Martedì 13 Novembre 2018
   
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Switch-off : come lo vivono gli acquavivesi?

television

Il grande giorno è arrivato: si sono già spesi tutti i proclami mediatici in merito. Ci si vantava, in Europa, di essere fra i primi... Alcuni, forse, si rammaricavano del fatto che in certe regioni (quelle meridionali) il vento del cambiamento sarebbe anche tardato ad arrivare.

Oggi la “folata” è giunta: e per i soliti smanettoni, è stato quasi un venticello – con la caccia aperta al difetto sulla visibilità dei nuovi canali; per i cittadini restanti... Un'inquietante zapping nel buio. Quella RAI - “già pagata” - in pigiama...

Domani sarà “day after”: ma come avranno vissuto gli acquavivesi il vento del cambiamento?

In refrigerio di ventaglio? O l'uragano?...

Sarà molto interessante conoscere l'impressione dei nostri cittadini: opinioni e scambi di consigli propri qui, fra loro, saranno eventualmente bene accetti.

Certo, eravamo affezionati alla vecchia, obsoleta, TV analogica: essa, infatti, ci ha solo accompagnato sin dai tempi del boom economico. Dalla ricostruzione nazionale fino all'Italia del benessere. Oggi, quelle frequenze che facevano stabilmente riferimento a quel periodo si sono spente. Il nuovo avanza.

Non perdiamoci d'animo: ci aspettano nuovi canali interattivi, nuove frequenze e nessuna modifica all'antenna. Tutto sarà più colorato, più veloce, più apparente: senza il peso della parabolica. Basterà un decoder...

Bene. Fatta salva l'ipotesi di chi ha già un Tv di ultima generazione e mastichi “decoders” da una vita, chi era fin troppo affezionato al “vecchio”, oggi, cosa può fare?...

Ipotesi “A”, essere “tecnici”... Governare la propria situazione.

Fare ben tre cose: la prima, visitare il sito http://decoder.comunicazioni.it e farsi un bel giro. Cosa che, chiaramente, resta opportuno e comunque consigliato. (Anche da un CAF o da altri soggetti cui rivolgete abitualmente le dichiarazioni dei vostri redditi...)

La seconda, prima ancora della prima, chiedete ulteriori informazioni al vostro antennista di fiducia o ai commercianti particolarmente specializzati. (I quali non vi negheranno, proprio da oggi, un nuovo, e ampio, rapporto “front-office”...) 

La terza, prima ancora di aver chiesto le dovute delucidazioni (i costi) all'antennista o al dettagliante, è rivolgetevi ai vostri amici (quelli veri) o... Direttamente ai vostri figli o nipoti.

Comparate fra loro l'età e puntate su quello che ha da poco acquisito quella giusta: “che sia abbastanza giovane da essere sufficientemente erudito nelle nuove tecnologie e abbastanza maturo nella responsabilità delle sue azioni.

Ipotesi “B”: da parte della nostra redazione, i più sentiti complimenti. Perché avete appena sconfitto la più grande dipendenza del cittadino medio. (Diventando, finalmente, internauti a tempo pieno...)

Comunque vada, affrontate il cambiamento con una punta di ottimismo.

 

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