Martedì 20 Novembre 2018
   
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Aspettando le “navi-scuola” della gioventù politica acquavivese

Fare Luce

Lo scorso 12 luglio, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Acquaviva delle Fonti, Gianni Milella (quota UDC), aveva lanciato un serio appello affinché le organizzazioni politiche giovanili locali si mobilitassero nel creare, ciascuna, una “navescuola”: cioè, esigere che ciascuna organizzazione politica giovanile si elevi a laboratorio per i progetti e le iniziative sociali, e locali, dei giovani acquavivesi.

http://www.acquavivanet.it/politica/3347-il-qluglio-acquaviveseq-il-punto-dellassessore-milella.html

Riproponiamo il suo appello: “La condizione sociale dei giovani acquavivesi è certamente critica e avvilente. C'è molto da fare nel campo delle politiche giovanili: è un “campo d'azione” vasto ed interessante. Le iniziative, le opportunità a livello europeo, nazionale e regionale, complessivamente esistono: occorre, però, fare in modo di intercettarle… Con una più convinta e convincente azione politico-strategica.

Ma è anche vero che i giovani non devono, con atteggiamento passivo, aspettare che le opportunità gli cadano sul naso. Devono attivarsi in modo tale da essere protagonisti attivi e propositivi: pensare a costituire un movimento giovanile organizzato, di partecipazione attiva, è il primo passo che consiglio loro di fare…

Occorre solo spirito di iniziativa e intraprendenza da parte di qualcuno che faccia da “navescuola”. Mi piacerebbe veder nascere ad Acquaviva un fermento giovanile e di questo potrebbero farsi promotori le sezioni e i movimenti giovanili politici locali: che mi risultano esserci.

Finanziamenti Europei che incentivino questo genere di iniziative ce ne sono: occorre solo elaborare idee progettuali, anche con la collaborazione dell'Ente. Per chi si sente di farlo, io, sin d'ora, mi rendo disponibile a dare il necessario orientamento.”

L’Assessore ha mostrato, nella sua recente dichiarazione, un grande segnale di apertura: appellandosi a tutte le organizzazioni giovanili e senza guardare a destra o a sinistra.

Finora non è stato lanciato alcun segnale: nessuno ha ricambiato. Almeno per il momento.

Ma se si vuole davvero una “navescuola”, è evidente i giovani acquavivesi devono interessarsi alla politica locale e sedersi a tavolino per discutere di questioni sociali, e non più di mode o di ideologie pre-confezionate: così come è emerso in una nostra riflessione pubblicata lo scorso 29 luglio, cui si immaginava la creazione delle diverse “navi-scuola” tramite una nuova costruttiva competizione fra i movimenti giovanili.

Dove ciascuno vantava, al suo interno, di una speciale consulta atta al fine di rivalorizzare le risorse del territorio: capace di instaurare un dialogo fra le associazioni locali, le scuole locali, le imprese locali, e gli esercizi locali. Una consulta interna che si occupi (nel suo piccolo) di temi locali di ricerca e sviluppo e di nuovi percorsi di produttività a chilometro zero. Di iniziative a chilometro zero: affinché la politica sia amministrare, onorare i programmi, fare progetti dal basso cui coinvolgere i giovani e far quadrare i conti... Pensando anche alle persone e alla capacità locale di poter creare nuova ricchezza.

Ma per pensare a tali cose serviranno i giusti organismi intermedi: come i partiti o le liste civiche. E che tali strutture, secondo proprio la riflessione emersa il 29 luglio, abbiano la buona abitudine di coinvolgere in maniera prolocalista la gente comune e farla protagonista diretta di progetti, oltre ai programmi.

Dopo l’appello lanciato dall’Assessore, non resta che aspettare i giovani della politica: non solo in merito alle “navi-scuola”, ma anche per altre tematiche. Piazza Zirioni, l’entrata in funzione dell’Informagiovani, il futuro del PRG, la nobile battaglia politica per la Trasparenza internettiana politico-amministrativa. (Cui un’ulteriore garanzia di Trasparenza sarebbe, ma lo esprimiamo solo per ipotesi e in senso un po’ provocatorio, quella di imporre il “mandato imperativo dei militanti di partito”, o di “movimento”, sulle singole attività dei consiglieri e “vietare” ogni forma di futuro ribaltone: anche se questo non è ancora “costituzionalmente” previsto. O più che altro, bisognerebbe far correre da sola una “nuova politica di democrazia diretta”.)

Nell’articolo del 16 agosto, sempre in merito al tema “navi-scuola”, si è pertanto formulata un’altra piccola provocazione intellettuale: “mettiamo che, un giorno, i cittadini di Acquaviva (e non solo) sentano il bisogno di cambiare la politica. Partendo dal basso, unendo localmente alcune associazioni in un networking, facendo partecipare alla discussione anche gli imprenditori, i commercianti, e i rappresentanti delle realtà locali dell'istruzione... E dalla discussione, si unisca poi il tutto in un Comitato per il Bene Comune. E dal Comitato, alla formazione di una lista civica pro-local. Che corra da sola.”

O magari due (e solo “due”): una a destra e l’altra a sinistra, correndo sole. (E quanto, “forse”, sarebbe oggi opportuno ripensare a tutta la politica italiana attraverso intere federazioni di liste pro-local e per la democrazia diretta… “Forse”.)

A parte queste riflessioni (indubbiamente oniriche) spese in calde sere d’estate, opportune o meno, sane o insane, la speranza è che i giovani della politica acquavivese, quella dei partiti tradizionali (quella della “vera politica” e non della “nostra limitata fantapolitica”), tornino dalle sedi delle loro vacanze e raccolgano con cortese attenzione l’appello dell’Assessore. (Che, pertanto, invitiamo gratuitamente nel spendere una sua nuova, eventuale, analisi in merito al presente argomento. Attendendo, o meno, un comunicato. Anche se il presente resterebbe un semplice invito.)

Ringraziamo i nostri lettori e segnaliamo nuovamente alla loro cortese attenzione altri temi che abbiamo trattato di recente. In pratica, i temi di questa calda estate politica acquavivese 2012.

Giovani, Informagiovani e la condizione sociale giovanile acquavivese

http://www.acquavivanet.it/politica/3385-il-punto-sulla-condizione-sociale-dei-giovani-acquavivesi.html  (29 luglio)

http://www.acquavivanet.it/politica/3406-fare-il-punto-della-situazione-con-lass-francesca-pietroforte.html

http://www.acquavivanet.it/politica/3432-ai-giovani-una-piccola-provocazione-e-linvito-a-riflettere.html  (16 agosto)

Trasparenza politico-amministrativa

http://www.acquavivanet.it/politica/3416-la-trasparenza-in-attesa-di-risposte.html

Piazza Zirioni

http://www.acquavivanet.it/attualita/3421-intervallo-qpiazza-zirioni-acquaviva-delle-fontiq.html

Le ultime sul PRG (Consiglio Comunale del 1° agosto)

http://www.acquavivanet.it/politica/3403-perche-e-passata-la-quinta-mozione.html

 

 

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