Mercoledì 14 Novembre 2018
   
Text Size

Al via la stagione dei saldi estivi 2013

9daa9b22a7a70a5ddfd12590389aeed0c2537e24 320x150_Q75

 

Terminata l’attesa per i saldi estivi. Al via, da ieri la stagione delle vendite a saldo fino a lunedì 15 settembre 2013 in tutta la regione Puglia.

Gli acquisti si sa costituiscono un forte richiamo per le famiglie e i turisti, a caccia di buone occasioni. Ristretto tuttavia, a causa della crisi, il budget destinato agli sconti di fine stagione.

Secondo le stime rese note da Confcommercio, “ogni famiglia italiana spenderà in media 229 euro - meno di 100 euro a testa - per comprare vestiario, scarpe, accessori per un valore complessivo di 3,6 miliardi di euro. Un budget che ha subito in questi anni una progressiva erosione: 103 euro l'acquisto medio a testa nel 2012, sceso dai 114 euro del 2011”.

Ecco di seguito un utile Vademecum per i saldi dell’estate 2013:

1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n. 24/2002). In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

2. Prova dei capi: non c'è obbligo. E' rimesso alla discrezionalità del negoziante.

3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l'adesivo che attesta la relativa convenzione.

4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI