Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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BikeSharing: 1200 euro i danni stimati dal Comune

bici rotte

 

 

Il bene comune a volte ai più, può apparire una parola antica, desueta. Richiama qualcosa di comune, appunto, che sembra urtare con le diverse individualità. Il patrimonio pubblico, è un bene di tutti, che appartiene a tutti e che da tutti dovrebbe essere protetto e salvaguardato. Nei fatti però cosi non è. C’è qualcuno che non conosce affatto la cultura del “bene pubblico”. C’è qualcuno che ha senso civico prossimo allo zero. Frutto questo anche e soprattutto di una cultura materialista e individualista che ha plasmato attraverso il quotidiano bombardamento mediatico le menti degli individui. Oggi come oggi il valore si misura con il Denaro, tutto si vende e tutto si compra, ciò che non si misura economicamente non vale, quindi la gratuità non vale. Quindi il bene pubblico anche se danneggiato, offeso , vilipeso non vale nulla. Invece no, il patrimonio pubblico ha un valore (non solo economico), di appartenenza ad una Comunità. Il bene pubblico è di tutti! E quando si colpisce un bene pubblico si colpisce un intera comunità (anche monetariamente poiché chi paga le tasse sono gli stessi cittadini).

La scorsa settimana a notte inoltrata qualcuno ha danneggiato, quella che simbolicamente assurge ad essere la novità e la voglia di cambiamento per Acquaviva. Otto biciclette sono state “brutalmente urtate da un autovettura” (questa l’ipotesi scaturita dalle indagini del nucleo operativo locale dell’Arma dei Carabinieri). La zona ove si è consumato il “vile atto” è stata quella della zona ex 167 (salita tempo fa all’onore delle cronache nazionali per l’atavica questione legata agli espropri effettuati per realizzare alloggi di edilizia economica e popolare).

Le biciclette danneggiate sono state prontamente riposte in magazzino. Il danno è quantificabile complessivamente intorno ai 1200 euro (che pagherà di tasca propria la nostra comunità). La postazione fortunatamente non ha subito danni ne materiali ne informatici. Ne è prova di questo il fatto che la postazione stia funzionando regolarmente avendo provveduto anche alla sostituzione tempestiva delle biciclette danneggiate. L’impianto di video sorveglianza applicate alla colonnina del ciclo posteggio non hanno potuto identificare l’autore/i dell’atto vandalico. La telecamera era al momento dell’accaduto bloccata, non si sa precisamente se fosse stata manomessa precedentemente oppure se si sia solo verificata una banale casualità. Intanto il Primo Cittadino ha sporto denuncia per danni al patrimonio comunale contro ignoti.

È stato un atto voluto- spiega amareggiato il Vice Sindaco Leonardo Mastrorocco (con delega al Patrimonio Pubblico) , un folle gesto di qualcuno che oltre a non avere nessun senso civico, si pone anche contro ogni forma di cambiamento di questo paese”.

Intanto però il servizio di BikeSharing si fa sempre più strada in paese tra giovani e meno giovani. Sono infatti circa 130, gli abbonamenti fatti a circa due settimane dall’attivazione del nuovo servizio. Acquaviva dimostra di aver voglia di pedalare. Pedalare verso il Futuro.

 

 

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Commenti  

 
#1 deriva 2012-05-29 17:40
I carabinieri, guardie notturne ecc. conoscono bene questi delinquenti, cosa si aspetta, anche senza prove, anzi bisogna crearle e una volta per tutte questa è gente che deve stare a pane e acqua. Sicuramente con quel gesto hanno tolto qualcosa dalle mie tasche e con la crisi che ormai si tocca bisogna dare un buon esempio.
 

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