Giovedì 15 Novembre 2018
   
Text Size

Le novità relative all'accesso dei cani nei pubblici esercizi

io posso_entrare

 

Pubblichiamo di seguito la normativa e alcuni chiarimenti sull’ Accesso dei cani nei Pubblici Esercizi giunti in Redazione dal delegato Confcommercio Acquaviva, Vito Abrusci.

 

“A seguito di numerose richieste di chiarimento in ordine all’oggetto, - si legge in una nota a firma di Pantaleo Carriera, direttore della Confcommercio provinciale - si precisa che è sempre consentito l’accesso nelle zone aperte al pubblico di cani guida, anche senza museruola, e che gli altri cani possono accedere solo se muniti di museruola e condotti al guinzaglio.

 

Quanto sopra sta a significare che non sussistendo controindicazioni di tipo igienico sanitario, non hanno ragione di sussistere eventuali ordinanze di autorità sanitarie locali o di amministrazioni comunali che vietino per motivi di igiene l’accesso dei cani alle parti comuni dei pubblici esercizi.

 

CONDIZIONE PER L’ACCESSO E’ CHE IL CANE SIA CONDOTTO AL GUINZAGLIO E INDOSSI LA MUSERUOLA.

 

Relativamente al tipo di guinzaglio si precisa che in base all’ordinanza del Ministero della Salute 6 agosto 2013 (in allegato) il guinzaglio deve essere di misura non superiore a mt 1,50 e, diversamente da quanto dispone l’ordinanza, la museruola non deve essere tenuta a disposizione, ma deve essere applicata al muso dell’animale all’interno degli esercizi.

Resta ferma la facoltà per il titolare dell’esercizio di scegliere di non consentire l’accesso ai cani, fatto salvo l’obbligo di accogliere i cani guida.

Da tenere presente che, secondo gli ultimi dati, le famiglie che possiedono un cane censito sono sette milioni e che, quindi, rappresentano un bacino di clientela di sicuro interesse”.

 

Di seguito l'Ordinanza del Ministero della Salute: 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI