Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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Mensa scolastica, da lunedì parte il servizio

mensa scolastica

 

Lunedì riparte il servizio mensa. Ieri il rappresentante dell'associazione temporanea di imprese Ladisa spa-Rcs srl ha firmato il contratto di affidamento, che prevede la preparazione e la distribuzione di 63.240 pasti per tutto l'anno scolastico in cambio di una corresponsione, da parte del Comune, di euro 328.215,60, per un totale di 5,19 euro a pasto.
Le tariffe sono state rimodulate dal commissario straordinario Fernando Mone il 15 aprile. La rimodulazione del servizio a domanda individuale (come avviene nel resto d'Italia) è stata motivata dalla necessità di "assicurare il permanere degli equilibri di bilancio". Tenendo conto delle ristrettezze finanziarie - che hanno determinato una perdita di trasferimenti pari a 1,2 milioni di euro - la rimodulazione ha voluto però preservare le famiglie a reddito da zero a mille euro, garantendo loro la gratuità del servizio. Per altre famiglie a reddito basso, invece, non ci sono stati aumenti e in alcuni casi vi è stata una riduzione, e questo anche tenendo conto della riduzione del numero di buoni pasto per blocchetto, ridotto da 22 a 20 come in tutti i comuni.
Per consentire ciò, è stato necessario ridurre al 23% il contributo del Comune per i redditi tra 20mila e 25mila euro di Isee (che quindi pagheranno 4 euro a pasto) e all'8,5% il contributo per i redditi da 25mila euro in sù (che pagheranno 4,75 euro a pasto.
Complessivamente, la contribuzione media è del 42 per cento. Le previsioni di entrata sono di 134mila euro, con un contributo regionale di 33mila euro, in diminuzione rispetto al 2012, anno in cui il numero di pasti garantito, peraltro, era inferiore di 8600 unità rispetto a quest'anno. Aver portato a 63240 il numero di pasti presunti dovrebbe garantire, a meno di inconvenienti, la fornitura del servizio fino alla chiusure delle scuole.
I ritardi nella partenza della mensa sono stati determinati dalle mancate risposte alle richieste di documentazione necessaria alla firma del contratto da parte gli enti coinvolti, interpellati dal Comune di Acquaviva già dal mese di agosto.
Il sindaco, la giunta e gli uffici comunali sono a disposizione per chiarimenti e suggerimenti finalizzati al miglioramento del servizio. I blocchetti potranno essere ritirati in biblioteca comunale previa consegna del documento Isee e attestazione di pagamento della retta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e il martedì e il giovedì dalle 16 alle 18.30. I blocchetti dell'anno scorso non sono più validi e saranno rimborsabili da gennaio. I
genitori che non hanno ancora presentato la documentazione Isee possono farlo eccezionalmente oggi in biblioteca dalle 17 alle 19.30 e domani dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 19.30

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