Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

PRESEPE: NON SOLO UNA IDEA

presepe_vivente

 

Si chiama “Mistero, Fede e Tradizione” il progetto di area rischio portato avanti dall’I. I. S. “N. Chiarulli” di Acquaviva delle Fonti in collaborazione con la Parrocchia di S. Francesco d’Assisi che ha visto gli studenti, di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, protagonisti del Presepe Vivente tenutosi il 19 e 20 Dicembre scorsi.

 L’evento ha riscosso notevole successo di pubblico nonostante le basse temperature: una ventina di postazioni e un centinaio tra organizzatori e figuranti in abiti d’epoca. Come riferisce la Prof. Ssa Vitalba Simone, responsabile del progetto scolastico, in un’intervista: -L’iniziativa si è posta come obiettivo la sensibilizzazione dei giovani ai veri valori della vita, quali la riscoperta della fede cristiana, il rispetto, la lealtà, la fratellanza, in un mondo in cui l’uomo sembra bastare a se stesso.

 Il progetto ha previsto la rappresentazione scenica della nascita di Gesù, non intesa come ripetizione di un gesto tradizionale, ma come “scuola di vita”, dove si può apprendere il segreto della “vera gioia”. Quest’ultima non consiste nell’avere tanti beni materiali, ma nel sentirsi amati dal Signore, nel farsi dono per gli altri e nel volersi bene.

I giovani rappresentano il futuro, ma noi adulti lo dimentichiamo, facendo molto poco per loro. Essi spesso, in un mondo così corrotto ed intriso dal male, non vedono futuro e cercano disperatamente di colmare il vuoto della loro esistenza nei falsi piaceri della vita (quali uso di droghe, alcool, sesso, ecc.), lasciandosi vivere e, a volte, “bruciando la propria vita”. Tutto ciò è felicità effimera, passeggera; la vera gioia consiste nel colmare la nostra esistenza con il grande Mistero dell’Amore di Dio, che riscaldi i nostri cuori e risponda alle nostre attese profonde. 

Ho voluto coinvolgere i miei ragazzi in quest’iniziativa per rispondere ai numerosi appelli di Mons. Mario Cavalera, parroco della Parrocchia di S. Francesco, sull’importanza della funzione educativa nella crescita sociale e culturale della gioventù. Non è un caso, infatti, che il Presepe Vivente sia stato allestito nel campo sportivo adiacente la Parrocchia. Vorrei esprimere il mio doveroso ringraziamento innanzitutto a Don Mario, mostratosi sempre disponibile e pronto a qualsiasi evenienza; al Dirigente scolastico Prof. Rocco Fazio che, pur sapendo che “mi stavo “imbarcando in un’ ardua impresa”, mi ha conferito piena fiducia sino all’ultimo momento; a tutto il Comitato Organizzatore presieduto da Clemente Saturno infaticabile e prezioso collaboratore ed, infine, ad i miei cari alunni che, tra mille difficoltà, si sono rivelati davvero grandi!-.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI