Lunedì 19 Novembre 2018
   
Text Size

TRENT'ANNI DI FRATRES: PARLA IL PRESIDENTE TRIBUZIO

donazione-sangue

La FRATRES di Acquaviva delle Fonti ha da poco festeggiato il suo trentennale di attività: abbiamo voluto intervistare su questo argomento e più in generale sulle attività dell’Associazione il prof. Filippo Tribuzio, Presidente della FRATRES di Acquaviva.

 

Presidente, la Festa del Donatore FRATRES che  stiamo vivendo questo fine settimana nella nostra comunità cittadina vuole celebrare trent’anni (1980-2010) di solidarietà impegno e sensibilizzazione alla gratuità della donazione di sangue. La continuità della sua Presidenza è stata la forza del Gruppo Donatori di Sangue di Acquaviva delle Fonti, nel panorama del volontariato rappresentate un punto di riferimento, guardando a ritroso può definire il percorso compiuto?

«Non è semplice sintetizzare il vissuto di Trent’anni di Fratres, tutte le sensazioni, i momenti, gli amici presenti e non che hanno condiviso questo percorso e contribuito alla crescita dell’Associazione. Come ricordava la dott. ssa Angela Novielli nel suo intervento «donavamo il nostro sangue come gesto di amore incondizionato mettendoci al servizio di chi più ne aveva bisogno, in quegli anni nella nostra Comunità era fiorente il mercato nero del sangue, volevamo porre freno a questa consuetudine». Il nostro cammino ha impattato lentamente e continuamente con situazioni, mentalità e comportamenti difficili da superare, abbiamo cercato di superare tabù e ignoranza che portavano ad avere pregiudizi sulla donazione. La gioia del donare, l’amore verso il prossimo, la gratuità di questo dono sono la nostra identità. Una squadra numerosa unita dalla fraternità e dalla gioia del dare più che del ricevere. Nell’edizione speciale del nostro periodico di informazione abbiamo dedicato  alcune pagine al percorso di solidarietà compiuto in questi trent’anni, numerose sono state le iniziative svolte: convegni di sensibilizzazione, gemellaggio con il Centro Trapianti di Pesaro, Befana per i bambini talassemici, concerti, concorsi con le scuole,  partecipazioni a manifestazioni cittadine e cene sociali».

Il trentennale rappresenta per qualsiasi Associazione un traguardo importante:  “la maturità”. Quali risultati avete raggiunto?

«Ci siamo posti dei traguardi raggiungibili, il 2009 si è concluso con ben 1061 donazioni, un ambizioso e insperato traguardo, una meta agognata raggiunta grazie a tutti indistintamente da chi ha donato 75 volte a chi lo ha fatto una sola volta. Un lavoro di sensibilizzazione alla donazione di sangue continuo e silenzioso che ha coinvolto nel “Progetto Scuola” numerosi studenti maggiorenni accompagnati a donare dai volontari dell’associazione presso il Centro Trasfusionale del “Miulli”. Abbiamo promosso con determinazione la costituzione di un gruppo giovanile “La Linfa Giovane” come momento di confronto associativo dei donatori tra i 18 e 36 anni. Dobbiamo guardare con fiducia ai nuovi germogli di questa pianta nata da quel seme seminato trent’anni fa. La squadra è numerosa il mio appello va ai giovani: alimentate il volontariato cittadino».

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI