Lunedì 19 Novembre 2018
   
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AD ACQUAVIVA NON SI ERA MAI VISTO UN NATALE COSI’

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 ass. casucci

Intervista all’Avv. Vincenzo Casucci, Assessore alle Attività produttive.

Per cominciare una breve presentazione

Sono originario di Acquaviva e svolgo la libera professione di avvocato civilista e amministrativista da circa dieci anni; mi sono affacciato alla politica qualche anno fa e ho avuto la fortuna di diventare assessore al primo tentativo. Sono un tesserato del partito dell’UCD e quindi esponente dell’Unione di Centro.

Essendo l’Assessore alle attività Produttive avrà giocato un ruolo strategico nell’organizzazione del Natale acquavivese che non ha mai avuto eguali negli ultimi 10-15 anni; da dove sono nate queste idee?

 

 

 

Il Natale di quest’anno è un percorso che ho intrapreso con i commercianti circa un anno e mezzo fa, infatti da subito anche insieme all’Assessore Pietroforte, decidemmo di valorizzare il commercio attraverso iniziative che potessero promuovere il territorio; volevo ricordare infatti che proprio un anno e mezzo fa è stata istituita la prima “Notte Bianca anche questa mai svoltasi ad Acquaviva e che ha riscosso un buon successo. Infatti, lo scorso anno, dopo quest’evento abbiamo deciso con i commercianti di continuare questo percorso organizzando il primo Natale acquavivese, pur se nelle difficoltà ho sempre detto loro che bisogna cominciare perché solo così ci si può rendere conto di quali sono i punti forti e i punti deboli su cui lavorare. Il mio obiettivo era ed è quello di creare con i commercianti una squadra che potesse rendersi conto delle sue immense potenzialità; mi piace sottolineare il fatto che quest’anno è stato possibile organizzare questo Natale grazie appunto alla collaborazione che da tempo stiamo avendo con i commercianti e la Pro Loco. Non c’è nessuna agenzia pubblicitaria alle spalle di questi eventi, tutte le idee sono nate da un gruppo di lavoro che comprende l’amministrazione, alcuni delegati dei commercianti e la Proloco, con i quali già da tempo si è creata una bella armonia. Noi quindi abbiamo voluto puntare tutto su questo Natale perché soprattutto in questo periodo i commercianti del nostro paese dovevano prendere consapevolezza delle loro potenzialità. Il nostro contributo non è stato solo economico, ma soprattutto un contributo di idee e disponibilità nei loro confronti.

Come mai i mercatini, pur essendo l’evento forse più produttivo di questo Natale acquavivese, hanno avuto una durata di soli 4 giorni?

I mercatini sono stati realizzati dai commercianti che comunque hanno un negozio di vicinato, chiaramente risultava difficile conciliare le due cose e mantenere allo stesso tempo il negozio aperto e il mercatino attivo; problemi quindi organizzativi loro. Il secondo aspetto è di tipo economico perché mantenere le strutture che erano state allestite richiedeva sia un maggior costo di noleggio dei gazebi, sia un maggior costo di occupazione del suolo pubblico che un maggior costo di vigilanza, necessaria dal momento che i commercianti hanno lasciato tutto il materiale all’interno dei gazebi per quei quattro giorni, anche di notte; prolungare l’evento per un mese avrebbe richiesto, pertanto costi eccessivi e diverse autorizzazioni di carattere permanente e non più di provvisorietà e straordinarietà. Ad ogni modo per questo Natale 2011 sono stati stanziati 14.000 euro più le risorse per realizzare il Presepe Vivente 2011 e la Casa di Babbo Natale, per un totale approssimativo di 20.000 euro. Io credo che passare da zero a tutte queste risorse stanziate in tempo di crisi per favorire il dialogo tra commercianti e associazioni di categoria sia stato un passo da gigante.

Assessore, domani 05.01.2012 iniziano i saldi anche nella nostra Acquaviva. Lei che rappresenta la sintesi tra i commercianti e le Associazioni di categoria come Confcommercio e Confesercenti, ci vuole parlare di come sia stato coordinato il tutto?

Con le associazioni di categoria   e con i sindacati ho un dialogo continuo sia per quanto riguarda l’emanazione delle ordinanze sia per la realizzazione di progettualità che avranno una ricaduta sull’intero territorio come ad esempio il distretto urbano del commercio.

Nell'ultima riunione tenutasi a Novembre con le associazione di categoria abbiamo programmato la nuova ordinanza che disciplina le aperture straordinarie degli esercizi commerciali del nostro territorio, in attesa che la Regione Puglia emani il nuovo regolamento di adeguamento alla normativa nazionale che ha liberalizzato le aperture   degli esercizi commerciali. A giorni ci ritroveremo per pianificare altre ordinanze.

Io francamente sono favorevole alla liberalizzazione delle aperture e degli orari, perché con la flessibilità e la voglia di lavorare che contraddistingue i commercianti si può rimettere in piedi l’economia di questo Paese.

 


 

 

 

 

 

Commenti  

 
#3 pinuccio 2012-01-12 17:59
@uccio:tutta invidiaaa!!!!!! !!!!!!!!!!!!!
 
 
#2 uccio 2012-01-10 03:20
si ma non grazie al sindaco!!!!!!!! !!!!!!!!
 
 
#1 curioso 2012-01-06 10:20
Devi vedere la Befana.......
 

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