Martedì 20 Novembre 2018
   
Text Size

La cipolla di Acquaviva a Rovigo con il Gal Seb

Palazzo di_Citt

 

LOCANDINA PROGRAMMA__def_3.2

Quest'anno la cipolla arriverà anche a Rovigo.

Sabato 19 ottobre, infatti, mentre ad Acquaviva si festeggia la sagra del Calzone di Cipolla, nel capoluogo veneto a rappresentare i nostri prodotti tipici ci sarà lo chef Eustachio Sapone, titolare dell'omonima dolceria.

La missione è organizzata dal Gal Seb, il Gruppo di azione locale del Sud Est barese. Il progetto di cooperazione interterritoriale, che si chiama LAPIS Local Art & Food, torna in scena in occasione di Rovigo Espone, evento fieristico che si svolgerà per quattro giorni nella città di Rovigo, territorio del GAL capofila Delta Po.

Il progetto, dopo il successo avuto a Cultivar 2013, è al suo secondo appuntamento. Negli stand fieristici dedicati al progetto LAPIS gli artigiani si esibiranno in una dimostrazione dal vivo che permetterà tra l'altro una conoscenza e confronto reciproco fra gli attori coinvolti dai vari territori partner: GAL Delta Po, GAL Sud Est Barese, GAL Terra dei Trulli e Barese, GAL Terre di Murgia e GAL Valle d'Itria.

Obbiettivo che i GAL intendono perseguire è la valorizzazione e promozione dell'artigianato artistico tipico dei territori in rete.

Oltre a Sapone, che si esibirà nella lavorazione dei dolci di mandorla e nella preparazione della sua confettura di cipolla rossa, a rappresentare il territorio del GAL Sud Est Barese ci saranno Luciano Difino dedito alla lavorazione della pietra, l'Associazione Cartapestai Casamassimesi con la lavorazione della cartapesta, Filippo Lasorella terracotta e fischietti.

Nell'area dedicata "spazio della cooperazione" si alterneranno momenti istituzionali e momenti di esibizione dal vivo degli artigiani, il tutto scandito dall'accompagnamento musicale di gruppi tipici pugliesi e del polesine.

"Sono contento - commenta il sindaco di Acquaviva Davide Carlucci - che i nostri commercianti utilizzino l'occasione del Gal per promuoversi fuori dal proprio territorio. Altri produttori sono stati, nei giorni scorsi, in Emilia Romagna e hanno avviato importanti contatti con interlocutori commerciali di quella regione.

Non sempre, però, i nostri operatori sono pronti a cogliere le opportunità offerte dal Gal. Nei prossimi giorni, per esempio, è stato organizzato un evento a Bari con buyer stranieri nel settore turistico e nessun albergatore ha deciso di partecipare. Un vero peccato per una cittadina, come la nostra, che dovrebbe cominciare a credere nella possibilità di attrarre visitatori stranieri".

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI