Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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Acquaviva rende omaggio alla sua Patrona

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 Proseguono i festeggiamenti in onore di Maria SS. di Costantinopoli, patrona e protettrice della città di Acquaviva delle Fonti.

Ecco il programma del giorno della festa:

-martedì 3 settembre 2013

SS. Messe ore: 7– 8– 9– 10: 30 – 12– 17 – 19. 

Da non perdere il tradizionale e suggestivo rituale della consegna delle chiavi della Città alla Madonna da parte del Sindaco sul sagrato della Cattedrale al termine dell'ultima messa della mattinata. Seguirà la processione con il clero, le autorità civili e militari e i fedeli in piazza Vittorio Emanuele II. 

Alle 19 ci sarà la celebrazione della S. Messa solenne presieduta da S.E. Mons. Mario Paciello.

Seguirà la processione dell’immagine della Madonna di Costantinopoli per le vie della Città.

Questo il percorso: Cattedrale, Piazza Vittorio Emanuele II, via Roma, Via Curzio, via Maselli Campagna, via Emilio Rivela, via Alcide DE Gasperi, Piazza Garibaldi, via N. Abrusci, via Sant’Agostino, via Fontana, piazza Iacobellis, via Supriani, via Francesco Pepe, piazza dei Martiri rientro in Cattedrale. 

Alle ore 23,00 circa avranno inizio le operazioni di preparazione al lancio del Pallone a cura della famiglia Dalò.

I festeggiamenti termineranno mercoledì 4 settembre con la processione, alle ore 20,00, dell’immagine della Madonna intorno a piazza Vittorio Emanuele II.

Orari delle SS. Messe: ore 9– 19- 21.

 A partire dalle ore 19 presso il Campo sportivo comunale "Giammaria" sarà possibile volare in mongolfiera (per saperne di più: Mercoledì ad Acquaviva si potrà volare in mongolfiera)

Alle ore 22 seguirà l’estrazione dei biglietti della lotteria Pro Festa Patronale in piazza Vittorio Emanuele II e lo spettacolo di fuochi d’artificio di fine festa.

 

 "U Pallone de la Madonne"

[tratto da "La Voce del Paese" anno V n° 33 del 30 agosto 2013] 

 

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La tradizionale mongolfiera in onore di Maria SS. di Costantinopoli è lanciata il 1° martedì di settembre dall’attuale palazzo Spinelli (prospiciente il lato Ovest di piazza Vittorio Emanuele).

E’ alta ben 21 metri, ha un circonferenza di 42 metri, pesa 120 chilogrammi. Per confezionare il pallone servono 50 chilogrammi di carta da taglio, 5 chilogrammi di colla e 15 chilogrammi di spago.

Nello specifico la struttura è ottenuta incollando longitudinalmente 18 ‘ferse’. Ogni fersa nel suo punto più largo segna 2,65 m viene rinforzata da una struttura in spago per scongiurare lo strappo durante il gonfiaggio che avviene mediante aria calda. Il segreto di tanta ingegnosità è conservato dalla famiglia di Marco Dalò. La tradizione orale daterebbe il lancio del Pallone della Madonna al 1848, alcune tracce provenienti dall’archivio storico della Cattedrale di Acquaviva permettono di retrodatare tale usanza già al primo quarto di secolo dell’Ottocento.

 

 

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