Martedì 20 Novembre 2018
   
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Agenzia del Territorio:"Nel 2013 le verifiche sulle variazioni colturali"

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Al fine di rilevare ed accertare i cambiamenti avvenuti nella superficie, nella configurazione e nel reddito dei terreni, l'Agenzia del Territorio - Ufficio Provinciale di Bari - rende noto che nel prossimo anno 2013 avranno luogo le consuete verifiche quinquennali gratuite, che riguarderanno nello specifico i comuni di Acquaviva delle Fonti, Bitonto, Cassano delle Murge, Gioia del Colle, Giovinazzo, Palo del Colle e Santeramo in Colle.

I cambiamenti per cui è ammessa la verificazione agli effetti delle variazioni da introdurre negli atti catastali sono indicati nell'art. 29 del D.P.R. del 22 dicembre 1986, n. 917, recante il T.U. delle imposte sui redditi, che riportiamo di seguito:

1. Dà luogo a variazioni del reddito dominicale in aumento la sostituzione della qualità di coltura allibrata in catasto con altra di maggiore reddito.

2. Danno luogo a variazioni del reddito dominicale in diminuzione:

a) la sostituzione della qualità di coltura allibrata in catasto con altra di minore reddito;

b) la diminuzione della capacità produttiva del terreno per naturale esaurimento o per altra causa di forza maggiore, anche se non vi e' stato cambiamento di coltura, ovvero per eventi fitopatologici o entomologici interessanti le piantagioni.

3. Non si tiene conto delle variazioni dipendenti da deterioramenti intenzionali o da circostanze transitorie.

4. Le variazioni indicate nei commi 1 e 2 danno luogo a revisione del classamento dei terreni cui si riferiscono. (omissis)

Per godere del beneficio della verifica gratuita, i possessori interessati devono presentare, entro il 31 gennaio 2013, la denuncia dei cambiamenti all'Ufficio Provinciale dell'Agenzia del Territorio. A tale scopo sono messe a disposizione le istanze in carta semplice da ritirarsi presso il medesimo ufficio o, in alternativa, scaricabili dal sito istituzionale.

Si precisa che, trascorsa la data del 31 gennaio, non sarà più ammissibile la verificazione gratuita nel quinquennio in corso. Agli interessati resterà tuttavia la facoltà di chiedere la verifica straordinaria a proprie spese e in quest'ultimo caso le denunce si dovranno assoggettare all'imposta di bollo.

Si ricorda infine che dalla presente disciplina sono esclusi i cambiamenti dipendenti da costruzioni di nuovi fabbricati, menzionati all'art. 8 della legge 1 ottobre 1969, n. 679.

 

 

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