Giovedì 15 Novembre 2018
   
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"Miulli", approvato il DIEF. Le dichiarazioni della Direzione e di Zullo

Ente ecclesiastico_Ospedale_Miulli

La Giunta regionale ha approvato il DIEF (Documento di indirizzo economico funzionale) della Sanità per il 2012.

“L’anno scorso – ha precisato l’assessore alle Politiche della Salute, Elena Gentile, è stato un anno di transizione, durante il quale i conti delle aziende sanitarie sono stati traghettati dal piano di rientro alla normale amministrazione del bilancio. Si è trattato di un anno difficile, ma adesso grazie ai sacrifici possiamo guardare al futuro con maggiore tranquillità e programmare al meglio le attività”.

Il Dief approvato sconta il ridimensionamento complessivo del fondo sanitario nazionale che passa a circa 108 miliardi di euro e che è stato definito solo nei primi mesi del 2013 e garantisce il pareggio di bilancio delle aziende pubbliche del SSR e – nei limiti delle disponibilità finanziarie – riconosce l’opportuna rimodulazione delle funzioni assegnate agli enti ecclesiastici (“Casa Sollievo” – S. Giovanni R, “Miulli” – Acquaviva e “Panico” -Tricase), anche al fine di sostenere le aziende che pur non appartenendo al sistema pubblico, sono comprese tra i primi dieci ospedali regionali e assicurano servizi di elevata qualità. Le linee strategiche del Dief portano anche al finanziamento di progetti specifici e innovativi in ambito ambientale, dell’assistenza, della riabilitazione e della ricerca, diffusi su tutto il territorio regionale. 

In merito all'approvazione del DIEF sanità 2012, la Direzione del Miulli dichiara quanto segue: "Apprezziamo molto lo sforzo della Regione Puglia nella faticosa elaborazione del documento in questione. E' un primo passo importante, ma altri ancora dovranno esserne compiuti. Da parte nostra confermiamo impegno e rigore, con l'auspicio di continuare a percorrere questo cammino con la Regione al nostro fianco".

Anche il consigliere e capogruppo regionale del PdL, Ignazio Zullo ha commentato la notizia: "Non parlavamo tanto per e nemmeno siamo stati ad aizzare la protesta; ha pagato la nostra azione ferma e responsabile, la nostra qualità e la nostra competenza.

Stimolavamo l’Assessore al dialogo e alla flessibilità, alle valutazioni puntuali rispetto all’equa corrispondenza tra volumi di prestazioni erogate dagli Enti Ecclesiastici e budget ad essi assegnato dalla Regione per salvaguardare l’eccellenza ospedaliera offerta sul territorio e, con il D.I.E.F. approvato ieri, si è dimostrato che tutto ciò è possibile.

Basta con quegli atteggiamenti di arroganza, di tracotanza, di supponenza di chi tutto sa, tutto dispone e tutto dice in libertà arrivando senza pudore di veridicità e di autorevolezza a mistificare la realtà con la pretesa di esprimere giudizi sulla gestione degli Enti Ecclesiastici spingendosi perfino a criminalizzare il Miulli per essersi adeguato ai requisiti previsti dalle norme vigenti sull’accreditamento delle Strutture Sanitarie Pubbliche e Private.

E’ un primo passo volto a definire il 2012, ora attenti per il 2013, anno che segnerà la svolta nel destino di questi Enti che sarà positiva se si avrà la capacità di guardare ai programmi di integrazione pubblico-privato attraverso gli accordi contrattuali che devono essere sottoscritti con gli Enti Ecclesiastici.

Se ci avessero ascoltato da qualche tempo, la situazione debitoria degli Enti Ecclesiastici e lo stato di salute del S.SS.R. non sarebbero stati quelli che registriamo ora ma....guardiamo avanti."

 


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