di sensibilizzazione e destabilizzazione di una cultura contemporanea che attraverso l’immaginario, la dialettica, i modelli relazionali e gli ambiti sociali e lavorativi, determinano un sottile, ma costante, filo rosso nella vita delle donne.

Numerosi riferimenti nazionali e regionali sollecitano ad un maggior rispetto di genere, anche se poi quotidianamente nella nostra società ci scontriamo, costantemente, con parametri discriminanti e abusanti del genere femminile, che culminano nell’epifenomeno più agghiacciante del femminicidio, divenuto, ormai,  cronaca quotidiana.

Il fine ultimo del progetto non è la mera denuncia di una problematica sociale ormai evidente, tanto meno intende alimentare una sorta di atteggiamento rinunciatario da “riserva indiana”, un’autoghettizzazione che non può che essere dannosa.

L’Amministrazione Comunale di Acquaviva delle Fonti intende promuovere un percorso di consapevolezza collettiva per superare quei limiti socio-culturali e quella forma mentis, spesso legata a vecchi schemi ideologici, sempre più deviata dalla pericolosa ed assuefativa denuncia mass-mediale, per raggiungere, in particolare, coloro che, inconsapevolmente, si nutrono della cultura de-genere, stigmatizzata dalle parole, dalle immagini, dalle pubblicità, dalle forme comunicative e dalla nostra consuetudine.

Viene proposta una riflessione che riguarderà le diverse parti del tessuto sociale della nostra comunità, per questo motivo esponenti del mondo della scuola, dell’arte, della cultura, della medicina di genere, della politica, dell’imprenditoria, dell’artigianato, ecc. saranno gli interlocutori di un confronto che intende proporre la sostituzione di quel modello, ancora vivo e diffuso, e che riguarda un femminile soccombente e/o passivo,  con quello di un femminile attivo e capace di affermarsi, di realizzare i propri sogni e di gestire la propria vita nel pieno rispetto della dignità e libertà personale.

La scelta della nostra Amministrazione Comunale intende sottolineare la necessità di operare nel tessuto socio-culturale con azioni chiare e dirette;  per affermare apertamente che un “femminile” esiste, che può essere declinato in molti più modi di quanto non appaia dalla nostra comunicazione quotidiana e che raccontarlo in concreto e in profondità può essere, oltreché una scoperta, anche, e soprattutto, una risorsa per saper riflettere e per prenderne coscienza che il femminile appartiene a tutti indistintamente .


 

Manifestazione del 25 novembre 2014 – Acquaviva

                               H 21.30 Sala Colafemmina

 

 

 

                                              Titolo:

 

                                             Reading

                                             di e con

                                      Carmela Vincenti

                             alla fisarmonica Gigi Carrino

 

brani tratti da:

“Malamore” Concita De Gregorio,

“Ferite a morte” Serena Dandini,

“Stupro” Franca Rame

 

                                    

Carmela Vincenti

attrice di teatro, cinema, televisione. Tra le sue trasmissioni televisive “ Aperto per ferie” con Mirabella e Garrani, “ Ritira il premio” con Nino Frassica, è stata l’inviata speciale di “ Mi manda Lubrano” con Antonio Lubrano. Tra le sue fiction “ Un medico in famiglia”, “ Caterina e le sue figlie”, “ Regina di fiori”, “ Melensa”…

Al cinema ha lavorato con Carlo Verdone in “ Compagni di scuola”, con Pupi Avati in “ Il testimone dello sposo”, con Carlo Vanzina in “ Selvaggi”, Luca Lucini in “ Tre metri sopra il cielo”, Giovanni Vernia in “ ti stimo fratello”.

Da anni è anche autrice dei suoi monologhi teatrali: “ Una serata veramente orribile”, “ Donne molto occupatissime”, Spose”.

Ultimamente è impegnata in “ Ci sono giorni” un reading su testi di Franco Cassano

Il 17 e il 18 gennaio sarà in scena al Teatro Abeliano di Bari con il suo  monologo “ Ti scrivo dalle nuvole” dedicato a Maria Callas e Pier Paolo Pasolini.

 

 

 

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