Martedì 20 Novembre 2018
   
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Reati ambientali, attivato numero verde WWF Puglia

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Centinaia di telefonate, delle quali oltre 50 girate alle Forze dell’Ordine: il Numero Verde contro i reati ambientali 800 08 58 98 è operativo dal 15 giugno e sta confermando il suo importante ruolo. Per il settimo anno consecutivo, anche per questa torrida estate l’Assessorato al Demanio Marittimo della Regione Puglia ha istituito con Delibera di Giunta n. 1235 del 12-06-2012, in collaborazione con il WWF Puglia, questo importante servizio, attivo tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30, che si propone di raccogliere le segnalazioni dei cittadini che assistano o siano a conoscenza della perpetrazione di reati ambientali, garantendo al segnalante l’assoluto anonimato.

Il Numero Verde ha raccolto ad oggi numerosissime segnalazioni, in media 15 al giorno. I controlli effettuati e le denunce inoltrate riguardano principalmente illeciti concernenti l’espianto di ulivi secolari, la violazione delle prescrizioni dell’Ordinanza Balneare da parte degli stabilimenti balneari, versamento reflui e rifiuti in mare, ormeggio abusivo di natanti, libero accesso al mare impedito, camping abusivi, maltrattamento animali, presenza amianto, incendi, acquascooter ad alta velocità a pochi metri dalla costa.

Ai fini della migliore gestione di ogni segnalazione, il WWF Puglia ha siglato accordi di collaborazione con le Capitanerie di Porto di Puglia, il N.O.E. dei Carabinieri, il Corpo Forestale dello Stato, l’ARPA Puglia e l’ANCI Puglia.

Il Numero Verde, pur essendo stato istituito per combattere le violazioni dell’Ordinanza Balneare della Regione Puglia sul demanio marittimo, raccoglie tuttavia le segnalazioni riguardanti altre tipologie di reato, spaziando dall’abbandono di rifiuti all’inquinamento acustico, dal maltrattamento di animali all’abusivismo edilizio, non disdegnando il recupero di animali selvatici.

A tal riguardo, è curioso riferire come siano arrivate richieste di informazioni sul recupero di animali dal Lazio (Roma), dalla Calabria (Vibo Valentia) e dalla Campania (Napoli), a testimonianza che l’esperienza pugliese ha fatto scuola.

La Puglia, infatti, è l’unica regione italiana ad essersi dotata del servizio di numero verde e, visto il successo delle stagioni passate, ha confermato la fiducia nella gestione del WWF. Il progetto ha raccolto sino allo scorso anno 2208 segnalazioni a cui hanno fatto seguito numerosissimi interventi delle Forze dell’Ordine. Le segnalazioni, nell’ultimo anno, sono state 481, di cui 409 riguardavano il demanio marittimo, proporzionalmente distribuite sul territorio pugliese.

Quest’anno il servizio sarà attivo sino al 15 settembre e per la prima volta sarà mobilitata tutta la rete degli attivisti WWF, dislocati su tutto il territorio regionale con 15 Strutture Territoriali Locali, che effettueranno le necessarie verifiche prima dell’inoltro delle segnalazioni.

“Il Numero Verde continua a riscuotere la fiducia dei pugliesi in quanto è uno strumento in grado di consentire la partecipazione attiva dei cittadini nella difesa del territorio – commenta Mauro Sasso, Vicepresidente del WWF Puglia - promuovendo la formazione di un osservatorio dei reati ambientali in grado di svolgere un ruolo di ponte fra i cittadini stessi, le Istituzioni e le Forze dell’Ordine”.

Per l’invio di foto, filmati e qualsiasi altro documento è attiva la mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o, in alternativa, il fax 080 969 21 71. Si può anche spedire il materiale a: WWF Puglia - Strada dei Dottula n°1 - 70122 Bari.

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