Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Attivato lo sportello INFO ALZHEIMER ad Acquaviva

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L’associazione Alzheimer Bari annuncia l’apertura ad Acquaviva delle Fonti del nuovo sportello “INFO Alzheimer”, sportello informativo gratuito sulle demenze in collaborazione con la Caritas Diocesana di Altamura, Gravina e Acquaviva delle Fonti. Lo sportello è ubicato presso il Centro di Ascolto per Famiglie in via Sant’Agostino 4 (accanto alla parrocchia di Sant’Agostino) e nasce con lo scopo di venire incontro alle famiglie che vivono questa situazione, offrendo loro informazioni dettagliate sulla diagnosi, sui sintomi della malattia, sulle cure disponibili, sulla gestione della malattia e sui centri specializzati sul territorio.

I giorni e orari di apertura al pubblico sono:

Venerdì dalle 16 alle 18
Venerdì mattina su appuntamento

Per informazioni rivolgersi a:

Dott.ssa Capozzo Giovanna: 320/0517932.

Sportello “INFO Alzheimer”: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

L’Associazione Alzheimer Bari associata alla Federazione Alzheimer Italia nasce nel 2002 per opera di un gruppo di familiari desiderosi di aiutare chi si trova in gravi difficoltà sociosanitarie, perché colpito direttamente e non dalla malattia, e su sollecitazione di Ignazio Schino, giornalista e scrittore pugliese, che colpito dall’Alzheimer, ne ha compreso appieno le necessità divulgative per incrementare l’istituzione di una rete di servizi assistenziali.

L'attività dell’Associazione si è andata completando nel tempo e oggi è in grado di stabilire, attorno al paziente e alla famiglia, una rete di sostegno. In questi anni, nella nuova sensibilità che si è creata, l'associazione ha lavorato intensamente per il sostegno alle famiglie.

Cos’è l’Alzheimer?

La malattia di Alzheimer è la forma più comune di demenza, una patologia neurologica degenerativa che comporta una progressiva perdita di funzioni cognitive quali la memoria, il ragionamento e il linguaggio, compromettendo l’autonomia funzionale della persona e la capacità di compiere le più semplici attività quotidiane. La malattia colpisce circa il 5% della popolazione ultrasessantacinquenne e il 20% della popolazione ultraottantantenne. Pertanto l’aumento dell’aspettativa di vita negli Stati Occidentali ha condotto ad un incremento dei casi di demenza nella popolazione anziana.

Attualmente, la malattia è gestita soprattutto all’interno delle mura domestiche, ad opera delle famiglie o di badanti. La demenza è una patologia che produce due vittime, il paziente, la cui disabilità aumenta con il progredire della malattia, e una vittima silente, il familiare che si occupa della persona malata (caregiver). Il familiare, appresa la diagnosi, si ritrova da solo ad affrontare una malattia di cui conosce poco o nulla. È fondamentale per il familiare trovare un supporto esterno che possa aiutarlo a comprendere meglio la malattia, offrire consigli sulla sua gestione e fornire una guida durante tutto il decorso della malattia.

 

 

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