Martedì 20 Novembre 2018
   
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Terzo Centenario del Testamento dell'Avv, Francesco Miulli

MIULLI

 Riceviamo e pubblichiamo:

 1712 -14 novembre -2012

 

 


TERZO CENTENARIO del

TESTAMENTO DELL’AVV. FRANCESCO MIULLI


Mercoledì, 14 novembre 2012, ricorre il terzo centenario della firma del Testamento dell’avv. FRANCESCO MIULLI, fondativo dell’OSPEDALE CIVILE DI ACQUAVIVAnti proclamiamo l’

ANNO MIULLIANO



Per rendere onore all’avv. Miulli e al suo straordinario dono, che ha segnato profondamente il destino della nostra Città, apportandole progresso, prosperità, vanto e prestigio, anche in campo internazionale.



Il Testamento dell’avv.MIULLI si apre con queste parole:



“Istituisco mio Erede Universale e Particolare lo Spedale di Acquaviva, seu li poveri infermi d’Acquaviva sopra tutti li miei beni stabili, semoventi, Capitali e loro annue entrate…” (seu = ossia, ovvero, o meglio, o piuttosto)



Il Testamento si compone di 23 disposizioni o articoli ed è un testo di grande umanità, avanzato e anticipatore della sanità moderna: considera l’ospedale come luogo di terapia, e non solo di assistenza, è aperto a uomini e donne, da curarei non a domicilio, nei loro tuguri, ma nelle sue signorili ‘case palazziate…con quelle comodità per un tal luogo utili e necessarie…si compri quanto necessario per mantenimento e cura de’ poveri infermi… l’utensilio voglio che sia ben comodo…che vi siano buoni e puliti letti, vasi similmente puliti e delicati e così per il resto…li poveri infermi siano ben serviti e soddisfatti…ben pasteggiati… con carità ed affetto fraterno.

L’Ospedale ‘Miulli’ ebbe il suo ufficiale riconoscimento civile con il DECRETO REALE DI UMBERTO I del 27 dicembre 1896, che ne approvò lo STATUTO ORGANICO, tuttora vigente, che proclama “L’OSPEDALE CIVILE DI ACQUAVIVA DELLE FONTI”.



Con la costruzione della sede monumentale di via per Gioia, all’inizio del ‘900, grazie anche ai lasciti testamentari di Giovanni Plantamura e di Mons. Tommaso Cirielli, l’Ospedale, poi ampliato con finanziamenti della Cassa Depositi e Prestiti, si è sviluppato tanto da diventare:
1939: ospedale di terza categoria con 90 degenze giornaliere;
1962: ospedale di seconda categoria con 265 posti letto;
1967: ospedale di prima categoria con 785 posti letto;
1973: OSPEDALE GENERALE REGIONALE con 1.130 posti letto.



Grazie all’intelligenza e operosità dei nostri Concittadini, ecclesiastici e laici, e di tanti forestieri, che si sono anche stabiliti da noi, si è potuto realizzare la crescita straordinaria, per quantità e qualità, di reparti e servizi, alcuni di assoluta avanguardia: il rene artificiale, la nefrologia, l’ortodonzia infantile, la neurochirurgia, l’urologia con intervento robotico, ecc. Dal 30 settembre 2006 funziona il prestigioso monoblocco di Curtomartino, per la razionalizzazione, funzionalità e ulteriore efficacia nell’erogazione del servizio terapeutico ai malati.



La nostra Città, erede del Testamento dell’avv. MIULLI, ha coscienza del suo Ospedale, come suo massimo bene sociale, culturale ed economico, e si stringe intorno ad esso per festeggiare questi suoi trecento anni, coinvolgendosi nel suo destino, da sempre strettamente intrecciato con quello della nostra Comunità.



Organizzeremo durante questo ‘ANNO MIULLIANO’ incontri ed iniziative sulla storia, il valore e le prospettive del NOSTRO OSPEDALE, che vogliamo e dobbiamo trasmettere integro e ancora più grande, prestigioso e migliore alle generazioni future.



Acquaviva d.F., 7 novembre 2012

  

                                                *Associazione pro Fondazione MIULLI

         *Comitato Cittadino in difesa del MIULLI

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