Martedì 13 Novembre 2018
   
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Raccolte 1054 firme per l'attuazione della strategia Rifiuti Zero

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“Lo scorso 23 maggio 2013 – ci comunica il dott. Paolo Da Pelo, abbiamo depositato presso il Comune di Acquaviva delle Fonti e di Gioia del Colle, 1054 firme raccolte nell'ambito della petizione popolare promossa dal Comitato Cittadino "Acquaviva verso Rifiuti Zero".

Tale raccolta si è svolta in due Domeniche di Aprile e mediante un passaparola.

Tale petizione si inserisce in un lavoro di formazione e informazione che il Comitato ormai da quasi un anno sta portando avanti.

L'ultimo incontro ha coinvolto i candidati sindaci che si sono confrontati con l'ing. Velluzzi, esperto nella gestione dell'igiene urbana, per chiarire ulteriori punti riguardo il nuovo bando, ed elaborare soluzioni e proposte”.

 

 

                                                                                                                                                                                                       Al Commissario Prefettizio

Dott. Fernando Mone

Acquaviva delle Fonti

 

Al Presidente dell’ARO/5

Sindaco Sergio Povia

Gioia del Colle

 

RACCOLTA FIRME    COMITATO CITTADINO “ACQUAVIVA VERSO RIFIUTI ZERO”

Il Comune di Acquaviva è attualmente fermo al 13% di raccolta differenziata, a fronte del 65% prescritto dalla normativa nazionale, spendendo circa un milione di euro all’anno per lo smaltimento in discarica: risorse che potrebbero coprire i costi di un sistema più efficiente ed ecocompatibile, con la creazione di nuovi posti di lavoro.

Il Consiglio Comunale ha aderito all’obiettivo “Rifiuti Zero” per ridurre a zero la quantità di rifiuti destinata all’incenerimento o alle discariche.

L’obiettivo “Rifiuti Zero” propone:

1.la riduzione della produzione dei rifiuti attraverso il riciclo e il compostaggio per minimizzare la parte residuale dei rifiuti.

2.La promozione di un sistema di tariffazione equo basato sulla quantità effettiva dei rifiuti prodotti

Il Comitato chiede

 

  1. l’applicazione della deliberazione del Consiglio Comunale n. 68/2012 concernente l’adesione alla strategia “Rifiuti zero”, in particolare:
  • il sistema della raccolta differenziata porta a porta spinta su tutto il territorio nel comune di Acquaviva;
  • un sistema di tariffazione puntuale, secondo il principio comunitario del “chi inquina paga”;

2.di sollecitare gli organi dell’ARO (Ambito Raccolta Ottimale) ad ammettere i rappresentanti dei Comitati cittadini ai tavoli istituzionali dell’ARO in ogni fase della loro attività;

3.un impegno costante da parte degli Amministratori a favorire il coinvolgimento della popolazione nei processi decisionali e nella sensibilizzazione all’applicazione di buone pratiche nella produzione, riciclo e smaltimento dei rifiuti;

4.di istituire l’Osservatorio verso Rifiuti Zero (come previsto dalla delibera) con la partecipazione di cittadini singoli e associati, ai fini del controllo e monitoraggio permanente della qualità del servizio di igiene urbana e di attuazione della strategia Rifiuti Zero;

5.di realizzare il Centro Comunale di Raccolta, Riparazione e Riuso;

 

 

Fai la differenza…

         aiutaci a condurre Acquaviva verso Rifiuti Zero

 

Il Parlamento europeo tra le azioni tese a proteggere l’ambiente e la salute umana sollecita buone pratiche in materia di rifiuti, istituisce la gerarchia dei rifiuti e impone la riduzione dei rifiuti residui fino a raggiungere livelli prossimi allo zero (Direttiva Europea 2008/98/CE); entro il 2014 è previsto un graduale divieto dello smaltimento in discarica e per la fine di questo decennio progressivamente sarà abolito l'incenerimento dei rifiuti riciclabili e compostabili (Risoluzione Parlamento Europeo 2011/2194 INI).

L’Italia entro il 2020, dovrà ridurre i rifiuti del 20% e le risorse economiche dovranno essere destinate alla sperimentazione di percorsi nuovi e diversi da quelli del passato. Nonostante la normativa italiana prescriva un obiettivo del 65%, il Comune di Acquaviva è fermo al 13% di raccolta differenziata, spende circa un milione di euro all’anno per lo smaltimento in discarica, sprecando risorse che potrebbero sia coprire i costi di un sistema più efficiente ed ecocompatibile, sia creare nuovi posti di lavoro.

Nel 2012 il Comune di Acquaviva ha aderito all’obiettivo “Rifiuti Zero” (deliberazione del Consiglio Comunale n°68/2012) e ha adottato specifici atti amministrativi per attivare un insieme di azioni in cui “…il sistema della raccolta porta a porta” introducendo anche “… un sistema tariffario basato sulla effettiva quantità di rifiuti prodotti.

La filosofia della rete di “Rifiuti Zero” rende i cittadini protagonisti del processo di cambiamento e consente loro di poter incidere sulla qualità dell’ambiente in cui vivono; vuole risolvere il problema dei rifiuti senza inceneritori, né discariche e, attraverso buone pratiche, propone la riduzione della produzione dei rifiuti, incoraggia al massimo il riciclo ed il compostaggio, inoltre punta su una “economia di comunità” basata, tra l’altro, sulla riparazione-riuso-recupero dei materiali e dei beni, promuovendo un sistema di tariffazione equo che segue il principio fondamentale “chi inquina paga”.

Recentemente si è costituito un Comitato Cittadino “ Acquaviva verso Rifiuti Zero” che attraverso una raccolta firme chiede al Commissario Prefettizio:

  1. di applicare la deliberazione del Consiglio Comunale n. 68/2012 - Adesione Obiettivo “Rifiuti zero”- in particolare:

- il sistema della raccolta differenziata porta a porta spinta su tutto il territorio

- un sistema di tariffazione puntuale, basato sul principio “chi inquina paga”;

  1. di sollecitare gli organi dell’ARO (Ambito Raccolta Ottimale) ad ammettere i rappresentanti dei Comitati cittadini ai tavoli istituzionali in ogni fase della loro attività;
  2. 3.di impegnarsi nel favorire il coinvolgimento della popolazione nei processi decisionali e nella sensibilizzazione all’applicazione di buone pratiche nella produzione, riciclo e smaltimento dei rifiuti;

4. di istituire l’Osservatorio verso Rifiuti Zero (previsto in delibera) con la partecipazione di cittadini singoli e associati, ai fini del controllo e monitoraggio permanente della qualità del servizio di igiene urbana ed attuazione della strategia Rifiuti Zero.

 



Al Commissario Prefettizio,
dott. Fernando Mone
Comune di Acquaviva delle Fonti


Al Presidente dell'Ambito di Raccolta Ottimale BA5
dott. Sergio Povia
Comune di Gioia del Colle


Acquaviva delle Fonti, 23 maggio 2013


Oggetto: Petizione popolare per l’attuazione della strategia “Rifiuti Zero”.


Trasmetto in allegato (in copia per il Dott. Povia) la petizione popolare firmata da 1054 cittadini di Acquaviva, contenente proposte in merito alle modalità di attuazione della strategia “Rifiuti Zero” ed alle forme di partecipazione dei cittadini alle decisioni dell’ARO sulla gestione del ciclo dei rifiuti ai sensi della vigente normativa comunitaria, nazionale e regionale.
Con l’occasione torno a chiedere al Presidente dell’ARO un incontro urgente per illustrare in dettaglio il contenuto della petizione in argomento e, anche in riferimento alle credenziali a suo tempo trasmesse, per fornire ragguagli in ordine agli orientamenti elaborati in materia dai comitati cittadini e dalle associazioni attive nei comuni dell’Ambito.
L’incontro potrebbe offrire in via preventiva utili elementi di valutazione agli organi dell’ARO allo scopo di pervenire a determinazioni socialmente partecipate e condivise.
A parere delle organizzazioni di utenti e cittadini, rinviare il confronto comporterebbe il rischio di complicare e ritardare i procedimenti da avviare senza ulteriori indugi per la più efficiente gestione del servizio in questione.



Il Coordinatore del Comitato Cittadino
“Acquaviva verso Rifiuti Zero”

(Dott. Paolo Da Pelo)

 

 

 

 

 

 

Commenti  

 
#2 giuseppe raimondi 2013-05-30 20:13
bravo paolo!
 
 
#1 Capurso Matteo 2013-05-30 12:15
Mi sembra un risultato soddisfacente ,
speriamo che la nuova amministrazione sia in linea con la vecchia.
 

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