CEI e Miulli a confronto sul rapporto tra Ospedali cattolici e Servizio Sanitario Regionale

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 I vertici dell’Ente Ecclesiastico “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti incontreranno don Carmine Arice, direttore della Conferenza Episcopale Italiana, per un confronto sui rapporti tra gli ospedali cattolici e il Servizio sanitario regionale.

La particolare attenzione della Cei verso il Miulli, è da ricercarsi nella consapevolezza dell’importanza della struttura ospedaliera quale centro di eccellenza della sanità pugliese, e nella presa di coscienza del ruolo che il Miulli potrà svolgere nella ricerca dei nuovi equilibri che garantiranno la sostenibilità economica e lo sviluppo dell’attività degli enti ospedalieri religiosi, da sempre punto di riferimento per il territorio e inseriti a pieno titolo nella rete dell’assistenza pubblica.

L’incontro con don Carmine Arice è stato preannunciato dal segretario generale della Cei, S.E. Mons. Mariano Crociata, che ha espresso il proprio sostegno alla posizione espressa dagli ospedali ecclesiastici italiani. L’iniziativa, che riguarderà molte strutture sanitarie cattoliche, prende le mosse dalla ferma convinzione che gli ospedali a gestione religiosa siano da considerare una risorsa di eccellenza a favore delle persone più bisognose e fragili del Paese.

Questa serie di incontri con quanti operano nell’ambito della sanità cattolica, si concluderà con una iniziativa di carattere nazionale volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche relative ai rapporti tra sanità cattolica e Servizio sanitario nazionale. S.E. Mons. Crociata ha già preannunciato la sua partecipazione all’appuntamento, e l’intenzione di farsi portavoce delle istanze degli enti religiosi che operano in Italia presso il futuro governo.

 

*Ufficio Stampa Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale “F. Miulli”

 

 Acquaviva delle Fonti, 17 marzo 2013