Lunedì 19 Novembre 2018
   
Text Size

I GENITORI "OCCUPANO" PALAZZO DE MARI

refezione-scolastica

Non si placa la protesta per l’ aumento del Servizio Mensa Scolastica


Lunedì mattina cento genitori sul piede di guerra hanno “occupato” Palazzo De Mari, per protestare contro l’aumento delle tariffe per il servizio mensa appena partito. Continua dunque la protesta dei genitori per l’aumento dei buoni pasto voluto dal Comune.

“Siamo qui perché non riusciamo a comprendere le ragioni per le quali il servizio mensa debba andare in vigore a prezzi completamente diversi atteso che almeno fino a Natale il servizio verrà garantito in proroga ragion per cui si dovrebbe garantire lo stesso prezzo dell’anno scorso”- ha dichiarato uno dei genitori.

“Stamattina eravamo 70 a questo incontro e abbiamo deciso di non far mangiare i bambini almeno fino a Natale. Ci avevano detto che l’aumento del servizio sarebbe stato giustificato dal pluriporzione al monoporzione. Ma abbiamo appreso che non ci sarà il servizio monoporzione quindi è del tutto ingiustificato questo aumento”- questo quanto affermato da una delle tante mamme in protesta.

Un aumento almeno all’inizio, giustificato secondo gli Amministratori locali dalla previsione che la fornitura dei pasti sarebbe avvenuta appunto in monoporzione per il nuovo anno.  

Dato che la locale Asl ha concesso la possibilità di proseguire il servizio di mensa con fornitura   in pluriporzione fino all’anno scolastico 2012\2013, verrebbe meno   anche la revisione delle tariffe così come prevista nella D.G.C. comunale n.109/2011. Insomma davvero un aumento ingiustificato, secondo i protestanti poiché, in sostanza non cambierebbe nulla rispetto al passato.

Dello stesso avviso, sembrerebbero essere l’Assessore   alle politiche sociali Carmela Capozzo e i consiglieri comunali Raffaele Borraggine (API) e Roberto Tisci (IO SUD).

I tre amministratori hanno chiesto di rettificare la D.G.C.   n.109/2011 al fine di “ripristinare per il periodo intercorrente tra l’inizio del servizio in proroga e l’aggiudicazione del nuovo appalto, le tariffe già praticate per il precedente anno scolastico, atteso che il suddetto provvedimento non lascerebbe invariati gli equilibri di bilancio nonché, il tasso di copertura di refezione in mancanza di aumenti nella gestione dei costi dello stesso”.

L’Assessore al Bilancio Fabio Caputo in un intervista televisiva non ha voluto esporsi più di tanto date le difficoltà oggettive per le amministrazioni locali di far quadrare i conti a fronte degli ingenti tagli subiti dal Governo Centrale.

“Rispetto a questi tagli abbiamo cercato di far quadrare i conti al meglio senza aggravare la situazione delle fasce più deboli…in questo caso i più colpiti sono gli appartenenti alle fasce ISEE intermedie ...valuterò se ci sono delle possibili condizioni da praticare”.

 

Commenti  

 
#2 leonardo 2011-11-22 22:03
su acquavivalive c'è scritto che ai genitori l'aumento del buono pasto può andare bene. acquavivalive ha la febbere, sta male, curatela. i genitori sono contrari. è stato fatto il seguente aumento da 55,00 a 80,00, capito di che aumento si parla? aumento da usurai. squicciarini torna a casa....nn so dove ma torna
 
 
#1 nut 2011-11-18 22:27
incompetenza e superficialita' politica
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI