Martedì 13 Novembre 2018
   
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Carlucci: "Milano e Roma, due eventi di successo"

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Ieri si è conclusa la seconda “missione” di marketing territoriale promossa dal comune di Acquaviva delle Fonti. A Roma, nell’elegante Circolo del Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con l’associazione Acquaviva Libera, abbiamo offerto un ricco buffet a base di cipolla rossa, latticini, carne arrosto, vino primitivo, ceci, cicerchie e altri eccellenti prodotti acquavivesi allestito con maestria e charme dalla Masseria Mofetta. Come previsto, è stata una festa, una bella festa allietata dall’arrivo di Renzo Arbore, al quale la Banda Musicale di Acquaviva ha dedicato un omaggio musicale.

All’evento, ideato da Gino Cassano, hanno partecipato anche diplomatici e personalità di spicco americane, israeliane, kazake, albanesi e rappresentanti di organizzazioni come la Confartigianato e la American Chamber of Commerce, gli assessori della Provincia Francesco Caputo e Vito Giampetruzzi e il naturopata Pino Africano.

L'ambasciatore albanese ha assicurato la sua presenza alla Sagra del Calzone che si terrà il 18, 19, 20 e 26 ottobre.

"Si è concluso positivamente, così, il primo step di un percorso di “esportazione” delle nostre eccellenze alimentari che in futuro prevederà un piano più articolato e completo", spiega Vito Giorgio, consigliere volontario del sindaco per le strategie di marketing agroalimentari, che ha partecipato all'organizzazione dell'evento insieme alla consigliera comunale Carmela Capozzo. Sia a Milano che a Roma per la prima volta il nostro paese è stato associato a un’idea di qualità agroalimentare che suscita già parecchio interesse, come dimostra per esempio l’apprezzamento della stampa, sia italiana (di entrambi eventi hanno parlato La Repubblica, il Corriere della Sera, il Corriere del Mezzogiorno, La Gazzetta del Mezzogiorno, FamediSud, Apulia Magazine, Acquavivalive e Acquavivanet, mentre Tele Norba ha dedicato due ampi servizi televisivi) che estera (una delegazione ha partecipato alla serata romana).

Sono stati presentati, inoltre, tre progetti video: il video documentario “La Salsa”, di Giuseppe Campanale, tratto da un’idea di Roberta Genghi, “Devozione a Maria Santissima di Costantinopoli”, un reportage sulla Festa Patronale a cura di Biagio Sivilla (fotografo ufficiale dell’evento romano), che sarà presentato a New York in primavera e un omaggio alla città di Milano a cura di Mimmo Ferrante.

Entrambi gli eventi sono anche un miracolo di spending review, visto che l’impegno economico del Comune di Acquaviva si riduce a poche centinaia di euro per l’uscita a Milano e a zero euro per Roma. Il Comune di Acquaviva è molto grato alla Provincia di Bari che ha creduto molto a un evento nel quale il nostro comune – come accade di rado - si è fatto carico di coinvolgere anche altri comuni limitrofi per promuovere il brand della Terra di Bari. Un ringraziamento particolare va a Isoteck, azienda leader nel settore dei pannelli coibentati, eccellenza industriale di Acquaviva, che ha supportato l’associazione Acquaviva Libera nell’organizzazione dell’evento insieme ad altri sponsor come Divella, MvLine, Montazzì, BCreative, Agriconsult, il Bocconcino, Mdl Trade di Domenico Martimucci, Bontà dei Campi, Dolceria Sapone, il Panificio Vitali, il Bar Roma 1, La Vecchia Acquaviva, il Gruppo Ife, il Panificio Barile, la Rosticceria Dino Romano, il Panettiere D’Ambrosio Vincenzo, le aziende vinicole Polvanera, Chiaromonte e le cantine Del Colle di Santeramo, il Pastificio La Gravinese, l’azienda agricola Carmine Laricchia di Casamassima, il Caseificio Fratelli Tarantino di Gravina in Puglia.

Determinante nella riuscita dell’ evento è stata la consulenza di Onofrio Pepe dell’associazione del Fungo Spontaneo Cardoncello di Altamura, di Rosita Stella Brianza dell’associazione “Le Vie del Pane” di Matera. E l'apporto di Michele Cirielli del Comitato per la Sagra del Calzone.

Ecco il servizio di Tele Norba:

 

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&;v=A8PskWdUPtw

Commenti  

 
#1 Enzo Tafuri 2013-10-03 09:25
Non esageriamo. Si è trattato di una passerella per politici, diplomatici ed altri mantenuti della politica nazionale. Il vero marketing si organizza portando i nostri produttori, aggregati e riconosciuti a livello locale sotto una unica denominazione o marchio, a contatto con le realtà di mercato a livello nazionale o internazionale. Questo significa fare il salto di qualità alla cipolla di Acquaviva. Questa invece è solo propaganda per gli stessi politici e per chi li gira intorno elemosinando sponsorizzazion i.
 

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