Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Attacco alle Palme in città, parla il dott. Signorile

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Punteruolo rosso delle Palme, cosa è cambiato in città dal primo avvistamento sul territorio comunale nel dicembre del 2010? Cosa è stato fatto per fronteggiare l’emergenza fitosanitaria a partire dall’Ordinanza sindacale n. 104 del 12 ottobre 2011? Quali sono i provvedimenti da adottare?

AcquavivaNet-La Voce del Paese ha fatto il punto della situazione con il dott. Francesco Signorile, direttore dei lavori per il Verde Pubblico del Comune di Acquaviva delle Fonti.

Il parassita fitofago ha colpito in poco più di un anno molti esemplari pubblici e privati. La chioma di molte palme prima asimettrica, e ad ombrello aperto è diventate poi nella fase terminali dell’attacco capitozzata con successivo collasso. Abbiamo notato in questi ultimi mesi in città molte palme scoronate.

dott. Francesco_Signorile.2 “Il Comune – ci riferisce il dott. Signorile- si è adoperato attraverso uno stanziamento di risorse non indifferenti per difendere il patrimonio delle palme pubbliche. 

Gli esemplari di Phoenix trattati (http://www.acquavivanet.it/attualita/2478-qpunteruolo-rosso-delle-palme-e-emergenza-fitosanitariaq.html) non hanno reagito tutti allo stesso modo a testimonianza che non tutte le piante sono uguali avendo fenomeni di resistenza differenziati.

Gli stadi di avanzamento del Rhynchophorus non sono né prevedibili ne constatabili se non quando il danno è già avvenuto. Possiamo intervenire sempre a livello preventivo, si è cercato di farlo nel migliore dei modi, l’annata scorsa una serie di eventi meteorici hanno scombussolato totalmente i cicli degli insetti e delle piante. Se gli interventi non sono fatti a livello comprensoriale lasciano il tempo che trovano. E’ obbligo sia per i casi sospetti sia per quelli nei quali è stata accertata infestazione in atto del fitofago di segnalare immediatamente per l’adozione delle conseguenti attività di profilassi obbligatoria o interventi di eradicazione agli Uffici presso cui operano gli Ispettori fitosanitari territorialmente competenti.

In caso di abbattimento o di distruzione delle palme infestate dal parassita il possessore della pianta dovrà documentare l’avvenuto smaltimento secondo le vigenti disposizioni normative in materia ricorrendo a ditta di propria fiducia specializzata nelle attività di abbattimento, distruzione, trasporto e relativo smaltimento.

La lotta al punteruolo rosso è obbligatoria e prevede alcune sanzioni amministrative.

Ho assistito personalmente sia al dosaggio che agli interventi fitosanitari realizzati, l’entoterapia sulle 21 piante comunali censite ha cristallizzato la situazione nel 2011.

Nel 2012 sono stati fatti trattamenti di aspersione sulle piante, ben sette gli interventi messi in atto mensilmente. La maggioranza degli insetticidi che si utilizzano per le palme, agisce per contatto o ingestione, se il punteruolo rosso è all’interno dei tessuti diventa impossibile arrivarci, rode i meristemi di crescita della pianta, nutrendosi prolifica, tra i 15-18° C l’adulto sfarfalla e depone le uova sulla base fogliare di un altro esemplare vicino.

Ribadisco non si ha la sicurezza matematica dell’efficacia degli interventi, perché purtroppo questo insetto è difficilissimo da combattere. Nell’ambito pubblico si è fatto quello che si poteva in ambito privato si deve fare quello che è ai sensi di questa Ordinanza". 

Commenti  

 
#1 TONY66 2013-01-14 20:28
Complimenti al dott. Signorile che fa il possibile per salvaguardare il patrimonio palmicolo pubblico, ma non basta. Bisogna controllare che anche i privati adempiono a quanto previsto dal decreto ministeriale del 7 febbraio 2011 che detta le disposizioni sulla lotta obbligatoria.
 

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