Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Lotta all'ipertensione arteriosa, al Miulli una nuova tecnologia

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Lotta all’ipertensione arteriosa resistente: il Miulli è uno dei nove centri al mondo dove è disponibile una nuova tecnologia.

Andrea Natale e Luigi Di Biase al Miulli per la sperimentazione

 

Giovedì 31 ottobre e venerdì primo novembre, l’Ente Ecclesiastico “F. Miulli” ospiterà nella sua sede ad Acquaviva delle Fonti, il professor Andrea Natale, famoso per aver avuto in cura Silvio Berlusconi negli USA. Assieme al luminare sarà presente anche il suo più stretto collaboratore, professor Luigi Di Biase. I due, responsabili di prestigiosi centri aritmologici negli Stati Uniti d’America (tra cui Austin, San Francisco, New York) testeranno, assieme al dott. Massimo Grimaldi, responsabile dell’Aritmologia dell’Ospedale, i nuovissimi cateteri per la denervazione renale.

Il nuovo catetere è dotato di elettrodi irrigati ed è prodotto da una multinazionale americana, leader mondiale in apparecchi elettromedicali. L’Ospedale Miulli è uno dei nove centri in tutto il mondo dove si sperimenta questa nuovissima tecnologia. La denervazione renale consiste nell’interruzione della comunicazione nervosa tra le arterie renali ed il cervello. In questo modo il sistema nervoso simpatico, che accelera le funzioni vitali del nostro organismo, tende a funzionare meno, dando luogo ad una riduzione dei valori pressori.

Secondo una recente stima, sono circa 1 miliardo nel mondo le persone affette da ipertensione arteriosa. Nella maggior parte dei casi la terapia farmacologica consente un buon controllo dei valori pressori. Ma laddove si presentino soggetti con ipertensione farmaco-resistente, la denervazione renale, procedura minimamente invasiva effettuata con cateteri, è in grado di ridurre la pressione arteriosa anche di 30 millimetri di mercurio (mmHg). Una riduzione della pressione arteriosa di 20 mmHg dimezza il rischio di morte per ictus cerebrale o infarto miocardico.

“La collaborazione con Andrea Natale e Luigi Di Biase – ha commentato il dott. Massimo Grimaldi - nasce dalle aritmie e ci permette di essere in contatto con i centri di riferimento mondiale in questo campo. Naturalmente queste occasioni ci spingono ad un continuo processo di miglioramento della nostra organizzazione. La scelta del nostro centro da parte della più importante multinazionale in campo sanitario deriva da precedenti sperimentazioni internazionali. La nostra Cardiologia, diretta dal Dott. Langialonga e la mia unità operativa di Aritmologia hanno sempre registrato risultati eccellenti. Attualmente siamo impegnati in numerosi protocolli di studio internazionale, talora anche come unico centro europeo. Devo ringraziare per questo risultato tutti i colleghi ed il personale del mio reparto nonché la dirigenza dell’Ospedale che, malgrado i noti problemi, ci permette comunque di lavorare in modo ottimale”.

 

* Ufficio Stampa Ospedale Miulli 

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