Giovedì 15 Novembre 2018
   
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"Festa di Hallowen 2012", L'Ordinanza del Sindaco

Palazzo De_Mari

  

Il Sindaco Francesco Squicciarini con l’ Ordinanza n° 128 del 30 ottobre ha stabilito alcuni divieti per la Festa di Halloween 2012.

 

Pubblichiamo di seguito il testo del Provvedimento:

 

 

OGGETTO: Provvedimento urgente per incolumità pubblica e sicurezza urbana – Festa Halloween 2012.                                          

 

IL SINDACO

 

 

Visto che oramai in occasione della festa di Halloween è uso e consuetudine festeggiare con:

- lo sparo di petardi e botti di vario genere anche illegali che spesso questi prodotti sono provenienti dall’attività illecita della delinquenza organizzata, messi abusivamente in commercio, senza i previsti controlli di sicurezza e che quindi possono (e creano) infortuni anche di grave entità alle persone, che per imprudenza o imperizia, utilizzano tali prodotti e che esiste un oggettivo pericolo, anche per i semplici petardi, dei quali è ammessa la vendita al pubblico, trattandosi, pur sempre, di materiali esplodenti, che, in quanto tali, sono comunque in grado di provocare danni fisici, anche di rilevante entità, sia a chi li maneggia, sia a chi ne venisse fortuitamente colpito; che, sia pure in misura minore, il pericolo sussiste anche per quei prodotti che si limitano a produrre un effetto luminoso, senza dare luogo a detonazione quando gli stessi siano utilizzati in luoghi affollati o da bambini e che possono determinarsi anche ingenti danni economici alle cose, per il rischio di incendio connesso al loro contatto con le sostanze esplosive;

- lancio di bottiglie, bicchieri, uova, farina nonché utilizzo di spray schiumogeni e prodotti similari celando la propria identità con costumi e/o maschere rappresentanti streghe, zombie e quant’altro creando, così situazioni in cui si verificano comportamenti quali il danneggiamento al patrimonio pubblico e privato che ne impediscono la fruibilità e determinano lo scadimento della qualità urbana; situazioni, queste, che costituiscono intralcio alla pubblica viabilità o che alterano il decoro urbano;

ritenuto pertanto opportuno, interviene per prevenire e contrastare possibili comportamenti degenerativi del divertimento giovanile e per evitare l’insorgere dei problemi provocati anche dal consumo di bevande alcoliche vendute in contenitori di vetro, vietare a tutti i soggetti, a qualunque titolo legittimati a vendere e somministrare bevande di distribuire contenitori in vetro (bicchieri e bottiglie) in considerazione del fatto che il consumo in luogo pubblico di bevande in contenitori di vetro può favorire l’uso degli stessi come strumenti idonei e minacciare od offendere e che il loro abbandono può costituire pericolo per l’incolumità

ritenute pressanti le ragioni di pubblico interesse per emanare un provvedimento idoneo a fronteggiare i fenomeni sopra descritti al fine di evitare possibili pericoli per le persone che frequentano gli spazi pubblici e/o ad uso pubblico cittadino e che hanno diritto a fruirne in condizioni di tranquillità, igiene e, soprattutto, di sicurezza;

considerato, quindi, che la Festa di Halloween presenta il carattere della eccezionalità durante la quale potrebbero configurarsi situazioni di pericolo effettivo non tipizzate dalla legge oppure non vietate dalle discipline specifiche (come ad esempio la vendita di bevande in contenitori di vetro, l’uso nei luoghi pubblici di petardi di libera vendita, ecc.);

visto l’articolo 54, commi 1, lett. c), 4 e 6, del D.Lgs n. 267 del 18/08/2000, come modificato dall’art. 6 del D.L. n° 92/08, convertito, con modifiche, nella L. n° 125 del 24/07/08;

visto il Decreto del Ministero dell’Interno del 5 agosto 2008;

vista la circolare del Ministero dell’Interno del 30/11/2010 in materia di “Prevenzione e vigilanza sul commercio e la detenzione illeciti di artifici pirotecnici ed elencazione degli artifici non classificati tra i prodotti esplodenti” ;

vista la preventiva comunicazione al Sig. Prefetto di Bari trasmessa via fax al n° 080/5293198

ORDINA

Per il giorno 31/10/2012 e sino alle ore 07:00 del 01/11/2012 E’ VIETATO:

  1. far esplodere botti o petardi di qualsiasi tipo in tutti i luoghi, coperti o scoperti, pubblici o privati, in cui si svolgono manifestazioni pubbliche o aperte al pubblico, di qualsiasi tipo all’interno di uffici pubblici, asili, scuole, ospedali, case di cura e ricoveri di animali, nonchè entro un raggio di 200 metri da tali strutture in tutte le vie, piazze ed aree pubbliche, dove transitano o siano presenti delle persone.
  2. la vendita per asporto in bottiglie di vetro e il consumo, in luogo pubblico e/o di uso pubblico, di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione a partire dalle ore 21:00 del giorno 31/10/2012.

L’inosservanza delle disposizioni contenute nel presente provvedimento saranno punite con la sanzione amministrativa da € 25,00 a € 500,00 ai sensi dell’art. 7-bis del D.Lgs 267/2000. Si applicano i principi della L. 689/81.

INFORMA

Che circolare, per le vie dell’abitato, con il volto mascherato o in modo tale da impedire un sicuro e rapido riconoscimento, è vietato dall’art. 85 del Testo Unico di Leggi di Pubblica Sicurezza. Si possono ammette deroghe per i bambini fino all’età di 10 anni.

Il lancio di uova, farina ecc. nonché utilizzo di spray schiumogeni e prodotti similari, l’abbandono in luogo pubblico e/o di uso pubblico, di qualunque contenitore vuoto di bevande, alimenti, rifiuti ed altri oggetti è vietato dall’art 15 del Codice della Strada.

La vendita e la somministrazione di bevande alcoliche ai minori di anni 16 è vietato dall’art. 689 del codice penale.

L’inosservanza di tali disposizioni saranno punite con le sanzioni previste dalle disposizioni previste dal Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza – Codice della Strada – Codice Penale.

All’atto della contestazione i trasgressori sono tenuti a rimuovere gli eventuali rifiuti e a cessare il comportamento scorretto; l’inottemperanza, a seguito di specifico invito a provvedere da parte del personale appartenente alle Forze di Polizia, verrà punito ai sensi dell’art. 650 c.p.

Si trasmette copia della presente ordinanza al Sig. Prefetto di Bari, secondo quanto disposto dall’art. 54, comma 4, del D.Lgs n. 267/2000;

Il presente provvedimento sarà pubblicato all’Albo Pretorio del Comune e sarà reso noto mediante pubblicazione sul sito web dell’ente e inviato alle testate giornalistiche locali oltre alla distribuzione presso i locali pubblici per una più ampia diffusione.

Si dispone la trasmissione a mezzo fax:

  • locale stazione Carabinieri
  • locale comando di Polizia Municipale

Acquaviva delle Fonti, 30 ottobre 2012

                                                                                                          IL SINDACO

                                                                                              Ing. Francesco SQUICCIARINI

Commenti  

 
#5 seccata 2012-11-04 11:51
e quei poveri proprietari di portoni e citofoni imbrattati, personalmente abbiamo dovuto cambiare il videocitofono rovinato dagli spray. Chi paga i danni di una festa incivile??
 
 
#4 cassanese 2012-11-02 03:04
non credo che il sindaco abbia esagerato...
ha dato delle disposizioni che dovrebbero essere osservate da tutti sempre,
non solo acquaviva ha problemi legati all'alcool proprio per questo altri paesi dovrebbero prendere esempio.
vietare di sporcare, di spaventare e di importunare la gente nelle case o nei negozi è cosi terribile?
i locali che organizzano feste non falliranno certo per un pò di CIVILTA'
le maschere vanno messe nei locali e non fuori e per quanto riguarda i bambini...beh io personalmente li ho visti piccoli teppistelli di scuola media che dietro la maschera pensano di essere delle gang di delinquenti...perciò
onore a questa ordinanza e che altri sindaci :sad: prendano finalmente posizioni decise!
 
 
#3 la zucca 2012-10-31 15:08
decisione apprezzabile .....ma se solo si comprasse un vocabolario De Voto-Oli a Palazzo De Mari, si eviterebbe di scrivere " oramai" oppure " sparo di petardi"
 
 
#2 Valentina 2012-10-31 12:59
Va bene il pericolo dei petardi e delle bottiglie di vetro, ma siamo arrivati anche a vietare le maschere, questo mi sembra come minimo ridicolo!! A carnevale che fa, proibisce i coriandoli perché possono creare problemi se entrano nei tubi di scappamento e le stelle filanti se no uno si impicca????
 
 
#1 ubriaco 2012-10-30 18:43
Vorrei chiedere al caro sindaco Squicciarini:
1) solo ad Acquaviva ci sono i problemi di ordine pubblico dovuto all'alcol?
2) chi rimborsa tutti quei locali e quei ragazzi che hanno investito nell'organizzar e la serata di Halloween?
3) se ci doveva essere quest'ordinanza alzarsi un po' prima dal letto non era meglio?
4) ma fare una petizione per annullare questa ordinanza di circa 2000 ragazzi di Acquaviva farebbe comodo per le prossime elezioni del Centro Sinistra?
5) dopo la notizia di ieri che il comune per il diciasettesimo anno consecutivo è in deficit non farebbe comodo alimentare i consumi dei cittadini verso le attività locali?
cmq per concludere; la cosa più sconvolgente è che un ulteriore volta le cose più assurde succedono SOLO nel nostro paese. P.S. anche i bambini avete messo in mezzo ma che credete che quelli dai 10 anni in su siano terroristi? SIETE RIDICOLI
 

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