Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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Ai lettori: "Quali proposte per il Forum Sicurezza-Solidarietà?"

Forum legalit.2

 

E dopo i tuoni, venne la pioggia: come evidente spinta dei media di informazione locali, il Sindaco Francesco Squicciarini ha finalmente aperto, in settimana, il tavolo del Forum permanente per “la sicurezza, la legalità, la solidarietà e il senso civico” a Palazzo De Mari: entra così nel vivo la delibera di Consiglio comunale n. 4 del 9 gennaio 2012; dove c’è anche spazio per temi quali “Scappagrano” e “Piazza Zirioni”. Oltre all’ex-Macello comunale e l’ex-Palazzo Racanelli: immobili che il Comune di Acquaviva delle Fonti intende far cambiare destinazione.

E dunque, c’è voluto del tempo: e quando Acquaviva, localmente, sembrava mediaticamente presa di mira e considerata come una città della paura, qualcosa poi è cambiato.

Fermo restando che Acquaviva non è mai stata una città della paura (a tuttoggi), lo stesso Forum è stato invece occasione per riscoprire i temi della legalità e del sociale: “perché ad Acquaviva non c’è paura, ma, probabilmente, una nuova povertà.”

Una povertà forse economica. Una povertà forse morale, valoriale: proprio come emerge dall’apertura del Forum, dove si parla direttamente, e per bocca specie del Primo cittadino, della giovanissima età dei presunti vandali della Scuola in via Luciani e delle responsabilità di cui presto risponderanno i loro genitori.

Emerge il tema dell’usura e del riciclaggio del denaro sporco. Il tema del rapporto fra i giovani e il mondo degli alcolici, degli stupefacenti. Per non parlare di quello genitori-figli e sulla qualità dei valori genitoriali oggi trasmessi.

Obbiettivo del Forum è quello di programmare seminari e conferenze sui problemi della legalità e della sicurezza: ne fanno parte, per Statuto, le forze dell'ordine, le associazioni, le organizzazioni sindacali, le istituzioni scolastiche.

Resta l’inizio di un percorso molto interessante, fatto però ancora di parole. Parole da giorni attese, comunque incoraggianti: “emerge che Acquaviva non ha bisogno di allarmismi o di ronde”. Le forze dell’ordine sanno perfettamente fare il loro lavoro. Salvo poi parlare di come comuni cittadini possano, attraverso nuove soluzioni, creare supporti a favore di chi ogni giorno garantisce il nostro ordine pubblico...

E suggeriamo: magari nuove telecamere in settori nevralgici fuori o dentro il centro abitato? Campagne educative per gli studenti delle scuole in presenza di un pubblico ufficiale? L’apertura del Forum è stata comunque una significativa conquista: in primo luogo, la paura è stata in toto sconfitta. Il problema ora resta l’iniziativa.

Argomento che giriamo all’attenzione dei nostri lettori.

 

Commenti  

 
#1 pippo 2012-09-17 14:18
le prime telecamere vanno messe sul Comune..... nelle stanze del Comune!!!
 

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