Sabato 17 Novembre 2018
   
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Piazza Keplero: può definirsi area verde e praticabile?

piazza keplero

 

Di recente, l’Acquaviva Politica si è occupata di Piazza Garibaldi: ovvero della designazione di una particolare area destinata alla sgambatura dei nostri amici a quattro zampe. Area di deiezione o parco per cani: l’opposizione ha temuto particolarmente per la prima, la maggioranza ha (invece) evidenziato la seconda nomea.

http://www.acquavivanet.it/politica/4699-davide-carlucci-piu-cestini-rifiuti-e-civilta-no-vandali.html

Considerando l’argomento, e confermando (in vista di quanto ha già dichiarato il sindaco Davide Carlucci) che non vi sono problemi nel gettare, oggi, a tutte le ore, le bustine per cani presso i bidoni Rsu (cui la seconda conferma è stata evidenziata dal Comando dei Vigili Urbani di Acquaviva delle Fonti), oggi… parliamo di Piazza Keplero.

E cos’è Piazza Keplero?

Piazza Keplero è un piccolo angolo verde situato a pochi metri dalla chiesa di San Francesco e facilmente raggiungibile da via Leone XIII: una zona da anni aperta alla libera sgambatura.

Anche se i cani sono puntualmente accompagnati dai loro padroni, oggi è un luogo sempre meno gradevole. Sempre meno appagante. Sempre più mormorato…

(Anche se il mormorio dell’acquavivese medio il più delle volte non si enuncia come una chiara lettera aperta.)

…Per due motivi: l’assenza di appositi cestini per la raccolta dei ricordini e (seconda cosa) l’inesistenza - ormai sempre più mutuata nel tempo - di una adeguata illuminazione. Di notte, diviene così un punto decisamente buio. Decisamente improponibile per i suoi marciapiedi: dove la possibilità di calpestare cose inaspettate diviene sempre più concreta.

Eppoi, un parco buio è sempre un parco buio… E sarebbe inutile, ora, strumentalizzare l’argomento fra colpevolisti ed innocentisti o fra chi il buio lo teme e chi no: la verità è che servirebbe un po’ di buon senso.

Sarebbe ora di recuperare l’angolo verde e di invitare i padroni dei cani ad una più assidua raccolta delle deiezioni. Questo monito potrà sembrare noioso e moralista: eppure l’aria dell’area, talvolta, assume i suoi odori… o porta i suoi contenuti batterici anche dentro le case di coloro che vivono al fianco della piazza. Non sempre, sia chiaro… Ma, talvolta.

Eppoi, c’è da considerare il futuro di Piazza Garibaldi: ecco perché l’argomento Piazza Keplero deve far riflettere.

Resta, anche, una questione di immagine: non dimentichiamo che proprio Piazza Keplero è molto trafficata… a piedi, ogni mattina (salvo la domenica e i momenti di vacanza), da studenti di scuola superiore e provenienti da altri centri della provincia di Bari. Oltre che da semplici acquavivesi e di tutte le età (ferie e domeniche però comprese).

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