Mercoledì 14 Novembre 2018
   
Text Size

Riduzione Parco Lama San Giorgio.Le denunce del WWF

logoWWF120x178

 

 

Nella tarda sera del 25 giugno nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Gioia del Colle si è consumato l'ennesimo affronto alla tutela dell'ambiente da parte di amministratori totalmente miopi sulle potenzialità di sviluppo che un parco può portare al territorio.

Durante un consiglio comunale avviato dopo una travagliata discussione conclusa con l'accordo tra maggioranza ed opposizione di discutere 5 punti all'ordine del giorno, quando alle 22,30 la riunione sembrava volgere al termine, a sorpresa la maggioranza decide in autonomia di discutere ulteriori punti all'ordine del giorno, primo tra tutti, la perimetrazione del Parco Regionale di Lama San Giorgio – Giotta.

Così senza l'opposizione che per protesta ha abbandonato l'aula, in pochi minuti la maggioranza vota una drastica riduzione del perimetro del Parco rispetto a quello che era stato indicato dalla Regione Puglia.

Una votazione avvenuta in assenza dell'assessore all'ambiente Masi e senza una seria discussione sul tema. Alle domande poste dal consigliere Vasco (unico a votare contro la riduzione del perimetro), il presidente della IV commissione ing. Ludovico non è stato in grado di rispondere in modo esaustivo non sapendo fornire i dati circa l'esatta estensione dell'area interessata, né era a conoscenza di chi fossero i proprietari dei boschi e dei fondi agricoli interessati, ritenendo sufficienti le sole istanze delle associazioni degli agricoltori.

Le proteste della nostra associazione che negli scorsi giorni aveva chiesto di essere coinvolta nella definizione del perimetro del parco sono state inutili, mentre la promessa dall'assessore all'ambiente di fissare un incontro sul tema con le associazioni ambientaliste, sono rimaste tali.

A nostro avviso la notevole riduzione della superficie dell'area protetta rispetto al perimetro individuato dalla Regione Puglia rappresenta una grave azione politica nei confronti della conservazione del patrimonio naturalistico regionale.

Sono stati esclusi dal perimetro del parco tutti i boschi presenti nell'area di Monte Rotondo, pari a oltre 150 ettari di bosco di fragno e roverella, in cui sono presenti diverse specie di orchidee selvatiche e quindi dal grande valore ambientale.

Tra le aree escluse vi è anche l’Oasi WWF di protezione denominata “Boschi Romanazzi”, di recentissima istituzione, nonostante durante un incontro pubblico del 26/03/2013 avevamo espresso il nostro parere favorevole all'inserimento della proprietà del WWF all’interno del parco

Incontro quello del 26 marzo a cui prendemmo parte nonostante non fu notificato alcun invito ufficiale alle associazioni ambientaliste, e durante il quale ribadimmo la nostra posizione favorevole al parco ed i vantaggi che avrebbe potuto portare ad agricoltori ed allevatori. Parere non condiviso dal sindaco Sergio Povia che in quell'occasione ha espresso la sua contrarietà ai parchi naturali. Durante l'incontro stranamente non fu fornita alcuna documentazione riguardo la perimetrazione del parco e si concluse comunicando ai presenti che sarebbero seguiti incontri con le parti, cosa non avvenuta, in quanto le associazioni ambientaliste non sono mai state convocate né dall'assessore all'ambiente né dalla commissione interessata.

 *WWF Gioia Acquaviva Santeramo

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI