Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Centrone dispone alcuni divieti per tutelare il verde pubblico

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Il Comandante della Polizia Municipale Dr. Giovanni Centrone ha disposto con ordinanza n° 76 del 2 agosto 2012 la “Tutela di tutte le aree verdi presenti sul territorio”.

Ecco di seguito i divieti indicati per garantire la funzione sociale e ricreativa degli spazi verdi pubblici:

-Divieto di -introdurre cani e altri animali nella aiuole e prati di tutte le aree a verde pubblico;

- Divieto di calpestare le aiuole e il verde pubblico strutturato a giardino;

- Divieto di utilizzo della bicicletta, dello skateboard e dei pattini all’interno delle piazze pedonali e dei giardini;

- Divieto di al gioco del pallone nelle aree verdi e nelle piazze;

-Divieto di sporcare con scritte e incisioni le panchine o le attrezzature pubbliche collocate negli spazi pubblici;

-Divieto di gettare rifiuti per terra.

Vista la nota del direttore dei lavori per il verde pubblico ha segnalato la difficoltà di manutenzione delle aiuole e dei prati e che gli interventi a sostegno del manto erboso sono vanificati dall’attuale pressione antropica sui prati stessi, considerato che all’interno delle aree verdi ci sono aree attrezzate disponibili per il gioco dei bambini e che la presenza di deiezioni di animali potrebbero causare problemi di carattere igienico-sanitario oltre che di decoro urbano.

Richiamata l’Ordinanza n. 4 del 27/1/2011 con la quale si obbliga tutti i proprietari e conduttori di cani alla immediata rimozione delle deiezioni degli animali dai luoghi pubblici e rilevato inoltre il comportamento di marcatura del territorio da parte dei cani, seppure ritenuto normale, provoca l’estirpazione delle zolle intere di tappeto erboso con conseguente danneggiamento del cotico erboso con aggravio di costi per il ripristino dello stesso,

Stabilisce che chiunque violi le disposizioni contenute nel presente provvedimento è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria determinata da Euro 25,00 a Euro 500,00 ai sensi dell’art. 7-bis del D. Lgs n° 267/2000 fatte salve disposizioni speciali o di natura penale in materia che dovessero emergere.

Ricorsi per le violazioni contestate si potranno presentare ricorsi ai sensi della legge di depenalizzazione n° 689/81.

Dispone che gli ufficiali e agenti di P.G. di tutte le forze di polizia, i funzionari incaricati dell’ASL nonché gli ufficiali provinciali e regionali competenti per territorio sono incaricati della sorveglianza e dell’esecuzione del presente provvedimento.

Commenti  

 
#7 gianpiero 2012-08-08 11:30
Tanti anni fa ad Acquaviva c'era un piazzale davanti all'ufficio postale dove i bambini giocavano a calcio, si organizzavano tornei di calcetto, pallavolo, ecc...e la gente partecipava numerosa.
C'era un campetto in fondo a via Roma dove i ragazzi, giocavno a basket, a calcio, a pallavolo; si svolgevano partite di campionato, tornei intercomunali, tornei di paese, si entrava anche abusivamente senza recare danno a nessuno...e la gente partecpava numerosa.
C'era un parco giochi di fronte alla stazione dove i bambini potevano scatenare la loro voglia di essere bambini...e la gente ci andava numerosa.
C'era il campo alle spalle della chiesa di S.Francesco...i l piazzale davanti alla stessa chiesa...il baronaggio...il campo dei missili dove mio padre mi portava la domenica con la mia piccola bicicletta...e la gente ci andava numerosa.

Ma tutti questi posti, per interessi più o meno privati, o più o meno pubblici non ci sono più.
E tutta quella gente dove può fare oggi ciò che faceva in quegli anni?
Il provvedimento del comandante dei vigili è giustissimo, non è piacevole mangiare una granita di limone in piazza Garibaldi e vederla spiaccicata per terra per colpa di un pallone vagante.
Ma dove devono giocare i nostri bambini?
Dove si può fare sport ad Acquaviva senza dover pagare rette mensili?
Dove si può andare in bicicletta senza essere investiti da automobilisti indisciplinati?

La scomparsa di quei luoghi è in totale antitesi con l'ordinanza di Centrone. Non bisogna scandalizzarsi per l'ordinanza, ma indignarsi perché nessuno di noi (me compreso) chiede a gran voce che si ricreino quei luoghi di aggregazione e di svago.
Per quanto io abbia sempre criticato aspramente l'inesistente ed incapace corpo dei vigili urbani di Acquaviva, voglio traovare un aspetto positivo in questa ordinanza: spero che serva da provocazione per tutti noi Acquavivesi perché iniziamo a farci sentire per chiedere al Comune, alla chiesa (che è proprietaria di diverse di quelle strutture sopra citate), ed a chiunque abbia delle responsabilità in tutto questo, che vengano messe a disposizione dei cittadini gli spazi che ci sono stati sottratti.
Ai vigili dobbiamo chiedere che, dopo aver risolto il problema degli spazi, facciano rispettare in maniera severa l'ordinanza del comandante, in tutti i suoi punti.
 
 
#6 Costantino 2012-08-08 10:59
Premetto che sono sempre stato a favore della legalità e per questo mi indigno e vorrei dare il nobel per la T.D.C. a chi continua a parcheggiare dietro le bici da noleggiare in Piazza Garibaldi e mi indigno ancora di più se 100 mt più avanti nei pressi della BCC c'è la pattuglia dei Carabinieri che effettua i controlli, ma non vede questo. Ben venga questa ordinanza, ma sicuramente va modificata: dove credono che possano pattinare i nostri figli? E sicuramente è necessaria la presenza delle forze dell'ordine per controllare e sanzionare. Speriamo che non sia solo un pezzo di carta che rimane negli archivi.
 
 
#5 niko 2012-08-06 22:44
sul divieto di non buttare carte se mettessero qualche contenitore in piu non sarebbe male
 
 
#4 dario 2012-08-03 15:09
Il titolo di questo breve intervento potrebbe essere: dove si può essere bambini ad Acquaviva?
Lo chiedo perchè sono un bambino di circa dieci anni e siccome applaudo alla legalità e al rispetto delle regole che la mia educazione mi ha insegnato a rispettare, mi atterrò pacificamente alle disposizioni comunali che mi vietano di giocare a pallone sulle piazze o di di uscirvi in bici...però la domamda sorge spontanea...se non ci sono aree attrezzate per il gioco o piste ciclabili cittadine o luoghi attrezzati per lo sport noi ragazzi dove andiamo? Negli appartamenti dagli stretti regolamenti condominiali? Nelle strade insicure dove bruciano le auto o esse sfrecciano a tutta velocità?Oppure negli ampi campetti di cui l' amministrazione arricchisce la città o nel parco giochi di cui la comunità cittadina dispone? Anche nei tempi antichi la piazza era luogo di aggregazione per i grandi e teatro degli svaghi dei piccoli, ma ora le esigenze di una fascia ritenuta improduttiva quale la nostra spariscono nel dimenticatoio o peggio nella rigidità di regolamenti che ,a volte ,celati dall' intento di tutelare il benessere pubblico tradiscono un atteggiamento tutto moderno inneggiante a parole all' infanzia e ai suoi diritti, ma nei fatti insofferente ai bisogni dei bambini...un' infanzia negata e calpestata perchè i bambini sporcano, schiamazzano insomma diamo fastidio!!! Un giorno quando saremo grandi e se le nostre menti non saranno completamente annebbiate dalla Nintendo e da tutti quei giochi "ammessi" perchè creano individualismo e segregazione, ma non sporcano, insegneremo a questa città che prima di vietare bisogna creare, prima di sanzionare bisogna offrire opportunità altrimenti si rischia di fare la figura di chi pretende che i rifiuti vengano gettati negli appositi contenitori dimenticandosi però di metterceli!!!!
 
 
#3 mino 65 2012-08-03 01:13
Chi controllerà tutti questi divieti ? I Vigili ma... mi sembra molto ridicola la cosa , non vedono le macchine parcheggiate in villa fermate , nella sosta del pulman della dittà di Mastrorocco una delle tante, e per non dire quelle sulle strisce pedonale .... mi viene da ridere povero comune hai voglia le casse vuote, quando gli altri comuni le casse sono piene di verbali da pagare questi sono i Vigili di Acquavisa siamo sempre al punto di partenza .....
 
 
#2 michele 2012-08-02 17:51
finalmente il paese è una spazzatura speriamo che di competenza faccia il suo dovere.
 
 
#1 nicola 2012-08-02 12:51
Dispone che gli ufficiali e agenti di P.G. di tutte le forze di polizia, i funzionari incaricati dell’ASL nonché gli ufficiali provinciali e regionali competenti per territorio sono incaricati della sorveglianza e dell’esecuzione del presente provvedimento.

MA DOVE SONO QUESTE FIGURE? BELLE PAROLE E I FATTI?
 

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