Mercoledì 21 Novembre 2018
   
Text Size

BULLISMO, I DATI DELLA RICERCA AL “MILANI”

locandina_bullismo

 

Sono stati diffusi i primi dati della ricerca sulle vittime del bullismo promosse in diverse scuole della nostra zona e realizzata dal progetto “Dalla parte delle vittime” – ricerca e intervento sulle vittime del bullismo,  curato da C.R.I.S.I., il Centro Ricerche e Interventi sullo Stress Interpersonale presieduto da Anna Coppola De Vanna, di Bari.

Secondo la ricerca – realizzata, fra l’altro, con la somministrazione di 646 questionari - il 24,6% dei ragazzi sostiene di aver subito prepotenze a scuola almeno una volta; nel 12,4% dei casi l'autore dei soprusi è un compagno di classe e in quasi 6 casi su 100 si è arrivati a violenze fisiche. Fra le vittime del bullismo, solo l'11% ne parla a casa, con i genitori o parenti più prossimi. il campione sul quale è stata realizzata la ricerca:

La ricerca ha coinvolto cinque scuole della Provincia di Bari: la Scuola Media  “Ruffo” di Cassano; la Scuola Media  “F. Netti” di Santeramo; l’Istituto Statale “Don L. Milani” di Acquaviva; l’Istituto Tecnico Commerciale “D. Romanazzi”  e l’Istituto Professionale Statale “N. Tridente” di Bari ed ha coinvolto istituzioni quali il Tribunale per i Minori di Bari, l'Ufficio Scolastico Regionale, l'Ufficio della Consigliera regionale di Parità, la Uil Scuola, il Dipartimento di Scienze pedagogiche dell'Università di Bari, il Centro per la giustizia minorile.Il progetto non si conclude con la ricerca, fanno sapere dalla cooperativa barese, ma prosegue con diversi obiettivi: prevenire il disagio degli adolescenti, potenziare la collaborazione tra le diverse agenzie per elaborare e attuare interventi a più livelli, realizzare nella scuola e nella comunità, iniziative rivolte alle famiglie e ai singoli ragazzi in difficoltà, promuovere un senso di empatia verso le vittime e sollecitare la responsabilità individuale dei bulli  e dei cosiddetti “spettatori” ovvero di quei ragazzi che assistono con indifferenza agli episodi di bullismo.

Per maggiori informazioni sul servizio è disponibile un numero verde: 800984729 ed una casella email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI