Martedì 20 Novembre 2018
   
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IMPRESE, ANCORA APERTI CINQUE BANDI REGIONALI

imprese
Sono ancora aperti i seguenti 5 bandi regionali che prevedono agevolazioni a specifici investimenti per le imprese. Tutti i bandi sono particolarmente complessi ed intervengono su particolari tipologie di investimento e su progetti specifici.


1. BANDO PER LE MEDIE IMPRESE

Settori di attività:

I settori di intervento del Bando Contratti di programma regionali sono:
- le attività manifatturiere (sezione C codice ATECO 2007);
- servizi, classificazione codici 61-62-72-82.20 (codice ATECO 2007);
- i servizi e la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli

Soggetto proponente:

- Impresa di media dimensione che alla data di invio della domanda:
1. abbia approvato almeno 2 bilanci;
2. nell'esercizio precedente abbia registrato un fatturato non inferiore a 10 ml. di euro.

OPPURE

- Micro, piccole e medie imprese associate ad una media impresa proponente in forma consortile.

Programmi ammissibili (da 1 a 20 milioni di euro):

Saranno incentivati investimenti per:
- la realizzazione di nuove unità produttive;
- per l'ampliamento di quelle già esistenti;
- per la creazione di nuovi prodotti;
- per il cambiamento del processo di produzione;
- per gli investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
- servizi di consulenza (innovazione delle imprese, ambiente, responsabilità sociale/etica);
- sviluppo dell'e-business (applicazioni infotelematiche, e-commerce, ecc.);
- misure di risparmio energetico.


2.BANDO INNOVAZIONE

(Determinazione del Dirigente Servizio Ricerca e Competitività n. 63 del 4 febbraio 2010 nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 32 del 18 febbraio 2010, l'Avviso Pubblico)

Settori di attività:

- Materiali avanzati;
- Logistica avanzata;
- Aerospazio, aeronautica ed elicotteristica;
- Sistemi avanzati di manifattura;
- ICT;
- Ambiente e risparmio energetico;
- Salute dell'uomo;
- Sistema agroalimentare.

Soggetto proponente:

I soggetti beneficiari sono micro e piccole imprese.
Le imprese devono essere costituite nella forma di società con sede legale e operativa in Puglia e non devono essere costituite da più di sei mesi alla data della presentazione della domanda di concessione (per data di costituzione si intende la data dell'atto costitutivo).

Programmi ammissibili:

1.spese in attivi materiali :
a. opere edili;
b. impianti;
c. macchinari e attrezzature varie, nuovi di fabbrica,

2. spese in attivi immateriali legate ad investimenti in trasferimento di tecnologie mediante acquisizione di licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche brevettate o non brevettate qualora soddisfano le condizioni previste dall’Avviso. Le spese per investimenti in attivi materiali e immateriali devono rappresentare almeno il 30% dei costi complessivamente richiesti ad agevolazione;

3. spese di gestione:
a. spese per personale dipendente inclusi oneri sociali obbligatori;
b. spese amministrative e tasse diverse dall’IVA;
c. locazione di immobili destinati all’esercizio di impresa;
d. locazione finanziaria di macchinari e attrezzature;
e. energia, acqua, riscaldamento.

Le spese di gestione non devono superare il 70% del totale investimento.


Agevolazione:

Le agevolazioni non potranno superare l’importo totale di Euro 1.200.000, con un limite di Euro 400.000 erogabili per annualità.
L’aiuto sarà erogato in forma di:  
1. in conto impianti per gli investimenti e non potrà superare il 60% delle spese ritenute ammissibili.
2 in conto esercizio per la gestione secondo le seguenti modalità:
• contributo non superiore al 35% delle spese ritenute ammissibili sostenute nei primi due anni;
• contributo non superiore al 25% delle spese ritenute ammissibili sostenute nell’annualità successiva.


3. CONTRATTI DI PROGRAMMA

Settori di attività:

I settori di intervento del Bando Contratti di programma regionali sono:
- le attività manifatturiere (sezione C codice ATECO 2007);
- servizi, classificazione codici 61-62-72-82.20 (codice ATECO 2007);
- i servizi e la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Soggetto proponente:

I beneficiari del Bando saranno imprese di grandi dimensioni, ma anche micro, piccole e medie imprese, con una grande impresa proponente, che si assume la responsabilità del 'gruppo' "ai soli fini della coerenza tecnica ed industriale" (Le PMI devono aver approvato almeno 2 bilanci alla data di presentazione della domanda).
Programmi ammissibili (da 10 a 50 milioni di euro):

Saranno incentivati investimenti per:
- la realizzazione di nuove unità produttive;
- per l'ampliamento di quelle già esistenti;
- per la creazione di nuovi prodotti;
- per il cambiamento del processo di produzione;
- per gli investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale.


4. BANDO PER LE MICROIMPRESE E PICCOLE IMPRESE


Soggetti beneficiari:
1.      microimprese
2.      piccole imprese

che operano in uno dei seguenti settori di attività:

1.      imprese artigiane, costituite anche in forma cooperativa o consortile, iscritte negli albi di cui alla legge 443/85;
2.      imprese che realizzano programmi di investimento nel settore del commercio al dettaglio:
-      classificati esercizi di vicinato (superficie di vendita non superiore a 250 mq);
-      classificati M1. medie strutture (superficie di vendita da 251 a 600 mq);
-      attività di commercio elettronico;
2.            servizi di ristorazione con somministrazione, gelaterie, pasticcerie, bar e altri servizi simili senza cucina;
3.            imprese, non iscritte negli albi di cui alla legge 443/85, che realizzano investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere di cui alla sezione "C" ATECO 2007;
5.      settore delle costruzioni di cui alla sezione "F" ATECO 2007;
6.            settore dei servizi di comunicazione ed informazione di cui alla sezione "J" ATECO 2007;
7.      esercizi commerciali all'ingrosso con massimo 600 mq. di superficie;
8.      ludoteche (codice 93.29.90);
9.      servizi per anziani e disabili (codice 88.10.00).


Apporto di mezzi propri:
Se il mutuo è uguale all'importo dell'investimento, non è necessario alcun apporto di capitale.
Invece se il mutuo è inferiore all'investimento è necessario che i soci apportino un capitale pari al 25% degli investimenti programmati.

Agevolazione:
a) contributo in c/impianti massimo di € 50.000,00 pari al 20% dell'investimento in macchinari e attrezzature;
b)  - mutuo di € 600.000,00 in caso di microimprese;
- mutuo di € 1.000.000,00 in caso di piccole imprese;
su cui viene riconosciuto dalla Regione un tasso pari a Euribor a 6 mesi + 1%.



5. AGEVOLAZIONI TURISMO

(Regolamento Regionale n.36 del 30 dicembre 2009)


Programmi ammissibili (fino a 2 milioni):

1.   ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione: alberghi, villaggi turistici,ostelli della gioventu', camping, agenzie di viaggio, tour operator. Si puntualizza che sono finanziabili anche affittacamere, case ed appartamenti per vacanza, bed and breakfast purchè gestiti sotto forma di impresa;
2.  realizzazione di nuove strutture turistico-alberghiere mediante recupero e restauro di una pluralità di trulli e case rurali esistenti, antiche masserie, torri, castelli, immobili di particolare pregio storico - architettonico;
3.   realizzazione o ammodernamento di stabilimenti balneari;
4.   realizzazione e/o gestione di approdi turistici.

Agevolazione:

1.    Contributo sugli interessi relativi ad un mutuo erogato da una Banca. La Regione riconosce ad oggi un tasso pari al 4,5 % circa, pertanto se il mutuo viene stipulato al tasso del 4.5 % il costo per l'azienda è pari a zero.

La durata del mutuo può essere di:

a)  7 anni per i mutui destinati all'ampliamento, all'ammodernamento e alla    ristrutturazione della struttura (più 2 anni di preammortamento);
b)  4 anni per i mutui destinati all'acquisto dei macchinari, attrezzature, brevetti e licenze (più 1 anno di preammortamento)
2.      contributo in conto impianti calcolato nella misura del 10% dell'investimento, con un tetto massimo di € 100.000,00.

 

 

A cura dello Studio Dott. Quirico Arganese & Partners

Via Paganini n. 10 - Cassano delle Murge (BA)

Per ulteriori informazioni: www.studioarganese.it

 

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