Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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41^ Sagra del Calzone. Intervista a Michele Cirielli

part. locandina_sagra_del_calzone_2012

 Michele Cirielli

E’ quasi tutto pronto… la macchina organizzativa guidata da Michele Cirielli, presidente dell’Associazione ‘Amici della Musica’ sta lavorando a pieno ritmo già da molti mesi in collaborazione con il Comitato per la buona riuscita della 41^ Sagra del Calzone.

Il consolidato appuntamento enogastronomico istituzionalizzato nel calendario delle manifestazioni acquavivesi per il terzo week-end di ottobre richiama ogni anno in città numerosi forestieri, palati sopraffini amanti dei gusti forti e della Cipolla Rossa di Acquaviva. “La Sagra” in questione ci dice Cirielli “è una delle più anziane della Provincia di Bari, è stata ideata da mio padre cav. Giuseppe Cirielli (1932-2003), conosciuto ai più come Peppino ‘Cicerone’, nel lontano 1971 insieme ad alcuni amici. L’idea di questa sagra -secondo quanto ci rivela nel corso dell’intervista- è nata quando erano ubriachi, hanno inventato insomma qualcosa di geniale, che identifica nel circondario la nostra città, famosa per la cipolla rossa e il Calzone (‘rustico’ farcito con cipolla, ricotta forte e formaggio pecorino). Ci sforziamo di continuare senza non poche difficoltà questa tradizione con le sole nostre forze. Ringrazio lo staff organizzativo e i molti giovani che ci stanno dando una mano. Siamo una associazione apolitica e apartitica senza fini di lucro, non abbiamo risorse economiche notevoli che ci consentono di invitare artisti di spicco". 

Entrando nello specifico del programma, ci dice qualcosa sul questa edizione?

“Certamente, la Sagra del Calzone si svolgerà sabato 20 e domenica 21 ottobre ad Acquaviva, per il terzo anno abbiamo individuato come location Piazza Kolbe e le strade adiacenti. Questo il percorso: partendo da via Caravaggio, si prosegue per via Massimiliano Kolbe, via Giovanni Bosco (qui abbiamo allestito alcune giostrine per i più piccoli e previsto uno spazio destinato alla sosta dei camper) e infine via Santino Ventura. Intorno a piazza Kolbe ci saranno gli stand enogastronomici che proporranno non solo calzone di cipolla rossa e ricotta forte ma anche tutti i prodotti tipici locali (salsiccia e involtini di agnello arrostiti con cipolla) accompagnati da del buon vino primitivo di Acquaviva. Quest’anno ci sarà anche lo stand della Birra Peroni. Saranno presenti inoltre molte bancarelle. Oggi alle ore 14 ci sarà la chiusura delle strade, alle 18 ci sarà l’apertura degli stand enogastronomici e del mercatino dell’artigianato, seguirà l’esibizione di modellini di auto radiocomandati a cura della PDM Racing di Acquaviva di Vito Pietroforte. Intorno alle 20 seguirà l’esibizione della Grande Orchestra Italiana diretta dal maestro Mezzapesa che proporrà un repertorio musicale che spazia dagli anni’60 agli anni ’90. Previsto inoltre l’intrattenimento con il noto cabarettista Max Papapicco, presentatore e imitatore di Lino Banfi. 

Domenica 21 ottobre alle 17.30 ci sarà l’apertura degli stand. A partire dalle 18.30  avremo la possibilità di guardare i ballerini della scuola Acquaviva Danze di Gianni Colacco, si esibiranno poi i Limwey giovane band locale, si tratta di ragazzi acquavivesi non ancora maggiorenni, li ho sentiti suonare e mi sono piaciuti, ho voluto dare loro la possibilità di esibirsi per la prima volta in pubblico aprendo il concerto della Tribute Band di Ligabue Sopravvissuti e Sopravviventi, migliore cover band ufficiale di reduce di Tour internazionali. 

Mi auguro che in queste due serate possa esserci in città molte presenze!”

In bocca al lupo dalla nostra Redazione!

 

 LA LOCANDINA:

41 _Sagra_del_calzone 

Commenti  

 
#11 hello 2012-10-24 14:04
acquaviva bye bye!!
 
 
#10 rino 2012-10-24 13:30
Lascialo a cicerone dove sta neanche lo devi nominare , al posto di parlare parlare e parlare fatevi avanti voi che criticate e vediamo di che cosa siete capaci , che qua nessuno da una mano a migliorare le cose , non solo per la sagra ma bensi per tutte le cose che si organizzano.
 
 
#9 lunatica 2012-10-24 12:51
attenzione,non ho detto che vendevo calzone!!domeni ca sera ero in centro ed era quasi pieno a giorno,tutti in cerca di calzone,con un solo pacifico aperto che si sarà fatto i migliori soldi.in caso di necessità si poteva chinare il capo e chiedere a tutti i panifici di darsi una mano. La figura non l'hai fatta né cirielli,né la vecchia acquaviva. La figura l'ha fatta il nostro paese! In che modo vogliamo uscire da questa situazione di dormi-veglia? mettendoci TUTTI in gioco, e non pensando ognuno ai suoi interessi o a riempire solo le proprie tasche!
 
 
#8 pat pat 2012-10-23 11:16
5000?! ma sai di cosa parliamo? solo 800!! e poi non mi sembra si sia parlato di rischiare di più, ma di darsi da fare durante la giornata di domenica! una sagra organizzata per 2 giorni,non può terminare l'oggetto della sagra già dalla prima sera!!
 
 
#7 pat pat 2012-10-23 10:56
5000? ma sai di cosa parli?! solo 800! e non si è parlato di farne di più prima,ma di darsi da fare durante la giornata di domenica!
 
 
#6 mimì68 2012-10-23 06:47
Ridotta, ormai, ad una semplice sagra di quartiere di periferia. Senza nulla togliere agli organizzatori che, tra mille difficoltà, ce la mettono tutta (e sono da ammirare di questi tempi). Ma la realtà, purtroppo, è questa. Un esempio su tutti: basta farsi un giro a Noci durante la sagra "Bacco nelle gnostre" e "Pettole nelle gnostre" per renderesene conto. Anche in questo si "ammira" il triste declino della nostra Città.
 
 
#5 lando arrabbiato 2012-10-22 18:40
cara lunatica ti porto a conoscenza che prepare un "BUON CALZONE " ci vogliono almeno 2 giorni di preparazione... ....quindi informati prima di commentare e dire dire vergogna vergogna !!!!!!!!!!!
Penso e quasi ne sono convinto che sei una venditrice " DI CALZIT ".
 
 
#4 Angelo 2012-10-22 13:30
5000 calzoni una sera solo in piazza, se tu fossi stata una venditrice avresti rischiato di più? e se sei una venditrice sai che il calzone non è a lunga conservazione? vendi bigiotteria
 
 
#3 lunatica 2012-10-22 01:33
vergogna,vergog na,vergogna!fin ire i calzoni la prima sera è davvero squallido. Con tutta la gente in cerca di lavoro,non si riuscivano a fare un 60-70 calzoni in un giorno? da venditrice mi vergognavo quando mi diecavano che erano venuti da monopoli,bari,n oci per assaggiare un pò di calzone e non ne avevano trovati in tutta acquaviva. Poi non lamentiamoci se ci sarà sempre meno affluenza!!
 
 
#2 Jonny 2012-10-21 16:11
Ma non prendete nemmeno in considerazione certi commenti che non servono a nulla; L'importante è rianimare la nostra bella cittadina (ormai da molto in assoluto letargo) e direi che ieri sera Papapicco e Mezzapesa ci sono riusciti alla grande.....Sape te qual'è il vero problema: purtroppo la popolazione non partecipa molto, sembrano tutti disinteressati a certe serate!!!! Vedremo questa sera con la cover di Liga....!! :zzz
 
 
#1 Lello 2012-10-20 12:53
Imitatori di comici e imitatori di cantanti ...ma qualcosa di più originale degno di questa sagra non era possibile?!
 

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