Martedì 13 Novembre 2018
   
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R. Luxemburg: "Pugliato letterario. Virginia vince!"

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Una scuola che mira a sviluppare "competenze" nei suoi studenti può accogliere ogni sfida.

Ecco così che il Rosa Luxemburg continua ad ottenere riconoscimenti che testimoniano l'impegno e la vocazione creativa di studenti e alunni. Una vocazione creativa che può rappresentare un'opportunità anche per il futuro professionale dei giovani, in un contesto economico e produttivo in cui è necessario proporre novità ed accogliere sfide sempre più difficili. Gli studenti dell'Istituto si classificano all'interno del progetto di cooperazione interterritoriale LAPIS (Local Art Promotion Integrate Strategy) come unica scuola in grado di realizzare arredo da tavola con materiale di riciclo e lo scorso 23 gennaio alcuni studenti vincono una competizione ancora più audace: una gara "letteraria".

L'alunna Virginia Argenta della classe 3^ A LAM (Liceo Artistico Multimediale) si classifica al primo posto con il suo racconto "Folgore", un racconto originale e avvincente ispirato al genere dello "urban fantasy", dove un bizzarro giornalista si imbatte, dopo una serie di colpi di scena, in un gigantesco e grottesco Zeus intento a confezionare su richiesta una nuova folgore.

Nel "Pugilato letterario" organizzato dall'Istituto Marco Polo, nell’ambito della manifestazione “I Dialoghi prima dei Dialoghi”, e che ha visto coinvolte molte scuole della provincia barese, due studenti di questa scuola hanno superato la prima selezione, non solo Virginia Argenta , vincitrice nella competizione finale, ma anche Valentina Tagariello con il racconto intitolato "Mai più", una storia che commuove nel porre l'attenzione su un tema tanto scottante quale il femminicidio . Il racconto di Valentina in realtà è stato scritto a più mani dall'intera classe: la 3^ BSSS (Servizi Socio Sanitari) nel corso di un'attività didattica. Il racconto di Argenta è nato invece nel corso di un'attività di scrittura creativa realizzata all'interno dell'Istituto. La loro vocazione e il loro talento hanno avuto l'occasione di esprimersi proprio tra i banchi di scuola, grazie ad una didattica innovativa che offre ai ragazzi la possibilità di sviluppare le loro potenzialità, di diventare protagonisti del loro apprendimento.

Potranno questi ragazzi diventare adulti più sicuri e capaci di intraprendere anche i percorsi e i sentieri più accidentati delle nuove frontiere culturali e tecnologiche? Oggi non si può essere certi di ciò, ma questa è l'idea fondante di questa scuola e della sua comunità che "crede" nelle risorse umane che gli vengono affidate.

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