Domenica 18 Novembre 2018
   
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Rinnovo delle promesse sacerdotali e benedizione oli santi

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Santa Messa del Crisma

 

 

All’interno dei riti della Settimana Santa si colloca la celebrazione della Santa Messa del Crisma. E’ la celebrazione che dà il via al Triduo Santo, che apre le porte ad un percorso che poi ci conduce alla Pasqua. Quest’anno la Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti ha vissuto nella Cattedrale di Altamura questa celebrazione presieduta per la prima volta, in mezzo a noi, da S. Ecc. Mons. Giovanni Ricchiuti e concelebrata dal vescovo emerito Mons. Mario Paciello insieme a tutti i confratelli sacerdoti della diocesi. In un clima di profonda fede e spiritualità si è svolta la Santa Messa molto particolare, ricca di segni e gesti, dal rinnovo delle promesse sacerdotali alla benedizione e consacrazione dei nuovi oli santi.

Durante l’omelia, il Vescovo Giovanni, ha salutato tutti i presenti, fedeli, sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose, ma anche coloro che erano a casa perché anziani o ammalati. Ha rivolto a tutti un messaggio di benvenuto ed a confidato la sua emozione e trepidazione in quanto celebrava per la prima volta, tra noi da Vescovo, la Santa Messa del Crisma. Ha sottolineato l’importanza degli Oli santi benedetti e consacrati in questa celebrazione e poi nel Giovedì santo presentati alle comunità parrocchiali affinché chiunque venga unto dell’Olio Santo si fortifichi e si tonifichi in Cristo.

Ha poi rivolto un pensiero ai sacerdoti nel giorno delle promesse del proprio sacerdozio con le seguenti parole: “Per qualche momento sembrerà che si riaccendono i fari su ciascuno di voi perché con uguale emozione e trepidazione che i molti o pochi anni o i pochi mesi per i nostri nuovi ordinati, don Giuseppe e don Michele di sacerdozio non hanno attenuato, diciate ancora la disponibilità a seguire il Signore ed a servire la chiesa. Che cosa posso dirvi io oggi? Io che non ho messo le mani sul capo di nessuno di voi ma per molti di voi sono stato il responsabile della formazione per la quale oggi siete qui. Io che da circa quattro mesi sono il vostro Vescovo, che cosa posso dirvi se non solo, a nome mio e delle sorelle e dei fratelli qui presenti, semplicemente GRAZIE! Grazie per ciò che siete, pastori e guide delle nostre comunità, e per ciò che fate ed operate ogni giorno nel ministero a voi affidato. Ne sono certo con gioia e con passione e dedizione e con infaticabilità. Ho potuto constatare nell’incontrarvi a quattro occhi, nel presbiterio e nel far visita alle vostre comunità, il desiderio di stare nel popolo di Dio con esemplarità e con passione pastorale nell’intento di edificare attente comunità ecclesiali, prima di ogni altra iniziativa intorno alla croce ed alla mensa eucaristica. Non posso che incoraggiarvi ad andare avanti così vigilando ogni giorno sulla vostra spiritualità e tessendo tra di voi relazioni di autentica amicizia e di bella fraternità presbiterale che generino stima e aiuto vicendevoli. Più starete insieme come fratelli più porterete i pesi degli altri mettendo i talenti di ciascuno a servizio degli altri e più crescerà l’affetto e la stima vicendevole”.

Subito dopo l’omelia c’è stato il momento in cui tutti i presbiteri hanno rinnovato le loro promesse sacerdotali rispondendo alle stesse domande fatte loro nel giorno dell’ordinazione. Al termine di questo breve ed intenso momento tre diaconi hanno presentato i Santi oli degli infermi, dei catecumeni e del crisma insieme all’essenza di bergamotto. Poi il Vescovo ha benedetto i tre oli e pregato per quanti riceveranno la grazia sacramentale. Per l’Olio del Sacro Crisma, ha svuotato all’interno l’essenza, ha alitato sull’ampolla e poi benedetto. Gesti e segni forti che lasciano tutti stupiti e silenziosi. La celebrazione è proseguita normalmente. Al termine, la processione interminabile di presbiteri con il Vescovo Giovanni Ricchiuti è uscita dalla cattedrale accompagnata da un forte applauso dei presenti come segno di riconoscimento.

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