Martedì 20 Novembre 2018
   
Text Size

LEONCINI: "RISARCIRE I DISABILI PER TALIDOMIDE"

luca leoncini.2

“Informare e risarcire una generazione di disabili”: è il messaggio lanciato, ieri pomeriggio, dall’avv. Luca Leoncini, responsabile ufficio legale dell’Associazione Consumatori Puglia.

L’Associazione Consumatori Puglia intende difendere, “gratuitamente”, tutti i disabili colpiti dagli effetti del farmaco Talidomide. L’avv. Leoncini ha indetto una conferenza stampa presso lo studio Leoncini.

L. Leoncini: “Come associazione ci stiamo occupando di un tema particolare: quale quello dei soggetti colpiti dalla Talidomide. La Talidomide è un farmaco, che era stato diffuso negli anni ’50 e ’60; come sedativo per le donne partorienti.

Dopo vari anni, ci si era poi accorti che era dannoso per la salute: le stesse donne trattate con la Talidomide davano poi alla luce neonati con gravi alterazioni congenite allo sviluppo degli arti.

In alcuni casi, vera e propria “amelia”: ovvero soggetti nati in assenza di arti.

Nei casi restanti, “focomelia”: ovvero gli arti, superiori o inferiori, erano più corti del normale, tali da far denotare delle inequivocabili deformità.

Solo dopo vari anni ci si è accorti che questo farmaco fu messo in produzione da una ditta tedesca, e che, per altro, per quanto fosse “raccomandabile”, il male poi provocato non era certamente immaginario: ma evidente, soprattutto, fra i soggetti nati dal 1959 al 1965.

Poi, in Italia, si è sollevata una lotta: tanto da far chiedere allo Stato, oltre l’avvenuto ritiro del farmaco, anche forme di indennizzo a titolo di risarcimento.

Dopo molte lotte portate avanti da più associazioni, lo Stato italiano ha deciso di riconoscere, molto recentemente, anche delle forme di risarcimento.

Molti soggetti, colpiti dalla Talidomide, nemmeno sanno che oggi hanno diritto a chiedere un risarcimento: e per una pensione pari a circa 4.000 euro mensili, oltre a tutti gli arretrati a decorrere dall’anno 2007, anno cui è stata emanata dallo Stato la legge n.244.

Senonché, in merito all’emanazione di questa legge, sono state intraprese, “anche da parte di questa presente associazione”, alcune cause in favore dei disabili: per quanto riguarda la quantificazione del danno biologico, poiché avrebbero diritto ad avere un risarcimento che oggi si potrebbe quantificare a circa un milione di euro. In quanto essendo stati danneggiati sin dalla nascita. Oggi, questi soggetti avranno un’età intorno ai cinquant’anni.

È vero che non ci sono state ancora delle “sentenze” espresse in merito: visto che di questo contezioso se ne parla da poco più di due anni, e per produrre una prima “sentenza” ci vorrà ancora qualche tempo… Però, importante è fornire delle informazioni.

“E dirò di più”: non solo questo diritto rientra fra coloro che sono nati fra il ’59 e il ’65, come previsto dalla legge, ma spetterebbe anche a coloro che sono nati dopo il ’65; perché è stata sollevata una questione di illegittimità costituzionale in merito a questa legge, perché andrebbe a limitare la sua effettiva applicazione. In quanto il farmaco è stato somministrato anche oltre l’anno 1965.

Propongo, salvo sia possibile, di aprire una rubrica ad AcquavivaNet, o alla Voce del Paese”.

AcquavivaNet: E che appello vorrebbe lanciare a noi e a tutta la cittadinanza acquavivese, nello specifico?

L.L.: “Di cercare di divulgare notizie anche presso i servizi sociali, la consulta comunale.

Di fornire informazioni a questi soggetti che hanno diritto ad avere questo indennizzo, questo risarcimento. Perché sono danni notevoli, gravi, pesanti, e che meritano una particolare tutela da parte dello Stato”.

Questo appello dell’Associazione Consumatori Puglia è stato lanciato in correlazione con altre associazioni acquavivesi?

L.L.: “A dire il vero, questo appello non è stato finora promosso da un’azione congiunta di più associazioni, ma più siamo e meglio è: ad esempio, colgo oggi l’occasione nel dire che non sarebbe affatto male discutere dei medesimi temi con – ad esempio – Cittadinanzattiva per il Tribunale dei diritti del malato. E attendo, eventualmente, una risposta dal mondo dell’associazionismo acquavivese”.

 


Commenti  

 
#1 MARIO ANTONIOù 2012-03-14 19:36
SONO MATRIO ANTONIO TROGU NATO FOCOMELICO DALLA NASCITA MANI EPIEDI, MIO FRATELO ERA ACNE LUI NJATO COSI ORA E MORTO, LUI E NATO NEL 1960 E VERRàINDENNNIZZ ATRO, E IO NJO NATO NEL 1958, COME DEVO FARE PER AVERE IL MIO INDENNIZZO TROGU MARIO ANTONIIO PIAZZA CIUSA N7 09013 CARBON IA TEL 078162522 CELLULARE 3455799287
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI