Venerdì 16 Novembre 2018
   
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FRATRES, TRENTA ANNI E NON LI DIMOSTRA

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Si è svolto lo scorso fine settimana il Trentennale della Fondazione del Gruppo Donatori di Sangue FRATRES di Acquaviva delle Fonti presieduto dal prof. Filippo Tribuzio. Notevole è stata l’affluenza di pubblico e grande la commozione visibile in tutti i soci, segno evidente di come questa Associazione di volontariato sia radicata nel territorio.

L’Assemblea annuale dei soci ha visto l’alternanza degli interventi dei relatori, la premiazione dei soci benemeriti, l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e le votazioni per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione.

Interessante è stato il contributo della dott. ssa Angela Novielli che come Presidente dell’Assemblea ripercorrendo le tappe percorse dalla Fratres in questi trent’anni di attività riferisce: «per rispondere all’ondata di violenza degli “Anni di Piombo”, che portò all’uccisione il 9 maggio del 1978 di Aldo Moro, costituimmo con un gruppo di amici “AGAPE”, una realtà associativa che promuoveva la solidarietà all’impegno sociale verso i più deboli; donavamo il nostro sangue come gesto di amore incondizionato mettendoci al servizio di chi più ne aveva bisogno. In quegli anni nella nostra Comunità era fiorente il mercato nero del sangue, volevamo porre freno a questa consuetudine, determinate fu il sostegno che ricevemmo dall’Avv. Santino Ventura, Segretario Generale del Miulli. L’Associazione cresceva e di qui, nell’1980 la fusione dell’AGAPE nella nascitura FRATRES Acquavivese, un’associazione di respiro nazionale affiliata alle Misericordie d’Italia. Eleggemmo il Presidente da sempre e per sempre il prof. Filippo Tribuzio che insieme ai suoi collaboratori indefessi ha contribuito in questi anni a cancellare il pregiudizio sulla donazione, superando tabù e ignoranza; ha sostenuto l’educazione e la sensibilizzazione delle giovani generazioni aprendo il cuore all’amore e alla gioia del dare più che del ricevere, sostenendo i nuovi germogli della “Linfa Giovani Fratres” acquavivese a prendere parte attiva dell’associazione».

È seguito poi l’intervento dell’assistente spirituale Diac. Nino Lenoci che leggendo il telegramma ricevuto si fa portavoce dei più cordiali saluti e della paterna benedizione del vescovo della nostra diocesi Mons. Mario Paciello. Prendendo le parole del poeta Gibran a proposito del donatore di sangue riferisce: «siate prima voi stessi strumenti del dare, donare è aggiungere grazia, bellezza e amore, se vi ho convinti questo gesto lo farete con il cuore». Gli interventi dei relatori sono stati interrotti dalla premiazione dei soci benemeriti Fratres che si sono distinti per il numero di donazioni fatte.

È chiamato poi al microfono il prof. Vincenzo Cassano, Presidente del seggio elettorale, per illustrare ai presenti le modalità di votazione per il rinnovo del direttivo e presentare i candidati aspiranti consiglieri, revisori dei conti e probiviri.

I lavori sono ripresi con l’intervento di Giacinto Giorgio, Presidente Provinciale Fratres: «il merito più grande è aver creato con la Fratres una famiglia che opera in collaborazione reciproca, solo così si raggiungono buoni risultati».

È seguito l’intervento del prof. Filippo Tribuzio che tirando le somme sui trent’anni di attività riferisce: “siamo partiti con l’aiuto di tanti collaboratori silenziosi, tutti quegli amici presenti e non che hanno condiviso e contribuito alla crescita dell’associazione. Il 2009 si è concluso con ben 1061 donazioni, un ambizioso e insperato traguardo, una meta agognata raggiunta grazie a tutti indistintamente da chi ha donato 75 volte a chi lo ha fatto una sola volta. Un lavoro di sensibilizzazione alla donazione di sangue continuo e silenzioso, il Presidente Provinciale Giacinto Giorgio ci deve dare atto che la Fratres acquavivevese ha iniziato alla donazione molti giovani, soprattutto studenti degli Istituti superiori dei paesi limitrofi: questo nostro lavoro porta l’incremento delle donazioni di sangue nei gruppi dei loro paesi d’origine. Abbiamo promosso con determinazione la costituzione della “Linfa Giovane” formata da  giovani donatori di atà compresa tra i 18 e i 36 anni che rappresentano con il loro 45% lo “zoccolo duro” dell’Associazione. Perciò è fondamentale guardare con fiducia ai nuovi germogli di questa pianta nata da quel seme seminato trent’anni fa. La squadra è numerosa esortiamo ora i giovani ad alimentare il volontariato cittadino. Numerosi saranno gli appuntamenti e le iniziative in programma per celebrare questo trentennale».

La serata si è conclusa con l’approvazione da parte dei soci del bilancio consuntivo e preventivo, con la benedizione di Don Peppino Pietroforte, parroco della Parrocchia di San Domenico e lo spoglio delle schede nella sede dell’Associazione.

Domenica 7 Febbraio alle ore 11,30 tutti i donatori si sono poi ritrovati in Cattedrale per celebrare la Santa Messa presieduta da Don Mimmo Giannuzzi e animata dalla Schola Cantorum Fratres. Una chiesa gremita di soci raccolti attorno all’altare per celebrare il ringraziamento per questo traguardo.

La “Festa del Donatore” è proseguita con il pranzo sociale presso il ristorante “Villa dei Fiori” durante il quale si è svolta la presentazione del nuovo Direttivo e la premiazione del Presidente Tribuzio a cui è stata espresso grande affetto e riconoscenza per i risultati raggiunti dalla Fratres diretta mirabilmente in questi anni.

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