Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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"Strade chiuse e mobilità sostenibile per una città a misura di bambino"

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“100 strade per giocare” è questo il nome della campagna nazionale proposta da Legambiente per sensibilizzare i cittadini e gli amministratori a rilanciare la mobilità sostenibile salutare per se stessi e per l’ambiente.

“Per un giorno ci riprendiamo le strade e le piazze delle nostre citta per giocare, passeggiare, andare in bici!” questo in sintesi lo spirito dell’iniziativa che intende chiedere città a misura di bambino.

Grande risposta e partecipazione domenica scorsa in piazza Garibaldi per il primo evento pubblico del neo circolo Legambiente di Acquaviva. Giochi di strada, laboratori dedicati ai più piccoli, attività sportive dilettantistiche, esposizione di biciclette, un mix vincente in sinergia con le associazioni L’incontro Onlus, il WWF Gioia-Acquaviva-Santeramo e le studentesse dei Servizi Sociali dell’IISS “Rosa Luxemburg.

“Ho scelto di agire e basta, perché i fatti contano più delle parole” ci dice l’arch. Felice De Marinis (Legambiente Acquaviva) commentando l’iniziativa.

Questo è il primo evento pubblico del locale circolo, vero?

“Si, abbiamo costituito l’associazione pochi mesi fa, la campagna “100 strade per giocare” è stata la nostra prima occasione utile. Abbiamo avuto poco tempo per organizzare questa giornata, ma devo dire che c’è la partecipazione, siamo riusciti a snidare molti bambini.

Qual è la finalità di “100 Strade per Giocare”?

“Il senso di questa campagna nazionale è riappropriarsi degli spazi urbani, è una goccia in un oceano, la politica dei piccoli passi che serve ad educare la gente a comportamenti virtuosi che mirano alla mobilità sostenibile.

Contestualmente in città si è svolto il 1° Raduno nazionale del Vespa Tour, l’atra faccia della medaglia, non credo che sia la maniera migliore per promuovere il territorio. Siamo abituati a lamentarci del traffico e dell’inquinamento, credo che dovremmo andare in direzione opposta

Quando la spinta di chi userà le biciclette sarà più forte e l’opinione pubblica sarà orientata alla mobilità alternativa le amministrazioni si sveglieranno e realizzeranno piste ciclabili, se non altro per acquisire consenso.

Progetti in cantiere?

“In futuro istituiremo domeniche ecologiche in diverse parti del paese, chiuderemo spazi urbani sempre nuovi, proporremo alla futura amministrazione un calendario annuale in cui faremo un’azione di interdizione al traffico.

Siamo solo all’inizio, avremo modo di sviluppare nei prossimi mesi altre progettualità!”.

Commenti  

 
#1 cittadino 2013-05-09 09:10
finalmente iniziative per la tutela dell'ambiente
 

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