Martedì 13 Novembre 2018
   
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Ciclovie di Giano…verso un Turismo Sostenibile

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Tre progetti da 1 milione 700 euro per fare di Cassano delle Murge metà di eccellenza di un Turismo “Verde”

 

Cassano. Casa Jani. La Casa di Giano, il Dio Bifronte. L’antica cittadella romana, appartenuta alla nobile famiglia Cassia, che si erge sul gradino superiore delle Murge. Al confine tra la Murgia Orientale e la bassa Murgia. Dalle sue alture si gode un panorama inimitabile che abbraccia il Gargano e l’ampia conca della Valle d’Itria. Un grande polmone verde delle Terre di Bari. I suoi boschi, le sue foreste, i suoi colori, i suoi odori, i suoi sapori ne hanno fatto meta di eccellenza per chi ama perdersi nella natura incontaminata. Un territorio, quello di Cassano, dove la natura è la vera protagonista, in grado di stupire e di affascinare in ogni stagione dell’anno. Cassano è un tuffo nella cultura e nelle tradizioni della Murgia. Crocevia per la scoperta della Steppa Mediterranea ( l’ultimo esempio rimasto in Italia) del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. L’angolo di Puglia amato da Federico II di Svevia, che qui costruii il mistico castello ottagonale , oggi patrimonio Unesco dell’Umanità. Uno scorcio di terra dalla storia inestimabile. Frammenti del passato sono sparsi ovunque. Dalle tracce dei “Dinosauri” a quelle del primo “Homo arcaicus” di Altamura. Cassano con un ampio progetto da 1 milione e 700 mila euro ( finanziati dal programma comunitario PO FESR Puglia 2007-2013 asse IV linea 4.4 ) sta per ampliare la sua Rete di Turismo. Un turismo sostenibile. A impatto zero sulla natura. In grado di integrarsi perfettamente con le bellezze paesaggistiche e naturalistiche del territorio. Gli unici ad essere finanziati in Provincia di Bari e nell’area del Parco del’Alta Murgia. Tre progetti nati dall’amore per il “verde”. La passione di un gruppo di ragazzi di Acquaviva e Cassano ( che nel 2008 grazie ad un finanziamento regionale, progenitore del bando Principi Attivi, hanno creato la Cooperativa Officina 21), nati tra questi paesaggi meravigliosi e innamorati della propria terra. Presto saranno realizzati un “Parco Acrobatico” ( La Cava dei funamboli), i “Sentieri di Giano” ( per le escursioni e passeggiate naturalistiche) e le “Ciclovie di Giano” ( percorsi ciclistici per gli amanti del verde e delle due ruote). Il progetto del “Parco Acrobatico” fungerà da snodo per le ciclovie e i sentieri poiché entrambi i percorsi passeranno dalla cava grande alla cava piccola nei pressi della collinetta di Santa Lucia. Questa idea non avrebbe mai preso forma se questi ragazzi nel corso degli anni non avessero esplorato, ammirato, e percorso il territorio. Affascinati dall’escursionismo ambientale si sono immersi in questo profondo mare verde. Dal Bosco di Mesola (tra Acquaviva, Cassano e Santeramo) alla Foresta di Mercadante fino alle Gravine del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. “ Quando facevo le passeggiate in queste zone- racconta Roberto Romanelli Presidente della Coop 21- segnavo l’itinerario che avevo percorso in modo tale da poterlo successivamente segnare su una mappa. È venuta fuori una rete escursionistica molto interessante. È da qui che è venuta l’idea di partecipare a questo bellissimo progetto”. Le Ciclovie di Giano non sono certo il primo tentativo di creare una rete di trasporto a mobilità sostenibile nel territorio cassanese. Già nel 2006 furono realizzate ben 150 Km di percorsi cicloturistici nel progetto “Il Circuito delle Quercie”. La Coop 21 ha ampliato ed esteso questo percorso intersecandolo in vari punti che si sviluppano dal Bosco di Mesola ( dove sarà realizzato un percorso per ipovedenti e ciechi, secondo in tutta la Puglia), alla Foresta di Mercadante collegando in rete Acquaviva, Santeramo e Cassano. In sella alla propria bici sarà possibile osservare le rigogliose campagne e i pascoli verdi, perdendosi nel silenzio delle ombre di uliveti e fragneti, sentirne i profumi e i rumori. E magari scorgere il volo acrobatico di qualche maestoso Falco Grillaio. Tutto questo potrà essere vissuto anche dal turista straniero che magari, arrivato in Puglia per ammirare le bellezze delle geometrie coniche dei Trulli di Alberobello, avrà voglia di assaporare le prelibatezze della enogastronomia murgese. Arrivando con il treno, dalla stazione di Acquaviva delle Fonti potrà in sella alla sua bicicletta, oppure noleggiandone una dalla postazione di Bike Sharing li vicino ubicata, avventurarsi nella meravigliosa escursione delle Murge. Tutto questo in ottica di una nuova intermodalità dei trasporti urbani. Con un occhio al passato ( preservando le tradizioni e l’ambiente) ed un occhio al futuro e allo sviluppo di questo affascinante e maestoso territorio.

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