Martedì 13 Novembre 2018
   
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Federico Zampaglione: "Nuovi Tiromancino e… Set con Placido"

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AcquavivaNet intervista Federico Zampaglione, 45 anni, cantautore e regista romano, compagno dell’attrice Claudia Gerini, storico leader dei Tiromancino: band nata nel 1989 e che nella sua storia ha conosciuto diversi cambi interni; lasciando opportunità di prova e spazio anche a soggetti giovani. (Come a nuove ricerche musicali, che fanno dei dischi dei Tiromancino un mondo a parte rispetto a precise etichette)

sotto il_palcoProprio in occasione della tappa acquavivese (la XVI° Festa della Cipolla Rossa di Acquaviva delle Fonti – elogio alla tradizione di uno dei simboli culinari della Puglia), Zampaglione ha lanciato al debutto alcuni volti del tutto inediti. L’ora tarda, la security e il tempo risicato, incluso il dopo-concerto propriamente vissuto dal singer, non consentono facilmente l’ottenimento di approfondite indiscrezioni: ma è lo stesso Federico a fare importante cenno al prossimo ritorno del fratello Francesco; già cantautore e componente della band negli anni passati. I componenti del gruppo sono, dunque, in fase di aggiornamento. Ma i nuovi promettono bene: “fanno parte della band.” (F.Z.)

Come regista, Federico Zampaglione ha diretto film di spessore come “Nero bifamiliare” (2006), “Shadow” (2010). Di recente "Tulpa" (2013, Claudia Gerini, Michele Placido). Resta autore e sceneggiatore di diversi videoclip.

interno pagina Passiamo, ora, all’intervista. La Puglia: la sua opinione come cantante e come regista?

“La mia opinione della Puglia, a me, piace definirla “come persona”: né come cantante, né come regista. La Puglia è, secondo me, un luogo che negli ultimi anni ha fatto una grandissima crescita: cioè, io mi ricordo… un po’ di anni fa, non era così. Era una regione che ancora doveva… ecco… e come altre regioni del sud, aveva bisogno di cura. Adesso è pazzesca: è una delle regioni italiane in assoluto efficienti almeno nell’organizzarsi. Eppoi, diciamoci la verità: Vendola ha fatto un ottimo lavoro. Questa è la verità. Si vede che ci tiene alla sua terra, governando in maniera seria. Quindi, la Puglia è bella. È molto bella: è piena anche di cultura e di concerti. Anche di discoteche, di luoghi. C’è tutto: mi piace venirci… perché c’è un pubblico caldo e un bellissimo mare… Spessissimo ho fatto le vacanze in Salento.”

Mi perdoni un “tackle” (interrompiamo per una domanda specifica): in futuro, potrebbe mai girare un film in Puglia o usare la Puglia come uno dei possibili set?

“Assolutamente sì. Perché, intanto, è sicuramente un luogo interessante: molti registi usano spesso la Puglia nei loro film. Come Sergio Rubini. Ma anche Claudia (Gerini, sua compagna nella vita – Ndr.) aveva girato, tempo fa, un film dove “si faceva finta che fosse la Sicilia” ed invece era la Puglia: ma c’era una resa visiva eccezionale. Ed oltrettutto c’è l’Apulia Film Commission…”

Antonella Gaeta… (Presidente dell’Apulia Film Commission, cui abbiamo in precedenza intervistato)

http://www.acquavivanet.it/cultura/4549-antonella-gaeta-sergio-rubini-pionere-del-fare-cinema.html

F.Z.: “Eh, appunto, la Gaeta… L’Apulia Film Commission è molto attiva, molti giovani, e contribuisce in modo notevole alla nascita di iniziative. Io ho anche degli amici attori, Michele Placido è un mio carissimo amico. Chissà se facciamo poi qualcosa, magari, insieme.”

(Dopo Michele Placido, già presente in Tulpa…) Passiamo ai Tiromancino: stasera avete enuciato (sul palco, come band) che i Tiromancino sono cambiati nello staff, nel gruppo… C’è una nuova squadra? 

“Diciamo di sì. Ci sono questi musicisti nuovi e fanno parte della band. Poi, rientrerà mio fratello. (Il cantautore Francesco Zampaglione, il fratello minore. Già componente Tiromancino: ha proseguito come cantautore anche all’esterno del gruppo – Ndr.)”

Quando ha cominciato ad entrare nel settore della musica, che genere si ispirava particolarmente? E quale genere oggi?

“Io ho sempre provato tutti gli stili: quindi non ha mai avuto la fissazione per un genere. Mi piace il rock, rock e blues. Anche un certo tipo di musica elettronica: quindi, ci sono indagini moderne. Soul, anche acustiche. Sai, quando ti piace la musica non cerchi di mettere barriere: perché la musica quando è ben suonata, quando è bella, l’importante è sentirla lontana da etichettature.”

Commenti  

 
#3 Lucignolo 2013-07-25 07:41
A si? sei fuori strada Maiullo. informati prima di scrivere castronerie!
 
 
#2 Gino Maiullo 2013-07-23 13:30
I soldi mica li ha messi il Comune, li ha messi la Pro Loco. Non mi pare che la mission della Pro Loco sia quella di aiutare gli indigenti...
 
 
#1 Lucignolo 2013-07-21 13:09
Consentitemi una riflessione e vi prego di non fare facile demagogia: non vi pare che i soldi spesi per questo gruppo potevano essere destinati alle famiglie indigenti del nostro paese? Tanta gente si sta recando sul comune per chiedere un minimo di sussidio. Sarebbe stato un vero gesto di attenzione ai più indigenti. Gli slogan dei comizi riecheggiano ancora nelle nostre orecchie. I fatti latitano ancora. Grazie
 

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