Martedì 20 Novembre 2018
   
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MEDIJUGORIE, L’IRA DI MONS. PACIELLO

mons._mario_paciello

Durissimo comunicato di mons. Mario Paciello nell'esprimere forte disappunto sulle modalità di organizzazione di un raduno di preghiera di gruppi legati alle apparizioni mariane di Medijugorie che si svolgerà ad Altamura il prossimo 13 Maggio.

Eccolo nella versione integrale.

"Per via informatica e con diversi mezzi di comunicazione è stata diramata la notizia di un raduno di gruppi di preghiera legati a Medijugorie, che si effettuerà nello stadio di Altamura, il 13 maggio 2010.

Premesso che il Vescovo ed i sacerdoti della Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti:

1. non hanno alcun pregiudizio verso i pellegrinaggi a Medijugorie;
2. riconoscono il bene spirituale che il pellegrinaggio opera nelle coscienze e nella vita di moltissimi pellegrini;
3. rendono lode al Signore per le conversioni che si verificano;

in questa circostanza non possono non esprimere ad alta voce e con fermezza il proprio rammarico e formale disappunto per il modo con cui si è organizzato questo raduno, perché:

1. a noi non risulta chi è il soggetto responsabile dell’iniziativa;
2. non è stata chiesta al Vescovo l’autorizzazione per la manifestazione religiosa, né è stata sottoposta alla Curia il programma per la necessaria approvazione;
3. si stabilisce di celebrare l’Eucarestia e di fare l’Adorazione e la Benedizione eucaristica senza alcun riferimento alle norme liturgiche;
4. non si sa chi sono i concelebranti e chi darà loro il permesso di celebrare in questa Diocesi.

Poiché è di competenza delle Autorità civili concedere l’uso dello stadio e autorizzare pubbliche manifestazioni, avverto soltanto i sacerdoti che, se celebrano o portano l’Eucarestia per l’Adorazione, agiscono nella disobbedienza all’Autorità ecclesiastica costituita.

Come cristiano non posso che gioire quando il popolo di Dio prega, loda il Signore e onora la Vergine Maria, ma, come Vescovo, anche a costo di non essere capito ed approvato, devo riprovare in pieno un comportamento scorretto, indisciplinato, anti-ecclesiale.

Non so quanto la Vergine Maria possa gioire di tutto questo, né quanto giova alla causa di Medijugorie mettere i Padri ed i “Veggenti” in difficoltà di rapporti con l’Autorità ecclesiastica delle chiese locali."

Mario Paciello, Vescovo

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