Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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I GENITORI DEL 2° C.D. DISCUTONO DEL SERVIZIO MENSA

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Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa: 

Il giorno 22 Novembre 2011 alle ore 16.30 nei locali del Plesso “Collodi” si è svolto un incontro sul tema del servizio refezione che partirà il 23 Novembre nelle sezioni di scuola dell’infanzia e nelle sezioni a tempo pieno dei due Circoli Didattici del paese.

Alla seduta hanno partecipato il Dirigente Scolastico Prof.ssa Anna Maria Bosco, alcuni docenti del Circolo ed i rappresentanti delle classi di scuola dell’infanzia e di scuola primaria interessate dal servizio di refezione scolastica.

I genitori presenti hanno informato gli astanti circa l’incontro tenutosi nella mattinata del 22 u.s. durante il quale l’amministrazione comunale, nella persona del Sindaco Ing. Squicciarini, ha provveduto a fornire alle famiglie delucidazioni in merito alle tabelle utilizzate per la ripartizione dei costi relativi all’acquisto del blocchetto di buoni-pasto. Il Sindaco ha informato i convenuti che rimarranno immutate le fasce per reddito individuate per la contribuzione fino al mese di dicembre, ma dopo questo periodo e anche in concomitanza con le procedure concorsuali per il rinnovo dell’appalto per il servizio mensa, saranno rivisti gli importi contributivi della terza fascia ritenuta, a detta dei genitori, come la meno equa.

Al termine delle comunicazioni riguardanti l’incontro svoltosi in mattinata si è aperto il dibattito in merito alle decisioni prese dall’amministrazione. I genitori si sono così espressi:

      • Parere favorevole per quanto dichiarato dal Sindaco in merito alla riconsiderazione, a gennaio, delle quote della fascia contributiva contestata, e valutazione positiva dell’impegno assunto dall’amministrazione comunale di venire incontro alle esigenze manifestate dalle famiglie.
      • Parere sfavorevole all’utilizzo dei fondi acquisiti dall’amministrazione comunale attraverso il pagamento del servizio mensa da parte dei genitori, per voci o capitoli di spesa di bilancio non strettamente attinenti alla voce relativa alla somministrazione dei pasti e alla gestione del servizio mensa.

Alcuni genitori hanno espresso forte dissenso nei confronti delle decisioni prospettate dall’amministrazione comunale per quanto riguarda l’importo dei buoni pasto per il periodo di erogazione del servizio novembre-dicembre e propongono ai genitori rappresentanti di adottare forme civili e condivise di protesta nei confronti del Comune.

Il Dirigente scolastico interviene per puntualizzare alcune priorità.

Innanzitutto, nelle scelte che i genitori liberamente concorderanno, non trascurino le vere priorità che sono la serenità, il benessere e la formazione dei bambini. Essi, infatti, hanno bisogno di fare un’esperienza scolastica gratificante e formativa, per il tempo scuola richiesto dalle famiglie all’atto di iscrizione. Purtroppo, però, alcune attività didattiche della Scuola dell’Infanzia e delle classi a tempo pieno, già inserite nel Piano dell’Offerta Formativa, non sono state ancora avviate dai docenti in quanto, a tutt’oggi, si dispone di un tempo scuola limitato alla fascia antimeridiana.

Alla luce delle riflessioni suesposte i convenuti decidono di assumere una posizione unitaria e concordano quanto segue:

  • Salvaguardia prioritaria della serenità e del benessere psico-fisico dei piccoli alunni per cui non saranno introdotti alimenti esterni portati da casa, sia per non turbare l’atmosfera socializzante e di condivisione unitaria del pasto sia per motivi di sicurezza ed igiene; non saranno, inoltre, prelevati anticipatamente gli alunni per pranzare a casa e rientrare successivamente in classe.
  • Dissenso verso forme di protesta che potrebbero rivelarsi lesive nei confronti del mantenimento della dotazione organica del personale docente e dell’attuale assetto organizzativo e didattico.
  • Piena libertà di adesione o meno alle proteste per la salvaguardia dei diritti di tutti e della libertà di scelta di ciascun genitore.

Alla luce di queste posizioni condivise l’assemblea decide di attuare una prima forma di protesta, unica e facoltativa, limitatamente al periodo compreso tra il 23 ed il 29 Novembre con astensione dal servizio di refezione scolastica degli alunni con conseguente prelievo autorizzato dei bambini alle 12.30 per la scuola dell’Infanzia e alle 13.20 per le classi di scuola primaria a tempo pieno.

Tale civile ed ordinata forma di espressione del proprio dissenso in merito alla gestione dei fondi del servizio mensa viene attivata per consentire all’Amministrazione di fornire all’utenza più articolate e chiare risposte sull’argomento. Resta inteso che, successivamente a tale limitato periodo di protesta, in mancanza di adeguati segnali di risposta da parte dell’amministrazione comunale, i genitori si riservano di utilizzare tutte le altre forme consentite per legge per perseguire la valenza dei propri diritti.

 

 

Assemblea dei genitori

del II Circolo “Collodi”

di Acquaviva delle Fonti

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