Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Granelli di Senape: Tavola rotonda "I Diritti dei Bambini"

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Lunedì 16 giugno alle ore 19.00 in piazza Vittorio Emanuele si terrà la tavola rotonda sul tema “i diritti dei bambini”.

 

L’iniziativa è stata promossa dal Centro socio educativo “Granelli di senape” di Acquaviva delle Fonti.

Il Centro è una comunità educativa, nata dall’esperienza della parrocchia S. Eustachio di Acquaviva delle Fonti, in particolare da un gruppo di giovani educatori e dall’Associazione Theotokos, e realizza interventi volti alla prevenzione del disagio e alla promozione del benessere di minori, di persone diversamente abili e delle loro famiglie nell’ottica della crescita del potenziale insito in ogni persona nonostante disagi e/o limitazioni.

 

  • Perché una tavola rotonda sui diritti dei bambini?

Nel 1991 l’Italia ha sottoscritto la Convenzione sui diritti dell'infanzia, approvata dall'Assemblea delle Nazioni Unite nel 1989, che riguarda i diritti di "ogni essere umano al di sotto del 18° anno di età".

La Convenzione, con valore di legge, contiene una serie molto ampia, articolata e dettagliata di diritti che riguardano la protezione, l'assistenza e la partecipazione[1].

La convenzione sui diritti interpella tutti: lo Stato, i servizi e le strutture per l'infanzia (scuola, servizio sociale) o i singoli adulti (genitori, tutori).

Perciò la convenzione interpella anche il nostro Centro per minori non solo nel riconoscere i diritti dei ragazzi ma anche nel garantire le condizioni perché questi possono essere valorizzati e promossi.

Infatti, il Centro socio-educativo “Granelli di senape” prende il suo nome da una immagine del Vangelo. Il granello di senape è uno dei semi più piccoli che, crescendo, diventa così grande che anche gli uccelli vi possono riposare (cf. Mc 13,31).

Riconoscere i diritti vuol dire anche farsi voce dei più deboli, specialmente dei ragazzi per i quali le famiglie o la società a volte non hanno la possibilità o le capacità di poterli rispettare o far maturare.

 

  • I relatori

La tavola rotonda sarà moderata dall’avvocato Lucrezia Maselli.

-      L’avv. Masellli esercita l'attività professionale nel proprio studio in Acquaviva occupandosi di diritto di famiglia, minorile e penale. Attualmente continua a svolgere la sua professione, con attività sia giudiziale che stragiudiziale, ancora appassionata alla scelta iniziale nell'ambito del diritto civile della famiglia e nel diritto penale, soprattutto minorile. Esercita la professione di Avvocato nel settore del diritto minorile e della famiglia, anche e prevalentemente, come difensore presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, sia nel settore civile che in quello penale. Curatore speciale in procedimenti presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, ha assunto incarichi nel penale ordinario, soprattutto in relazione a reati in ambito familiare. Attualmente è inserita negli elenchi dei difensori di ufficio presso i Tribunali per i Minorenni e il Tribunale Ordinario istituiti dall'Ordine degli Avvocati.

Interverranno:

-      La dott.ssa Eleonora Frigerio, vice presidente dell’’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza onlus.

L’associazione è stata costituita il 10 dicembre 2004, con finalità di diffondere i principi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani affinché questa sia la CARTA su cui fondare gli accordi tra le nazioni e i popoli della Terra. Lo scopo ultimo dell’Associazione è far sì che gli articoli della Dichiarazione Universale siano applicati ad ogni uomo, donna e bambino, assicurando che i diritti fondamentali vengano rispettati per tutti.

 

-      Dott. Domenico V. Pinto, psicologo – psicoterapeuta, esercita la sua professione anche presso la Comunità Educativa “S. Rita” in Mola di Bari. La Comunità Educativa “S. Rita” si impegna al fine di garantire i diritti dei minori e delle loro famiglie di provenienza. Accoglie nella sua struttura il minore e provvede alla sua educazione, istruzione e benessere psicologico. Agevola i rapporti tra il minore ed i suoi genitori e ne favorisce il suo inserimento nella famiglia di origine.

 

-      Dott.ssa Annamaria Vavalle, assessore ai servizi sociali presso il Comune di Acquaviva delle Fonti. Laureata in Lettere moderne con indirizzo storico artistico, sin da ragazza è impegnata nel volontariato nazionale e internazionale per la lotta alle povertà e al sostegno dell'infanzia negata. Ha lavorato come educatrice per diverse cooperative e per molte scuole del territorio.



[1] Possono essere riassunti in:

- diritti generali (vita, libertà di espressione, pensiero, religione, informazione e riservatezza);

- diritti che riguardano la propria condizione (acquisire una nazionalità, conservare l'identità, stare con i genitori e la famiglia, essere a loro riuniti in caso di separazione forzata, a meno che non sia preferibile una soluzione diversa);

- diritti che richiedono misure protettive (tutela dallo sfruttamento economico e sessuale, e da altre forme di negligenza e abuso);

- diritti che riguardano lo sviluppo e il benessere (adeguato livello di vita, salute, sicurezza sociale, istruzione e tempo libero);

- diritti per minori che si trovano in particolari circostanze (rifugiati, orfani) o con bisogni speciali.

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