Martedì 20 Novembre 2018
   
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QUATTRO BAMBINI IRACHENI OPERATI AD ACQUAVIVA

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Tra Acquaviva e Bari, la speranza di una guarigione e un nuovo sorriso per quattro bambini iracheni. E’ la missione che l’organizzazione umanitaria Smile Train Italia e il prof. Roberto Cortelazzi, Direttore della U.O.C. di Chirurgia Maxillo-Facciale presso l’Ospedale “F. Miulli” di Acquaviva stanno conducendo nella martoriata provincia di Nassiriya, Iraq.

Nel corso del 2008, infatti, i volontari di Smile Train Italia onlus hanno realizzato con successo due missioni chirurgiche in Iraq, missioni che hanno visto partecipare in qualità di volontario il prof. Roberto Cortelazzi.

In totale sono stati operati 177 bambini ma purtroppo, nonostante l'eccellente risultato delle missioni, sono stati individuati dei casi clinici particolarmente gravi per i quali non è stato possibile intervenire sul posto. Il prof. Cortelazzi e la sua equipe chirurgica, in collaborazione con il resto del personale dell’Ospedale "F. Miulli", ha scelto di dare una seconda possibilità a questi bambini permettendo loro di essere operati a Bari.

I pazienti operati sono stati in totale 4.

Ahmed e Hussein erano affetti da una grave patologia tumorale e sono stati curati tramite l’utilizzo di un trattamento sperimentale che avvale di un farmaco importato direttamente dal Giappone, rientrando anche un gruppo di Studio internazionale. Il terzo paziente è stato invece vittima dello scoppio di un ordigno bellico che gli ha provocato una gravissima perdita di sostanza della faccia, l’equipe è stata impiegata per questo caso in un delicato intervento di ricostruzione microchirurgica del volto trasportando una porzione ossea e cutanea della gamba a livello della regione mandibolare.
Il quarto paziente Ali Johad, è stato vittima dell’esplosione che a Nassiriya ha causato la morte di numerosi soldati italiani e che a lui ha provocato un notevole danno alle strutture ossee e molli del naso. Ali è arrivato in Italia nel luglio 2009 ed è tornato in Iraq ad ottobre, dopo essere stato sottoposto a tre interventi chirurgici grazie ai quali gli è stato interamente ricostruito il naso, permettendo al suo volto di riacquistare funzionalità e la dignità che la guerra gli aveva portato via.


Tutto questo grazie all’impegno di Smile Train Italia è un'organizzazione umanitaria che nasce per restituire il sorriso e la speranza di una  vita migliore a tutti quei bambini affetti da labiopalatoschisi (malattia comunemente nota con il nome di labbro leporino, una malformazione che colpisce il palato ed il labbro causandone l'apertura). Per un bimbo la malformazione comporta non solo difficoltà nella nutrizione e nel parlare, ma anche un grave disagio sociale dovuto all'isolamento a cui spesso le culture sociali condannano chi nasce affetto da questa patologia.
L'intervento chirurgico effettuato dai medici volontari di Smile Train non rappresenta quindi solamente la soluzione al problema fisico della malformazione, ma significa anche un ritorno alla vita e la speranza di un nuovo avvenire.

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