Martedì 20 Novembre 2018
   
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Rifiuti Zero chiede una Seduta sul Piano Industriale

Nico Tria.2

 

 Rifiuti Zero_acquaviva_delle_Fonti

Ritardo dell’A.R.O. nella predisposizione del nuovo Bando di Gara. Parla Tria

 

Lunedì scorso l’Associazione Rifiuti Zero Acquaviva delle Fonti ha inoltrato al sindaco Carlucci una lettera che ha per oggetto: “Piano industriale per la raccolta RSU dell’A.R.O. BA/5 – Richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale monotematico aperto al pubblico”. Pubblichiamo di seguito il testo della nota firmata dal dott. Domenico Tria, presidente Rifiuti Zero Acquaviva delle Fonti:

Ci giungono voci che la Società incaricata dal nostro A.R.O. BA/5 ha praticamente definito la bozza del “Piano Industriale” relativo alla raccolta dei R.S.U..

Tale “Piano Industriale” dovrà essere ratificato da tutti i Comuni, con apposita Delibera di Consiglio Comunale, per poter assurgere a piattaforma del futuro bando di gara da esperire successivamente.

Questa Associazione, quale trasformazione del precedente “Comitato”, da tempo si è resa protagonista di campagne di sensibilizzazione alla raccolta differenziata dei rifiuti, soprattutto in prospettiva del nuovo sistema di raccolta che sarà espletato nella nostra comunità. Il passaggio al nuovo sistema di raccolta comporterà importanti cambiamenti di abitudini e stili di vita, oltre che segnerà una diversa presa di coscienza della problematica dei rifiuti in tutti i suoi risvolti.

Per questi motivi di rilevante entità ed impatto sulla nostra comunità, riteniamo che diventi assolutamente necessario il coinvolgimento democratico diretto dei cittadini alle questioni afferenti la fase di “costruzione” del prossimo bando di gara, ascoltando proposte, idee e suggerimenti, piuttosto che chiedere loro una mera “presa d’atto” a posteriori a cose già fatte. Conseguentemente riteniamo opportuno portare a conoscenza della Città il redigendo Piano Industriale sia con lo scopo di ascoltare suggerimenti e considerazioni, che per contribuire a sensibilizzare e tenere alta l’attenzione sul problema.

Di contro, consapevoli della ristrettezza dei tempi a disposizione per giungere alla definizione del bando di gara e della necessità di non allungarli ulteriormente, al fine di ottemperare sia all’esigenza del passaggio istituzionale del Consiglio Comunale che a quella del coinvolgimento democratico dei cittadini, Le proponiamo di celebrare un Consiglio Comunale monotematico per la presa d’atto e ratifica del Piano Industriale dell’A.R.O. BA/5 che sia aperto alla partecipazione attiva dei cittadini.  

Inoltre, al fine di agevolare la presenza di un maggior numero possibile di cittadini, Le proponiamo di celebrare detto Consiglio nella Sala Colafemmina o (in alternativa) nel Salone delle Feste, dandone adeguata pubblicità.

Confidando nella sensibilità e disponibilità Sua e della Sua maggioranza, porgiamo i più cordiali saluti.

Incuriositi abbiamo rivolto qualche domanda a (Nico) Tria.

Qual è lo stato dell'arte dell' A.R.O.? 

“Il nostro ARO BA5 è in ritardo nella predisposizione del bando di gara per il servizio di raccolta dei rifiuti rispetto ad altri (vedi ad esempio ARO BA2). E’ stato nominato il responsabile unico del procedimento del futuro bando di gara nella persona dell’Arch. Capacchione che ricopre un ruolo di funzionario al Comune di Casamassima. Il Piano Industriale predisposto dalla Società incaricata (ESPER) dovrà essere ratificato da tutti i Comuni dell’ARO, per poi essere definitivamente approvato dall’Assemblea dello stesso ARO. Sulla base di questo piano sarà stilato il bando di gara per l’appalto del servizio di raccolta dei rifiuti urbani”.

 

Nello specifico il Piano Industriale per la Raccolta RSU cosa prevede?

 

“Il Piano Industriale per la gestione associata dei rifiuti urbani dell’ARO BA5 è finalizzato a pianificare l’evoluzione del sistema di gestione dei rifiuti sul proprio territorio per raggiungere obiettivi di riduzione e riciclaggio dei rifiuti, coerentemente con quanto previsto dal Piano regionale.

Il Piano Industriale per la gestione dei rifiuti urbani costituisce l’elemento conclusivo del sistema di

pianificazione per la gestione dei rifiuti urbani così come definito nel D.Lgs. 152/2006 ed è

contraddistinto dalle seguenti funzioni fondamentali:

  • è lo strumento di programmazione esecutiva del servizio di gestione integrata dei rifiuti;
  • sulla base dei risultati della ricognizione sulla situazione esistente, dettaglia gli obiettivi dei vari

servizi, i metodi da attuare per raggiungerli, i tempi di realizzazione;

  • sulla base del Piano Finanziario degli interventi previsti, individua le tariffe di riferimento per

realizzare i progetti e gestire il servizio.

In sintesi il Piano Industriale pianifica gli interventi concernenti le fasi di raccolta, trasporto e trattamento (recupero e smaltimento) e individua i relativi costi in modo coerente con quanto descritto nel Piano Regionale, e ne valuta gli effetti in termini di miglioramento dell’efficacia ed efficienza del servizio, integrandoli in una logica unitaria riferita alla totalità del servizio dell’ARO BA/5”.

Nella lettera al sindaco chiedete la convocazione di un Consiglio Comunale monotematico aperto al pubblico, questa vostra richiesta sarà accolta?

 

“Ad oggi non abbiamo avuto alcun riscontro della nostra richiesta. Da colloqui informali con l’Assessore Bruno, pare che l’Amministrazione intenda procedere con un incontro pubblico di confronto con la Città prima di celebrare il Consiglio Comunale. In questo modo si avrebbe comunque un confronto aperto a tutti i cittadini che potrebbero avanzare idee e proposte. Per quanto ci riguarda, anche questa soluzione è da accogliere con favore perché finalizzata comunque alla partecipazione democratica attiva nella fase antecedente la ratifica definitiva da parte dell’Ente”.

 

[Tratto da "La Voce del Paese", anno VI n. 15 del 18 aprile 2014] 

 

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