Lunedì 19 Novembre 2018
   
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FESTA DELLA MADONNA. PARLA VAVALLE. ECCO IL PROGRAMMA

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La macchina organizzativa del Comitato Feste Patronali di Acquaviva è pronta, mancano solo pochi giorni ai festeggiamenti in onore di Maria Santissima di Costantinopoli, patrona e protettrice della nostra città.

Nei giorni scorsi abbiamo incontrato Saverio Vavalle, vice presidente dell’Antica Deputazione. Prima di illustrarci nel dettaglio il Programma predisposto ha ricordato che questa è la ‘Madonne de marze’, celebrazione religiosa che secondo la tradizione si svolge ogni primo martedì di Marzo con un cerimoniale che si ripete dal 1656.

Ricordiamo ai nostri lettori che durante la solenne Celebrazione Eucaristica delle 11,00, il cosi detto ‘Pontificale’ si svolge il suggestivo rituale della consegna e conta delle cinquanta ‘mezze pezze d’argento’ offerte come ringraziamento della popolazione alla Madonna per aver salvato la città dalla terribile pestilenza del 1641.

Apprendiamo dal Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale n° 21 del 23/2/2012 pubblicato sull’Albo Pretorio che “per il 2012 il censo delle 50 mezze pezze erogato dal Comune di Acquaviva a favore della Santa Vergine Maria SS. di Costantinopoli è pari a 800,00 euro”.

Il 3-4-5 marzo 2012 alle ore 18,30 in Cattedrale – ci ha riferito Vavalle- vivremo con al Santa Messa il Triduo alla Madonna.

Vi segnaliamo sabato 3 marzo alle ore 19,30 la “Cantata a Maria-Recital”, musiche, canti, poesie in onore della Madonna, organizzato dall’Università della Terza Età di Acquaviva. Il prof. Franco Terlizzi reciterà alcune poesie, seguito dalle esibizioni del Coro “Don Cesare Franco” e del soprano Mara D’Antini.

Domenica 4 marzo la Santa messa delle ore 18,30 sarà animata dalle Associazioni di Volontariato e Culturali di Acquaviva, lunedì 5 invece dal Centro Sociale Anziani di Acquaviva.

 Martedì 6 marzo 2012 celebriamo la solennità di Maria Santissima di Costantinopoli.

Ore 7,30 Lancio di bombe a cura della ditta De Carlo.

Orari delle Sante Messe durante la giornata: 7,30; 9,00; 11,00 ‘Pontificale’ ; 17,00; 18,30; 20,00.

Dal 7 all’13 marzo vivremo l’Ottavario di Ringraziamento.

Orari delle Sante Messe durante la giornata: 9,00; ore 17,00 in cripta; ore 18,30 animata dalla Parrocchie di Acquaviva secondo il seguente calendario:

Mercoledì 7 marzo Parrocchia San Domenico, giovedì 8 marzo Parrocchia Sant'Agostino, venerdì 9 marzo Parrocchia San Francesco, sabato 10 marzo Parrocchia Sacro Cuore, domenica 11 marzo Parrocchia Santa Lucia, lunedì 12 marzo Parrocchia Santa Maria Maggiore.

Martedì 13 marzo, Conclusione dell’ Ottavario Maria SS. di Costantinopoli

Orari delle Sante Messe durante la giornata: 9,00 al termine della quale sarà distribuito il pane benedetto offerto dai panificatori di Acquaviva. Ore 18,30.

ore 16.00, uscita della "cima cima" per le vie del paese.

ore 19,30 Incendio della "Fanove" in Piazza dei Martiri”.

Per il secondo anno riproponete l’accensione del tradizionale Falò in centro come mai questa scelta?

“Il cambio della location della Fanove è determinato dalla volontà di riportare nel cuore della nostra città Piazza dei Martiri una tradizione antica che unisce intere generazioni. Quest’anno abbiamo creato una brouchure intitolata “La Fanove nel cuore di Acquaviva” in collaborazione con l’Associazione Turistica Pro Loco “Curtomartino” in distribuzione nei prossimi giorni.

La cima cima, uno scheletro in legno realizzato dal falegname Michelangelo Tritto, verrà addobbata di tutto punto con l’aiuto del Centro Diurno Auxilium, degli alunni delle Elementari e del Centro Polivalente Anziani di Acquaviva. Abbiamo cercato in questo modo il coinvolgimento della comunità perché la Fanove non è solo una festa del Comitato. Nel giro per le principali vie della città la cima cima, come vuole tradizione, sarà poi ulteriormente arricchita dai prodotti locali affissi sullo scheletro in segno di devozione alla Madonna, ringraziamento e buon auspicio. Una volta affissa sulle fascine tronchi accatastati verrà poi accesa in più punti.

Il Falò ha in se molti significati e credenze popolari, vuole ricordarcene qualcuna?

“Sono molte infatti le tradizioni popolari. LA più conosciuta dagli acquavivesi è senza dubbio quella legata alla “caduta della cima cima, la direzione in cui cade lo scheletro di legno indicherebbe la contrada in cui ci sarà un abbondante raccolto”.

La Fanove serviva a rinvigorire la passione amorosa dei giovani sposi che come rito propiziatorio facevano un giro mentre iniziava a bruciare per augurarsi un matrimonio felice e fecondo. Anticamente i nostri antenati erano soliti raccogliere di buon ora i carboni della Fanove per accendere il fuoco nelle proprie abitazioni”.

Ci sarà qualche fuoco pirotecnico?

Si, qualche scherzetto pirotecnico possiamo anticiparvi che ci sarà, anche se piuttosto modesto per via delle poche risorse finanziarie”.

 

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