Martedì 20 Novembre 2018
   
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Centro Diurno Socio Educativo “Granelli di Senape”

gruppo Centro_Educ

 

“Il granello di senape ‘è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell'orto”

Il mondo dei servizi sociali è un mondo fatto di piccoli e grandi problemi quotidiani. Un mondo sicuramente affascinante ma davvero molto complicato. L’area più delicata è sicuramente quella dedicata alla popolazione minorile. Minori esposti a rischio di emarginazione sociale, minori a rischio devianza e criminalità, minori con difficoltà comportamentali, relazionali e di socializzazione. Per sviluppare i presupposti per la permanenza del minore nel proprio nucleo famigliare e nella propria comunità sociale (evitando cosi lo sradicamento dalle proprie radici natie), l’ente pubblico deve attivare misure e interventi di prevenzione e assistenza scongiurando cosi il rischio di allontanamento forzato (verso strutture specializzate) con atti di imperio da parte del Tribunale dei Minori (nei casi più estremi).

Alcuni minori di questo Comune in questi anni hanno potuto usufruire di virtuosi interventi socio-educativi mirati al recupero da devianze comportamentali e relazionali. Per alcuni di essi sono stati creati da parte dell’Assessorato ai Servizi Sociali dei progetti individualizzati attraverso attività mirate che garantissero al minore il diritto a vivere ed essere educato nell’ambito della scuola, della propria famiglia, a sostenerlo nelle attività extrascolastiche, educarlo nelle varie attività quotidiane e aiutarlo nell’inserimento nel tessuto sociale attraverso la partecipazione ad eventi sportivi o di interesse culturale.

Centro Educ_a_Cavallo

Da questa esigenza reale e concreta, gestita in maniera encomiabile da parte di uno staff di giovani professionisti del mondo del volontariato cattolico, è nata l’idea di creare sul territorio un Centro Diurno Socio-educativo specializzato e all’avanguardia nel settore.

Il Centro “Granelli di Senape” in Via Fani (ubicato nel vecchio asilo nido comunale nei pressi della Stazione) opera lodevolmente sul territorio acquavivese da circa due anni allineandosi alle direttive ed esigenze provenienti dall’evoluzione dei servizi di Welfare sociale locale.

Il progetto-afferma Don Domenico Giannuzzi parroco della Cattedrale Sant’Eustachio- prende il suo nome dall’immagine usata da Gesù nei vangeli: il granello di senape ‘è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell'orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami’(Mt 13,22)”.

Il fine è quello di mettere insieme persone e risorse allo scopo di offrire ai minori (a volte trascurati – come i piccoli granelli di senape) un comune terreno educativo in cui crescere e realizzare un progetto di vita stabile, responsabile e affidabile (“tanto che gli uccelli del cielo vengano a fare il nido tra i loro rami”).

Il Centro opera come spazio aperto e profondamente inserito all’interno delle dinamiche quotidiane del nostro contesto territoriale e cittadino. Si pone all’attenzione della comunità come ambito privilegiato per la pratica e lo sviluppo dell’educazione alla legalità ed alla cittadinanza attiva. E’ accanto alle famiglie per la promozione di strategie di intervento mirate a sostenere ogni suo singolo componente.

Operando sul territorio-spiega il giovane Francesco Morgese (psicologo del Centro)- utilizzando una “logica di Rete”, la nostra equipe interagisce con tutte quelle agenzie educative (Scuola, Servizi Sociali Comunali, Servizi Sanitari Locali, Associazioni) che possono avere un ruolo determinante nella formazione, nella crescita autonoma e responsabile dei ragazzi”.

Lo staff altamente specializzato (formato da uno Psicologo, un Assistente Sociale e diversi educatori tra cui anche alcuni esponenti del mondo del volontariato cattolico) realizza attività di sostegno scolastico, attività di laboratorio-ludico espressive, formazione religiosa (a cura dell’azione Cattolica diocesana), cineforum, accoglienza e supporto alle famiglie attraverso sostegno alla genitorialità e percorsi di formazione per genitori ed educatori.

L’equipe mira ad un servizio di integrazione sociale che abbatta le barriere della discriminazione e rompa il muro del pregiudizio. Il centro è una vera e propria rete sociale che punta allo sviluppo di un maggior senso civico fin dall’infanzia.

Dietro la sofferenza di ogni bambino-racconta il giovane pscicologo- si nasconde, celato un enorme macigno che una volta rimosso svela il magnifico mondo di questi ragazzi con tutti i loro sogni nel cassetto, che noi con passione e dedizione cerchiamo di coltivare e preservare”.

Il Centro, che si occupa anche della prevenzione dei minori con devianze comportamentali e relazionali collabora con i Servizi Consultoriali Territoriali e con il reparto di Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Regionale F. Miulli ed ambisce a divenire in futuro Centro Diurno specializzato del territorio dell’Ambito Sociale Territoriale dei Comuni di Acquaviva delle Fonti, Cassano delle Murge, Sannicandro di Bari, Binetto, Grumo Appula, Toritto. A Grumo Appula (Comune capofila dei servizi di Piano) è già attiva da mesi una realtà simile che si occupa di bambini, adolescenti e adulti affetti da disabilità, un vero e proprio laboratorio socio-sanitario.

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