Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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Gioia, semplicità e umiltà: ecco come si presenta Mons. RICCHIUTI

il nuovo_vescovo

 

 

La Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti ha il suo nuovo Vescovo: S. Ecc.za Mons. Giovanni RICCHIUTI. Ha fatto ufficialmente il suo ingresso in Diocesi, sabato 4 gennaio, in Altamura. Il primo luogo visito dal nuovo Vescovo è stato il carcere di Altamura; lì ha salutato il personale, i carcerati e poi si è diretto presso Porta Bari dove sin dalle 8 il popolo di Dio, il clero e le autorità si sono riunite per accogliere il nuovo Pastore. Appena sceso dall’auto che lo ha portato in piazza, ha compiuto un gesto forte, unico e ricco di tanti significati: si è inginocchiato ed ha baciato la terra di Altamura che gli è stata affidando per questo suo Ministero. Dopo questo gesto il bagno di folla si è stretto intorno a lui, quasi fosse Papa Francesco. Un uomo semplice, umile, solare, pieno di energia e ricco di carismi, un Vescovo gioviale, simpatico che con il suo sorriso entra nel cuore di tanti.

Ad attenderlo il Sindaco di Altamura, Mario Stacca, i sindaci dei Comuni della Diocesi e dei Comuni di Acerenza e Bisceglie.

Il Sindaco di Altamura rivolge al Vescovo un pensiero di benvenuto: “Ecc. Reverendissima guardo a lei con fiducia e speranza e con la pace nel cuore da lei richiamata nella lettera di saluto inviata alla nostra comunità dopo la nomina a Pastore della nostra Chiesa. Sono convinto che lei con le doti che l’appartengono e che da tempo le sono riconosciute saprà ben costruire su un terreno preparato dando così continuità alla preziosa opera sin qui svolta. Con profondo rispetto e con la convinzione che un’azione congiunta ed integrata fra la comunità ecclesiale, istituzioni, scuole e famiglie possa conseguire risultati a vantaggio della Comunità tutta. Le rinnovo il benvenuto con l’augurio che lei Ecc. Rev. Possa esprimere da subito il suo ministero perché sostenuto e coadiuvato da quanti hanno a cuore le sorti della nostra società civile e religiosa. Benvenuto tra noi Eccellenza.”

“Buongiorno a tutti e buona giornata e Buon anno” Sono queste le parole con cui ha cominciato il suo ministero Mons. RICCHIUTI. Rivolge ai Sindaci presenti il suo primo saluto e aggiunge poi il saluto a tutte le Autorità civili e Militari, alle forze dell’Ordine che sono a disposizione nella città e a quanti si sono recati in piazza per assistere al suo ingresso. Sono semplici e quotidiane le parole con cui il Vescovo saluta, ancora un segno che ci fa capire la sua umiltà e semplicità.

Dopo i saluti istituzionali ci si è recati in Cattedrale, per dare compimento alla nomina di Vescovo. Ad aspettarlo dinanzi al portone, i sacerdoti del Capitolo di Altamura. Alla soglia della porta ha baciato il crocifisso e ha benedetto il popolo di Dio con l’acqua benedetta. Entrando in chiesa aspergeva i fedeli augurando a tutti buon anno. Sul presbiterio, è stata data lettura della bolla Pontificia con la nomina e gli sono stati consegnati il Mitra e il Pastorale, simboli vescovili e successivamente si è recato per la prima volta alla Cattedra dove si è seduto per la prima volta. Il tutto accompagnato da un applauso interminabile che lascia intendere la gioia dei fedeli nell’accogliere il nuovo pastore.

Alle 11 si è tenuta la Celebrazione Eucaristica, presso il Santuario del BuonCammino.

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